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| Elena Quattrociocchi Branca |
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| La fabbrica dei sogni...
e
dei ricordi |
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| Non credo potrà mai esserci nulla al mondo in grado di allietare la mia vita, come le ore trascorse nella “Fabbrica dei sogni”…
Sì, è così che ho battezzato la mia cucina, o meglio quelle che si sono alternate nell’arco dei miei anni!
Iniziai ben presto a nutrire questa passione: ero solo una bambina, ma già misuravo i miei affetti in calorie e spaziavo tra i fornelli senza alcuna padronanza, ma ardente di passione!
Aspettavo ansiosa che qualcuno rincasasse, per procedere alla “somministrazione” di pietanze assai ardite! Ricordo ancora lo sguardo atterrito di mio Padre, al solo pensiero di dover consumare per intero la porzione, servita di rigore in un sontuoso nonché esorbitante piatto da portata! Sembravano “pozioni magiche” e l’idea di esserne stata proprio io l’artefice, mi faceva sentire un’emozione che ancora oggi mi accompagna, ogni qual volta varco la soglia, per ritrovare tra teglie e ricordi, i momenti più dolci e sereni della mia esistenza.
Mi permetto, non senza pudore, di condividere questo mio grande amore con quanti di Voi, incuriositi, si imbatteranno in questo insolito ricettario, dove ho cercato di raccogliere non solo i sapori di sempre, ma anche qualche personale ricordo, in una sorta di breve “romanzo gastronomico” in cui immagini, fragranze e vapori si combinano nostalgicamente, facendomi ripercorrere un po’ della mia storia. |
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