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Questo e' l'impareggiabile "Organo Hammond" progettato e costruito da Mr. Hammond nel 1934, concepito per creare una sonorita' che comprende tutta la gamma delle estensioni e frequenze delle voci umane. E 'il mio primo amore e quello che vedete qui e' un modello del 1953 che appartiene al mio amico Pier. Questo strumento e' sempre presente nelle mie produzioni.
Sopra a destra i miei campionaori, l'S 3200 e l'S 6000 AKAI, due strumenti meravigliosi che mi acompagnano e mi aiutano da diversi anni. |
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| Questo strumento mi segue dagli anni "70" ed ha viaggiato con me per mezzo mondo, ricordo un giorno mentre sbarcavo da un volo a Bilbao , dalla navetta che mi portava dall'aereo all'aeroporto osservavo due uomini che scaricavano i bagagli dei passeggeri e vidi la cassa di legno che conteneva il mio MiniMoog sfuggire dalle loro mani e fare una caduta di cinque metri finendo sotto l'aereo fracassandosi. Immaginate il mio stato d'animo. Tutto si risolse per il meglio perche' nonostante la botta controllai lo strumento che funzionava perfettamente anche se aveva un'ammaccatura. Era il 1977 e allora facevo il pianista sulla Motonave Italia della "Costa" sulla rotta Genova/Bilbao/Copenhagen/Helsinki/Stoccolma/Leningrado/Isole della Grecia / Medio Oriente/Turchia e Mar Nero. |
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| Questa e' l'artefice del suono principale delle mie ballate in stile anglosassone come "Alle porte dell'Est". |
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| Mezz'ora al giorno per non cadere nelle trappole digitali ed il resto della giornata in "creazione" |
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| Batteria Roger degli anni"60" |
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Proviene da un un gruppo inglese degli anni "60".
Acquisita ed acquistata per puro caso si e' rivelata una fonte di un suono originale che spesso utilizzo realizzando degli ottimi "groove" per ogni tipo di produzione. |
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| Il mio angolo della creazione |
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| Carta da musica, una matita, un buon caffe', nessun freno alla fantasia (alla faccia di chi dice che l'Artista e' pazzo) e tanta voglia di comunicare cose positive al mondo. Questa e' la formula vincente del mio lavoro. |
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| E' una sorta di secondo amore che mi diverte molto suonare sulle mie produzioni. |
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| La mia postazione personale |
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Un mixer "DR" delgi anni "80" made in Olanda che "suona" come si deve, un "Mac G5", "Logic Pro 7", tanto entusiasmo e responsabilità per quello che si comunica, fantasia a briglie sciolte e perseveranza, molta perseveranza sorretta da un'intenzione che non conosce cedimenti.
Questo e' tutto. |
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Nonostante la momentanea confusione del nostro settore che e' sempre di piu' alla merce' dei predoni della musica, un professionista lavora con programmi originali e consiglia tutti di fare altrettanto per salvaguardare gli stipendi dei creatori di quei programmi e gli stipendi degli Artisti.
Quando si lavora con programmi originali la propria coscienza sa che non ha rubato niente a nessuno e, strano a dirsi, ne consegue sempre un prodotto di valore.
Utilizzo questo programma da quando e' nato, si chiamava "Notator Logic" e lo utilizzavo con Atari, ho seguito la sua evoluzione per Mac fino ad oggi. Devo dire che Logic e' un potentissimo mezzo, dispone di campionatori interni e strumenti a non finire, di un'infinita gamma di suoni che aggiunti ai miei campionamenti personali sono una fonte pressoche' inesauribile di emozioni sonore. L'unico vero limite nel creare sembra essere la propria fantasia. |
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| Nel 1984 comprai da Penati a Corbetta questa coppia di monitor Yamaha NS 10M da 50 watt (per Lire 250.000) unitamente ad un finale da 80 watt Quad (per circa Lire 800.000). Ancora oggi questi due elementi sono il punto di riferimento più importante durante la fase di lavorazione e di mix delle mie produzioni. |
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