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Recensioni
Barisera 4 luglio 2011, pag. 20
Sergio D'Amaro (a cura di) Gelsorosso Editore pagg. 107 - € 20
Una raccolta dedicata agli autori dialettali LA MAPPA DELLA POESIA PUGLIESE - Gelsorosso pubblica "Voci del tempo"
Il 18 gennaio 1999 si svolse a San Marco in Lamis (FG) un importante convegno su "La poesia dialettale pugliese del Novecento", a cui intervennero prestigiosi relatori: Michele Dell'Aquila, Achille Serrao, Giuseppe De Matteis, Daniele Giancane, Donato Valli, Ugo Vignuzzi, ed anche Sergio D'Amaro e Francesco Granatiero.
A distanza di oltre un decennio, come in un ideale collegamento, la casa editrice Gelsorosso, ha pubblicato il bel volume a cura di
Sergio D'Amaro "Voci del tempo" (la Puglia dei poeti dialettali), corredato delle note linguistiche di Francesco Granatiero. Si tratta di un'originale antologia che ripercorre la poesia dialettale pugliese contemporanea attraverso le voci dei protagonisti. Si, le voci dei protagonisti, dal momento che al volume è allegato anche un CD con le stesse voci dei sei poeti che declamano le loro poesie nei loro dialetti "originali": Pietro Gatti, Nicola Giuseppe De Donno, Claudio De Cuia, Grazia Stella Elia, Lino Angiuli, Francesco Granatiero.Sergio D'Amaro, giornalista, collabora a varie riviste ed al quotidiano "La Gazzetta del Mezzogiorno", è autore di saggi storico-letterari, libri di poesia, inchieste e racconti ispirati ai "vinti" del Sud. Suoi testi sono inseriti anche in antologie straniere. È anche autore, con Gigliola De Donato, della biografia di Carlo Levi "Un torinese del Sud".
Qualche notizia sui poeti presenti nel testo. Pietro Gatti (1913-2001), insegnante elementare, ha lavorato come funzionario comunale. Ha pubblicato diverse raccolte poetiche e, recentemente, il suo Comune ha disposto la pubblicazione dell'opera omnia in due volumi. Nicola Giuseppe De Donno 1920-2004), docente e quindi preside nei licei. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche ed anche opere sul versante linguistico e demologico, riferite a questioni e materie dialettali. Claudio De Cuia (1922-), è stato capo-officina presso l'Arsenale della Marina militare di Taranto ed ha pubblicato varie raccolte poetiche. Ha anche tradotto in dialetto tarantino passi scelti del Vangelo secondo Giovanni, della Divina Commedia e testi di Jacopone dedicati alla Passione. Grazia Stella Elia (1931-), vive a Trinitapoli ed ha insegnato nella Scuola primaria. Nel dialetto di Trinitapoli (casalino) ha pubblicato diverse raccolte poetiche. Da segnalare "Il matrimonio e altre tradizioni popolari" ed il voluminoso "Dizionario del dialetto di Trinitapoli" (entrambi di Levante Editori). Lino Angiuli (1946-), è stato dirigente dell'Amministrazione Regionale, vive a Monopoli e attualmente dirige le edizioni della Gelsorosso Editore e la rivista "Incroci". La sua notevole produzione poetica in dialetto valenzanese ed in lingua è presente in varie pubblicazioni. Francesco Granatiero (1949-), originario di Mattinata (FG), è medico ospedaliero e vive a Torino. È autore di varie raccolte nel suo dialetto, per il quale ha una sviscerata passione, compresi lavori scientificamente validi e un poderoso dizionario dedicato alle parlate dell'area garganica (in corso di pubblicazione). Numerose anche le sue ricerche di carattere glotto-linguistico con particolare riguardo ai dialetti garganici.
Grazie all'editore Gelsorosso ed ai citati poeti presenti in questa esemplare ed elegante antologia, viene offerto al lettore un viaggio entro una dimensione della realtà e della coscienza diventata inquieta e sofferente.
Questi autori guardano, da una parte, a un mondo che scompare, ad un Sud che si sgretola quasi svanendo nell'estrema riproposta di un rito o di un gesto, e, dall'altra, cercano coraggiosamente e disperatamente di ricomporre un dialogo spezzato con un presente pressoché irriconoscibile, attraverso la poesia dialettale.
Come dire, il dialetto che si prende la rivincita.
(clicca sul logo di Gelsorosso Editore)