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Note
Anna Maria Di Terlizzi, una barese in Laguna
Barisera, mercoledi 22 settembre 2010
Una location prestigiosa, quella dell’Hotel Dei Dogi Boscolo (Fondamenta Madonna dell’Orto 3500) a Venezia ospiterà, a partire da venerdì 24 settembre, la personale di Anna Maria Di Terlizzi, che presenterà le sue originali e pregevoli installazioni scultoree. L’inaugurazione è prevista per le 18. L’Hotel Dei Dogi Boscolo è un luogo di eccellenza con il palazzo aristocratico Rizzo Patarol e l’unico giardino veneziano di una superficie di tremila metri quadrati che sorprende per il suo disegno all’inglese, per i suoi insoliti percorsi sinuosi, le fontanelle, per la rarità delle sue specie botaniche per l’antica ghiacciaia sotterranea del palazzo, dove gli antichi proprietari conservavano il ghiaccio arrivato dal Nord Europa.
Questo è lo scenario naturale in cui Anna Maria Di Terlizzi, immergerà alcune sculture con competenza molteplice riguardo alle tecniche e alla loro lavorazione. La rivisitazione dei miti di una Puglia matriarcale indica una forte identità geografica che comunque fa parte di un linguaggio artistico universale. Il punto d’incontro tra due culture a prima vista poco affini è un obiettivo nobile, spesso praticato solo nel contesto dell’arte: la riconciliazione dell’uomo contemporaneo con la natura e con la materia.
La manifestazione, curata da Elisabeth Sarah Gluckstein, è promossa dall’Associazione Culturale the Art & Architecture Factory in collaborazione con la Direzione dell’Hotel Dei Dogi Boscolo. In occasione della vernice si terrà una piccola presentazione della curatrice, seguita da un intervento sull’argomento del giardino, di Fortunato D’Amico. La mostra durerà fino a metà gennaio 2011. Orari giornalieri per la visita alla mostra in sintonia con l’apertura dell’Hotel.
Anna Maria Di Terlizzi, già docente di discipline plastiche presso l’Istituto Statale d’Arte, vive e lavora a Bari. Le sue opere raccontano la vita e la storia dell’Uomo, dalla preistoria alla contemporaneità, con un’attenzione particolare al Medioevo, quale mediazione positiva tra l’Antico e il Contemporaneo. Attraverso l’utilizzo di svariati materiali tra cui bronzo, resine, collage, metalli preziosi e pietre dure l’artista si ricollega alle suggestioni della quotidianità del mondo contadino e alle attività marinare della civiltà mediterranea.
Infotel: 041.2208111 – 333.6897480 – 328.8416748.