| l'urna contenente il corpo di sant'agostino morto nel 430 |
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sopra: larca di sant'agostino nella chiesa di san pietro in cel d'oro a pavia
sotto: interno della chiesa di san pietro in cel d'oro a pavia |
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il Santo Padre Benedetto XVI
domenica 22 aprile 2007
in visita a pavia,
nella basilica di san pietro in ciel d'oro,
per venerare le reliquie di sant'agostino |
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sopra: i resti del battistero dove agostino fu battezzato nella pasqua del 387 dal vescovo di milano ambrogio
sotto: facciata della chiesa di san pietro in ciel d'oro a pavia |
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{ABLOCCO-1002} {ABLOCCO-1002}
| Agostino nacque a Tagaste in Numidia il 13 novembre 354 da Patrizio e da santa Monica. Pur studiando prima a Cartagine e poi Roma e Milano, condusse in giovinezza una vita sregolata, durante la quale si accostò al manicheismo e successivamente al neoplatonismo. Grazie all'influsso e alle preghiere della madre Santa Monica e in seguito alla predicazione di sant'Ambrogio che ascoltò a Milano, Agostino si convertì al cristianesimo combattendo contro il materialismo con il "principio dell'interiorità": lo studio dei filosofi antichi lo aiutò a scoprire all'interno del proprio io la luce del vero arrivando così alla percezione di Dio. Da sant'Ambrogio ricevette il battesimo a Milano il 25 aprile 387. Torno in Africa per dedicarsi alla vita monastica di preghiera e per continuare i propri studi. Nel 391 Si consacrò alla vita religiosa e nel 396 venne eletto per acclamazione popolare vescovo di Ippona. Nei suoi quarant'anni di apostolato diffuse la dottrina cattolica nella sua città a rischio della sua stessa vita. Dotto teologo, è stato il primo filosofo morale della religione Cristiana. I principi della SuA dottrina nascono DaL Cristo e dalle Sacre Scritture nelle quali a differenza degli altri scritti, non sono possibili critiche o interpretazioni. Il pensiero di Sant'Agostino riguarda il problema del peccato e della Grazia come unico mezzò di salvezza. Sostenne contro il manicheismo, la libertà dell'uomo, il carattere personale della responsabilità etica e la negatività del male. Sviluppò dal punto di vista filosofico il tema dell'interiorità, in particolare sostiene che è nell'intimità della propria coscienza che si scopre Dio e si ritrova la certezza che fa superare il dubbio scettico. Tra le sue opere: "Le Confessioni", narrazzione dei suoi errori di giovinezza e della sua conversione (397-400) e "La città di Dio" (412-426), quadro della lotta tra il cristianesimo e il paganesimo traslata nella lotta tra la città divina e la città terrena. Morì nel 430, durante un assedio dei Vandali. |
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