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Vivo in Ancona, che è fatta a gomito e vede il sole che sorge e tramonta sul mare.

Veduta aerea di buona parte di Ancona

Veduta del porto di Ancona al tramonto

Il duomo di Ancona, San Ciriaco
Ancona è una città
tranquilla di 100.000 abitanti scarsi, vive di commercio marittimo, qualche
piccola industria, artigianato, turismo per lo più di transito verso
la Croazia e la Grecia. Fu fondata dai greci e vi sono parecchi ruderi romani
in fase di valorizzazione.
Tutto sommato ci si vive bene, basta non avere le pretese di chi vive nelle
grandi città.

La Mole Vanvitelliana e la zona del porto chiamata Mandracchio
La Mole, progettata dal Vanvitelli, antica sede del Lazzaretto usato per mettere in quarantena naviganti di sospetta salute, è oggi sede di spettacoli e mostre d'arte di un certo interesse; il Mandracchio è adibito all'attracco dei pescherecci e allo scarico del pescato. Nei pressi ci sono il mercato ittico e la Fiera della Pesca.

L' arco Clementino e quello di Traiano
Situati sotto il colle del Guasco, su cui domina S.Ciriaco, delimitano una zona del porto. Mentre l'arco di Traiano (più distante) è di chiara costruzione romana, 115 d.C., l'arco Clementino è opera del Vanvitelli (1738).

La chiesa di S. Maria della Piazza.
Bellissima chiesa in stile romanico, risalente ai primi anni del XIII secolo, è posta tra il porto e Piazza del Papa che è visibile nell'immagine sottostante.

Piazza del Papa o del Plebiscito è forse la piazza più bella di Ancona, di forma allungata è dominata dall'alto dalla chiesa di S.Domenico e dalla statua del Papa Clemente XII. Verso il centro della piazza, prima dell'inizio delle scalinate, c'è il cosiddetto "fontanone" fatto costruire nel 1449 dal comune di Ancona.

La Fontana del Calamo, meglio conosciuta come la Fontana delle tredici cannelle è al centro storico - commerciale di Ancona, vicino a Piazza Roma. E' scolpita su pietra d' Istria e le maschere dei fauni sono in bronzo. Risale alla metà del 1500.

Il Monumento ai Caduti
Quest'opera, costruita durante il periodo fascista, si trova alla fine del Viale della Vittoria e domina il mare che è visibile sullo sfondo. La zona è conosciuta come Passetto e per mezzo di una lunga scalinata si arriva al mare.

Passetto - Lo scoglio detto Seggiola del Papa.
E' la spiaggia degli anconetani amanti degli scogli e di un'acqua tutto sommato pulita. Sono visibilissime delle grotte chiuse da cancelli colorati e scavate a mano all'interno della roccia sovrastante per profondità che vanno oltre i dieci dodici metri. Sono sede di ritrovo di amici e ricche mangiate di pesce freschissimo e saporito. Chiude la serata la classica partita a briscola e tresette innaffiata da abbondanti bicchieri di Verdicchio fresco.
Nelle vicinanze ci sono dei posti molto belli, sicuramente i più belli da Trieste al Gargano. Portonovo, Sirolo, Numana e Marcelli per gli amanti del mare e della buona cucina sono posti ideali.


Baia di Portonovo

Lo scoglio della Vela è situato tra la fine della baia di Portonovo e l'inizio delle spiagge di Sirolo

Spiaggia di Numana

Il promontorio di Numana visto con il fish - eye
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Spiagge di Sirolo
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| Scorcio della costa .. | e le due sorelle |
Verso l'entroterra le Marche
offrono un paesaggio collinare molto mosso e dolce, dal colore più
chiaro rispetto a quello della campagna toscana che rimane insuperabile.
Abbiamo i nostri grandi vini, Il Verdicchio dei castelli di Iesi, il Verdicchio
di Matelica, Il Rosso Conero e il Lacrima di Morro ( si, si dice il Lacrima
perché viene sottinteso vino ) in provincia di Ancona, il Rosso Piceno
e il Falerio in provincia di Ascoli Piceno, Sangiovese e Bianchello del Metauro
in provincia di Pesaro, un po' di tutti i vitigni nella provincia di Macerata.
Tra le ricette più pregiate " brodetto di pesce all'anconitana
" e "stoccafisso all'anconitana" , "olive ripiene all'ascolana",
"pizza di formaggio". Chi vuole le ricette non ha che da chiedermele.
Come raggiungere le Marche? Con
l'autostrada Firenze - Bologna - Ancona, o passando per Gubbio, Fabriano,
Jesi, Ancona o per la bocca Serriola, Piobbico, Apecchio, superstrada fino
a Fano, Autostrada A 14.
Con le dovute eccezioni, come sempre, la vita è meno cara che sulla
costa tirrenica, e più vai a sud, meno la vita è cara.
Ma attenzione la zona è tutt'altro che degobbizzata, anzi purtroppo
ne è piena e più vai verso l'interno più ne trovi, è
per questo che vivo al mare, ma in ufficio e tra gli amici sono circondato,
sembra un destino,
ma mi difendo, solo che adesso devo soffrire un
po' di più per la differenza di serie.

E per chiudere cosa di meglio che una classica immagine della bellissima e amatissima Firenze ?!