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| Il Canto del canarino selvatico risulta piu' marcato, fresco e melodioso, ma un po' aspro, in quanto composto in parte da suoni metallici e acuti, emessi in rapida successione. Vi sono comunque alcune razze domestiche che si distinguono perche' capaci di veri e propri virtuosismi musicali; queste razze sono: la Malinois e la Harzer. Volendo comunque fare un confronto, e' possibile paragonare, i suoni emessi dai canarini appartenenti alle due sopracitate razze, alla musica da camera e il canto dei canarini selvatici alla canzone popolare; per cui, si puo' facilmente capire, che la predilizione per l'una o per l'altra varieta' e' solo questine di gusti. Anche nei canarini come nella maggior parte degli uccelli, il canto e' una prerogativa dei maschi, mentre le femmine si limitano ad emettere dei cinguettii piu' o meno squillanti, che talvolta incitano i maschi ad emettere prorompenti fraseggi canori. Sulle capacita' canore influiscono numerosi fattori; tra cui: quelli ereditarii, l'addestramento e la giusta attivita' ormonale, nonche' lo stato psicofisico dell'animale stesso. Per cui e' facile intuire che l'alimentazione riveste un ruolo fondamentale; se sana, ricca di vitamine e accompagnata dal mantenimento in ambiente soleggiato ed arieggiato contribuisce in maniera positiva sulla produzine di ghiandole endocrine, rendendo piu' rapide le vibrazioni delle apposite membrane. In breve non si ha voglia di cantare se non si e' in buona salute e in ambiente confortevole.
Il sistema più semplice per distinguere il maschio dalla femmina nei canarini è quello di osservare quale sono i soggetti che cantano: solo i maschi infatti possiedono qualità canore (rare le femmine che canticchiano e in ogni caso solo in maniera rudimentale). Quando però ci si trova nella necessità di distinguere i sessi di soggetti per i quali non si ha il tempo o non si può fare il rilevamento delle doti canore (come ad esempio per i giovani che non hanno ancora ultimato la prima muta), bisogna esaminare la zona circostante la cloaca che ne periodo degli amori, inturgidendosi, evidenzia la diversa conformazione nel maschio e nella femmina.
L’incubazione delle uova nei canarini si protrae per 13 giorni ed è compito eclusivo della femmina.
La vita media dei canarini, allevati in modo corretto, si aggira intorno ai dieci anni e non sono rari casi in cui, animali tenuti in condizioni ottimali, raggiungono i venti anni di vita. |
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| BOSSU' BELGA: Temperamento, Carattere, Sensibilità |
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| I primi riscontri storici che riguardano il BOSSU sono datati intorno al 1650.
Avi e suoi progenitori furono sicuramente il Gantese, canarino d’enorme taglia con il collo portato ad angolo retto rispetto al corpo, allevato in Belgio nelle città di Gand, Anversa e Bruges ed il Malinois dell’epoca avente taglia più sostenuta dell’attuale e zampe lunghe simili a quelle dei primi Yorkshire.
Sino al 1920 la razza è considerata estinta. |
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| GIBBER ITALICUS: Il principe dei canarini |
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| Questo canarino ha una posizione a "sette", con la testa piccola e ovale, sorretta da un collo lungo e esile ad angolo retto al corpo con una leggera curvatura. Le lunghe ali sono tenute aderenti al corpo; la coda, stretta, e' perpendicolare al posatoio. Le gambe, sono tenute spasmodicamente tese. Il piumaggio e' molto scarso. Su testa e collo il piumaggio e' fine e aderente; piccola arricciatura sulle spalle ed altra ridotta ciuffatura sul petto che lascia scorgere la linea dello sterno; ugualmente nuda e' la parte anteriore delle coscie. Le varieta' di colore piu' comuni sono: giallo, verde, isabella e i suoi pezzati. Questi canarini sono lunghi sui 14 - 15 centimetri; nel febbraio del 1951 fu riconosciuto ufficialmente come "Gibber italicus". |
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