PIA DE' TOLOMEI
Amore e morte nella Maremma medievale
Pia de' Tolomei
Scipioni editore, 1997, pp.141, ill.
Indice

1. Quale Pia?
2. Il contesto storico e culturale al tempo di Pia
3. Il sogno di Pia

Testimonanze letterarie su Pia de' Tolomei

Bibliografia
IL MILIONE O LA DESCRIZIONE DEL MONDO
di Marco Polo

Traduzione, riduzione e commento di PierLuigi Albini

Gianni Riuscito editore, 1997, pp. 286
Il Milione
Destinato alle scuole, il volume è corredato di apparati didattico-critici
1. I luoghi
► Gli itinerari di Marco Polo

2. I tempi
► Il Medioevo e l'Oriente
► I mercanti veneziani e non solo

3. I popoli
► I mongoli
► Gli arabi
► Gli iranici

4. Luoghi e vicende
► La Cina
► Tibet
► L'India
► Ceylon
► Indocina e indonesia
► Zanzibar
► L'Etiopia
► Mogadiscio
► Il Giappone
► La Russia e l'oscuro nord

5. Economia e culture
► I popoli nomadi
► Il commercio
► Le vie della seta
► Hang-Chou
► Le religioni
► Influenza dell'Oriente sull'Occidente

6. I personaggi
► Gengis khan
► Kublay khan
► Il Veglio della montagna

7. La critica
► Il meraviglioso e il realismo di Marco Polo
Bibliografia medievale
MARGHERITA ALDOBRANDESCHI
Ultima signora di Maremma
Margherita Aldobrandeschi
Scipioni editore, 2000, pp.223. ill.
Indice
1. Fascino di un'eroina medievale

2. Gli eventi
◊ Gli Aldobrandeschi e Guido di Montfort
◊ Gli uomini di Margherita

3. Intorno a Margherita
◊ La mentalità feudale
◊ Paesaggi della Maremma
◊ Vita di castello
◊ Il tempo e la religiosità
◊ Donne e amore

4. Il racconto del notaio

◊ 1274: ripartizione della contea

◊ Bibliografia
1274
Ripartizione della contea aldobrandesca
L'atto di divisione del 1274 degli Aldobrandeschi, tra Ildebrandino il Rosso e Ildebrandino di Santa Fiora ci permette di valutare l'estensione del feudo. Ma occorre considerare che i diritti feudali della casata non erano distribuiti in modo compatto sul territorio, che spesso escludevano una signoria piena (intendendo con ciò il potere giurisdizionale) per assumere più un contenuto patrimoniale o circoscritto a diritti più limitati. Nell'atto di divisione non figurano, d'altra parte, nemmeno tutti i diritti patrimoniali della casata. Per esempio gli Aldobrandeschi di Santa Fiora erano stati costretti a costruire un palazzo di città in Siena, a seguito degli obblighi derivanti dai vari atti di sottomissione al comune; così come gli Aldobrandeschi di Sovana furono costretti a costruire un palazzo in Orvieto, lo stesso in cui soggiornò Margherita fuggitiva da Roma. Ma nessuno di questi due patrimoni figura nell'atto di divisione.
La ricognizione che viene qui presentata si basa sul documento riportato in Ciacci (vedi Bibliografia) come Documento DLXXX e sullo studio di Simone D. Collavini (vedi Bibliografia), che fa anch'esso riferimento al Ciacci. Un'aggiunta alla lista proviene da documenti del periodo successivo che trattano cessioni o problemi insorgenti in località non comprese nell'Atto di spartizione. Le corrispondenze fra l'antico nome latino e quello attuale sono state individuate sulla base del Dizionario del Repetti e del Repertorio di Cammarosano-Passeri (vedi Bibliografia). Alcuni luoghi non sono stati identificati.
Una parte dei beni, come abbiamo già detto altrove, non venne divisa e i due rami continuarono a spartirne insieme diritti e proventi. Si tratta di Grosseto, Scarlino, Rocchette, Saturnia e di terre nell'episcopato di volterrano. Quanto alla loro gestione comune e alle evidenti difficoltà di coesistenza, specialmente nei periodi di scontro diretto fra gli Aldobrandeschi, nulla è dato di sapere di preciso. Nell'atto di divisione, come d'uso, si dice genericamente che i castelli indivisi verranno custoditi da un amico comune.
Il dominio aldobrandesco
PICCOLA BIBLIOGRAFIA MEDIEVALE
Indice

► Testi generali
► Lo specchio del Medioevo
► Il passaggio dal mondo antico
► Langobardia maggiore e Langobardia minore
► Arte e pensiero
► Strumenti e economia
► Venezia
► Toscana e Romagna (in particolare Siena a Maremma)
► Roma e aspetti religiosi
► Islam e Oriente
► Letterature e miti
► Donne e società
► Scienza e tecnica

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