COSA PENSANO DI ME
PRESENTARE AL PUBBLICO, A CHI PIACE LA BELLA PITTURA DI BRUNO VALLINO, PER ME E' UN GRANDISSIMO ONORE. CONOSCENDOLO BENE DA DIVERSI ANNI E DIPINGENDO FIANCO A FIANCO IN PLEIN-AIR E' STATO PER ME UN GRANDE PIACERE. LA SUA PITTURA E' RAPPRESENTATA DA UNA MINUTA OSSERVAZIONE DELLA PIU' SEMPLICE REALTA', LA PENNELLATA AGILE E SCIOLTA, SCIVOLA SULLA TELA SENZA ALCUN RIPENSAMENTO. VALLINO NON HA PROBLEMI DI SORTA DAVANTI A QUALSIASI PAESAGGIO, DIPINGENDO DAL VERO, ED IN QUALSIASI STAGIONE. OTTIME SONO LE NATURE MORTE, NON DI MENO LE COMPOSIZIONI FLOREALI. PIERO GIORGIUTTI (PITTORE E CRITICO D’ARTE)
Da ammirare le tele del pittore piemontese Bruno Vallino, il cui schietto figurativismo sembra scivolare, talvolta, in atmosfere metafisiche, dove gli elementi archittetonici possono trasformarsi in scenografie oniriche, ma mai inquietanti: su tutto domina la luce calda, accogliente e rassicurante, che passa dalle vie di uno scorcio cittadino per inondare silenziosa gli uliveti di un paesaggio del nostro territorio: IL SECOLO XIX - GENOVA il 04/04/2008
LE VISIONI MAGICHE DI BRUNO VALLINO
Visioni silenti di paesaggi assolati immersi in una luce intensa e caldissima ci parlano della poetica pittorica di Bruno Vallino. Scorci piemontesi di raffinata fattura, sublimano nella luce estiva e si fanno un tutt’uno con il cielo a volte limpido e smagliante , a volte vaporoso e ovattato. Colori tenui e pacati ci donano una visione del mondo idilliaca , costruita da silenzi , da certezze, da sentimenti semplici e profondissimi .Dalle amene vedute affiora un’arcana quiete , che trasforma le visioni quasi a monocromo in magiche scenografie , impreziosite dalla presenza enigmatica di colorate biciclette, che donano al tutto un profondità prospettica minuziosa e competente. Le tenui scenografie dell’artista piemontese sono rappresentate dalle architetture , viste in modo personale tanto da trasmetterci un’immediata naturalezza. La sensibilità cromatica e selettiva dell’artista nasce dall’immediatezza di stile, dalle profondità dell’anima, dalla luce atmosferica, dalle visioni silenziose che ci infondono valenze quasi metafisiche . Apparenze, realtà si fondono nel gioco dell’immediatezza compositiva , ed il realismo esecutivo , è supportato dalla tecnica “ en plain air “ , ci regala immagini familiari colme di poesia e serenità.
Prof.Arch. Gianluigi Guarneri
UN ARTISTA SEMPRE IMPEGNATO NELLA RICERCA DEL COLORE E DI NUOVE TECNICHE. MAESTRO DI MILLE COLORI E DI UN COLORE, PRESENTE NEGLI ANGOLI PIU' SUGGESTIVI DEL SUO AMATO PIEMONTE A TESTIMONIARE NELLE TELE IL SUO AMORE PER LA NATURA. AVVICINANDOSI A LUI, VALE DIRE AL SUO MODO DI DIPINGERE, NON SI A DIFFICOLTA' A SCOPRIRE I SUOI SENTIMENTI DI SINCERITA', DI SEMPLICITA' E LA SUA GIOIA DI VIVERE. E' UN PITTORE ATTO A DIFENDERE LA BELLA PITTURA, QUELLA CHE NON TRAMUTA MAI, QUELLA DEGLI ANIMI SINCERI. EGLI RIESCE A TRASMETTERE AL LETTORE UN SENTIMENTO, FACENDOLO ARRIVARE ALL’ANIMA DI CHI GUARDA ED E' QUESTO IL SEGNO DELL’ARTE.
GINO BONIZZONI (CRITICO D’ARTE)
PITTORE DALLA FORTE SENSIBILITA' CROMATICA, ESPRIME IL MEGLIO DI SE NEI PAESAGGI, RIGOROSAMENTE DAL VERO. NELLE NATURE MORTE ESPLODE NELLE COMPOSIZIONI CON COLORI A VOLTE VELLUTATI ALTERNI A COLORI DALLA cromatica SPICCATA: M.BATTAGLIA (CRITICO D' ARTE).
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