| |
Questo voleva essere uno “speciale-live”, stile Breaking News, ma i mercati hanno preceduto tutto...
... Che la soluzione bad bank mi lasciasse alcuni – e forse più di alcuni – dubbi mi era stato chiaro sin dall’inizio,
dubbi che poi si sono materializzati davanti agli occhi di tutti.
Sia chiaro: al momento le reputo tutte operazioni (riunioni G-7, G-8, G-20, TARP, etc.) utili soltanto
a “ritardare” l’ammissione al mondo che il “mondo di prima è finito”... almeno...
Questo è quanto mi stanno dicendo i mercati, senza volere essere assolutamente disfattista.
Io guardo semplicemente i livelli tecnici...
Ma altresì, credo sia una “presa di coscienza importante”, atteso che ho avuto la pazienza di attendere prima di prendere atto dell'avvento
di un nuovo Orso... attender appunto che il mercato me
lo indicasse, minimizzando sempre prima (forse a torto e lo ammetto anche!) gli effetti della crisi, quando già ci si fasciava la
testa prima di essersela rotta.
L’ho fatto nelle interviste dell’anno scorso (a inizio d’anno) sui siti, l’ho fatto in TV, divenendo cauto da febbraio
(dopo il 19 febbraio esattamente!) e poi decisamente negativo da fine giugno/settembre.
Non vi mostro questo “percorso evolutivo nell’involuzione dei mercati” soltanto per limiti di tempo, giacché dovrei io stesso
“ricostruire” la cronistoria, ma volevo poi invece meglio concedermi qualche spazio per fornire i soliti aggiornamenti sui
mercati.
Anche Obama non è scevro da colpe in tutto ciò ed ha tacitamente ammesso che la politica di Bush e dei suoi predecessori in fondo
gli stava bene!
Si è seduto su quella poltrona tanto agognata e forse ora ha già accantonato i suoi veri intenti, proseguendo (forse sotto arcane
pressioni?) nella politica economica precedente.
Forse ora si sente il Presidente degli USA (anche a ragione) e non più il Primo Presidente di colore degli USA ed è giusto che
dia un seguito a ciò che è stato?
Il passato non si cancella. Ci si confronta e lo si guarda per migliorare il futuro, ma davvero esiste un futuro oggi...
finanziario intendo?
Sta di fatto che spostare i cadaveri dal letto e metterli nel frigorifero non ci può rendere meno colpevoli.
E purtroppo i miei grafici mi stanno dicendo che “altri cadaveri” stanno per affiorare e allora, quando il “frigorifero” della
Super-FED sarà pieno, dove li metteranno?
Ho fatto un paragone ancora più... terra, terra... ;-)
... Ma se scopro di avere una valanga di m***a in casa, festeggio solo
perché la scopro e la sposto in ripostiglio, dove magari la puzza proviene meno acre???
Questo però è quello che inizialmente hanno fatto i mercati, anche perché la gente non ne può davvero più e si attende qualunque
cosa che possa farci dire: «Forse, la Guerra è Finita!»!
Quello di mercoledì è stato davvero un gesto disperato e se vogliamo irrazionale dei mercati, ma poi presa coscienza della “piena inutilità” del
provvedimento, la frustrazione è tornata ancora più virulenta di prima.
Tutta la vicenda ha fatto sì che più che mai velleitariamente l’indice Standard&Poor’s500, durante la seduta di mercoledì,
sia riuscito a portarsi nuovamente sopra gli 850 punti, il vero spartiacque del trading range in atto da ormai più
di due mesi, tra quota 800 e 920 circa.
Per l’esattezza la quotazione media del suddetto trading range passa esattamente a 872 punti, guarda caso quasi
proprio dove ha chiuso (874) il mercato USA quel mercoledì sera, prima di abbandonare subito la quota e riportarsi, ancora con
maggiore pericolosità, nuovamente sotto quota 850, perdendo così in due sedute oltre il 5%.
Ora è tutto e soltanto compito del mercato dirmi se sto sbagliando in questa valutazione!
Se quota 850 non sarà già recuperata entro la prossima settimana, temo che davvero questa volta ci toccherà il
ritest a 750 punti e ci andrà bene... davvero bene!, se il mercato saprà dire “basta”!... basta alla FED, basta a
Obama, a Paulson, a Trichet etc... “Ora faccio io perché mi sono stancato delle vostre facezie!”...
Sarebbe davvero la soluzione migliore della crisi, ma purtroppo credo non sarà così...
E per ogni quesito, Scrivetemi
|