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La Spada e Il Samurai...
 
 

Nell’antico Giappone la spada (katana) era considerata l’Anima del Samurai, tanto era profondo il legame tra l’uomo e l’arma, arma simbolo della sua “guerresca, prioritaria e unica missione”.
La spada era forgiata da abili maestri attraverso tecniche così particolari in modo tale che l’acciaio poteva divenire una sintesi sublime di dolcezza, flessibilità e resistenza, fino a fondersi in unico corpo di carne e materia col Samurai che la impugnava.
Una volta ultimata, il Samurai testava la capacità di taglio della “propria katana”, per essere certo che anche un sol colpo sarebbe stato in grado di ferire mortalmente l’avversario (giacché poteva non presentarsi una seconda occasione).
Allo stesso modo, per il trader, diventa fondamentale testare l’efficacia dei propri strumenti e conoscerli a fondo per non trovarsi poi davanti a situazioni “mortali”, nei momenti cruciali e critici del mercato, quando è difficilissimo pensare ed è importantissimo agire e invece occorre compiere i due atti con il massimo della simultaneità.

Troppe volte si resta a sperare, già disarmati, che il Samurai non infierisca su di noi!

E come il Samurai rispecchiava nella sua lama le sue qualità migliori, così il trader dovrebbe rispecchiarsi nelle proprie Tecniche-Strumento forgiate a immagine della propria persona.
È inutile utilizzare tecniche che non ci appartengono e di cui non riusciamo a reggere il ritmo con l’unico risultato di restare poi immobili di fronte al pericolo o, peggio, procurarci soltanto del male.

Cosa vuol dire forgiare gli strumenti?
Significa ricercare, studiare e selezionare le tecniche che fonderemo poi insieme per creare i nostri “attrezzi” di lavoro senza perdere di vista chi siamo veramente (punti di forza, limiti, paure, incertezze etc... etc...).
Se sappiamo di non poter reggere i ritmi incalzanti del breve periodo plasmeremo i nostri strumenti per individuare i punti di svolta principali del mercato e soltanto su quelli baseremo la nostra operatività.
Sappiamo che vorremmo essere vincenti sempre e in qualunque situazione di mercato, ma vi sono battaglie che non ci appartengono!
Un Samurai poteva anche vincere cento duelli, ma dentro di lui si avvertiva profondamente sconfitto in ogni caso, se sapeva di non aver vinto l’unica vera battaglia che era quella contro sé stesso, contro la sua “mente”.
Uno degli insegnamenti più alti del combattimento con la spada è il Ki ken tai ichi (unità di mente, spada e corpo). Quando la mente, la spada e il corpo diventavano un’unica cosa si può raggiungere la quasi infallibilità nel combattimento.
Questo nel trading si chiama... semplicemente e fatalmente... disciplina!
Ci si deve sempre attenere a quello che gli strumenti ci dicono (soprattutto gli stop) poiché è l’unico vero modo per potere affrontare qualsiasi situazione di mercato.
Quando perdiamo l’unità tra la mente e i nostri strumenti, restiamo in balia del mercato e siamo tratti in inganno dalle sue mille mosse e notizie con le tristi conseguenze che tutti poi conosciamo sin troppo perfettamente.
Non serve accampare scuse dopo! L’errore è stato già fatto sicuramente prima!

In un antico testo giapponese, un Maestro scriveva che dalla lama era possibile leggere il futuro del suo possessore, così senza ombra di dubbio, dalla propria mente e dai propri strumenti, dipende il futuro del trader sul mercato.

E non vi è alcun segreto che tenga... il mercato è per tutti lo stesso!

by Roberto Capuzzi (Author)
& Valerio Peracchi (Supervising)





La Sfida del Samurai



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