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| Diventa consulente commerciale! |
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Gruppo SOPRANCIODUE, leader nazionale nel settore antincendio e sicurezza, seleziona per tutta Italia giovani dinamici e determinati che vogliano realizzare insieme a noi la propria attività imprenditoriale.
Con questo slogan “Diventa consulente commerciale!” il gruppo si pone l’obiettivo di avvicinare giovani candidati al ruolo di venditori nel settore della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La selezione è destinata a giovani in età tra 18 e 50 anni anche senza esperienza specifica.
AI CANDIDATI OFFRIAMO
Training iniziale, interessanti provvigioni e soprattutto affiancamento con un Agente di Zona Senior a cui fare riferimento per lo sviluppo delle proprie competenze, della propria professionalità e quindi del proprio potenziale economico. Questo perché, già alla conclusione del training, ai nostri collaboratori verrà affidata la gestione diretta di un pacchetto di clienti.
TRATTAMENTO ECONOMICO
I nostri collaboratori nella norma sono in grado di assicurarsi ricavi dell’ordine di € 25.000 già il primo anno di attività, che possono salire a € 35.000 nel secondo anno.
Dal terzo anno in poi non poniamo limiti alle capacità ed all’ambizione di ognuno.
Sosteniamo l’attività di promozione dei nostri collaboratori con un adeguato rimborso spese.
SI RICHIEDE
Entusiasmo, una forte mentalità commerciale, capacità di comunicazione e di contatto con le persone, autonomia, flessibilità e forte motivazione professionale. |
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| 3.000 euro al mese, ma nessuno li vuole |
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E’ il guadagno cui può aspirare un fornaio, eppure ne mancano all’appello almeno 100. Succede in Abruzzo, ma anche il resto d’Italia piange la mancanza di questi artigiani
2.500 euro netti in busta paga, che arrivano anche a 3mila con qualche straordinario in più. Nessun titolo di studio richiesto, solo tanta manualità e buona volontà. Ma sembra che a mancare sia proprio quest’ultima, vista la cronica e ormai allarmante carenza di manodopera in circolazione. Stiamo parlando dei fornai, categoria “wanted” in Abruzzo, tanto che le stime dell’Associazione Panificatori Abruzzesi parlano di ben 100 panettieri che mancano all’appello. Una piccola parte dell’esercito di quattromila che mancano in tutta Italia (il calcolo è sempre dell’Associazione). Lo rivela un articolo del Corriere della Sera, che sottolinea le difficoltà in cui versa il settore, stretto tra la concorrenza degli ipermercati e dei centri commerciali e la carenza di manodopera che mette a rischio la sopravvivenza delle botteghe esistenti.
Un lavoro notturno, faticoso e da svolgere anche il finesettimane e nei giorni di festa, quello del fornaio, ma “ricompensato” con buoni guadagni e un mercato vivace. Eppure – è sempre il Corriere a sottolinearlo – sempre meno scelto anche dagli extracomunitari, coloro che fino ad oggi non lo disdegnavano. Segno dei tempi. Ma in periodo di crisi, notizie come questa hanno un sapore più incredibile del solito. |
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| Rinnovabili, la grande speranza |
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In Italia entro il 2020 un milione di nuovi posti di lavoro saranno legati a energie verdi e mobilità sostenibile. Il dato è emerso nel corso del Congresso degli Ingegneri
Che il panorama delle fonti energetiche rinnovabili alimenti grandi speranze per l’occupazione futura è cosa nota. Ora, a rafforzare le attese per le grandi prospettive di crescita dell’occupazione nel settore, arriva anche la voce degli Ingegneri. Nel corso del recente congresso nazionale della categoria tenutosi a Roma (come riportato da AdnKronos) è emerso che entro il 2020 in Italia potrebbero nascere un milione di nuovi posti di lavoro legati proprio alle energie rinnovabili e alla mobilità sostenibile.
L’incertezza è legata semmai alle scelte che la politica vorrà fare in questa materia, se è vero – come ha affermato Romeo La Pietra, presidente del Centro studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri - "Le nuove figure professionali che saranno maggiormente ricercate saranno strettamente collegate alle scelte che faranno i decisori pubblici e le imprese sul fronte delle politiche energetiche, infrastrutturali e di finanziamento". L’opportunità occupazionale che si prospetta è davvero notevole e proprio per i professionisti dell’ingegneria: solo per loro, infatti, nell’arco di nove anni, potrebbero crearsi dai 20 ai 40mila nuovi posti di lavoro, secondo un'indagine dello Iefe Bocconi e del Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri, in particolare nei settori quali: meccanica, elettromeccanica, termoidraulica, edilizia, mobilità e rinnovabile termiche dove l’Italia ha una significativa quota di mercato. |
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