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ll TOTEM: come ho costruito il telescopio - di Ugo Ercolani

48 - La teleguida

I cavi aumentano
Come dicevo, è arrivato il computer.
Non è certo una scheggia di velocità, ma il suo lavoro lo fa egregiamente.
Ho costruito velocemente una scrivania su cui appoggiarlo ed ho recuperato una porta seriale da aggiungere, infatti per i miei progetti erano necessarie tre RS232.
Una dedicata la mouse, una al modem e la terza ...
La terza è necessaria per la centralina.
Appena avuto il modem, dopo aver smaltito un sacco di posta, mi sono collegato con il sito della SBIG (il costruttore del CCD).
Bellissima sorpresa quando ho notato che tra i programmi che si possono avere con un semplice download, ne esiste uno che permette anche di guidare lo strumento con il computer, sempre attraverso la porta seriale.
Ho collegato il cavo seriale (che Guido si era premurato di procurarmi) tra la centralina e la terza porta del computer.
Un cavo coassiale per il segnale video della telecamera ed il gioco è fatto.
Dopo il puntamento del soggetto interessato, è possibile fare ogni operazione dalla scrivania.

La gestione del programma
Il programma di autoguida ricevuto è molto più sofisticato di quello installato sulla centralina.
È possibile gestire ogni comando in modo molto preciso e senza nulla lasciare al caso.
Questo rende il sistema decisamente più flessibile anche se, potendo intervenire su molti parametri, è notevolmente più complicato inserire i dati giusti.
Il perfezionamento del sistema mi ha portato via quasi tutta l'estate.
Un parametro che si è rivelato determinante è la possibilità di regolare i tempi di intervento delle correzioni.
Ho notato che, se faccio in modo che i motori di correzione ricevano impulsi non superiori a 3 decimi di secondo, restano irrilevanti i problemi dovuti alle accelerazioni delle correzioni stesse.
In determinate situazioni non si riporta immediatamente la stella al centro del crocicchio, ma non si rischia, con tempi superiori, di mettere in moto quello che io chiamo l'effetto bilancia.
Questo noioso problema si innesca quando una correzione sposta lo strumento più del dovuto. Inizia perciò una serie di correzioni, l'una opposta alla precedente, con sempre minor tempo di intervento per portare la stella esattamente al centro.

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