ll TOTEM: come ho costruito il telescopio - di Ugo Ercolani
42 - A questo punto capii
Quale focale?
Molto spesso, tra gli appassionati, si sente la fatidica domanda: "Io
fotografo con una focale di 1500mm quanti ingrandimenti devo usare per
l'inseguitore"?
Se, come credo, per ogni fotografia si chiede il meglio, la mia risposta è
"dipende da due cose importantissime: la tua capacità e il tuo
strumento".
Senza prendere in considerazione l'ottica usata per l'inseguimento,
immaginiamo che questa non abbia problemi, e cioè che si comporti esattamente
come l'ottica principale.
Immaginiamo, inoltre, che la stella d'inseguimento, continui ad essere
puntiforme anche a..., ma si, 500 ingrandimenti.
Anzi, è una prova decisamente consigliabile.
Come un videogioco
Un reticolo, sul monitor o sull'oculare, portiamo la stella al centro e via.
Un bel videogioco: ogni volta che la stella esce dal centro paghiamo 10 punti
di penale mentre guadagniamo un punto per ogni secondo che la stella sta al suo
posto (ricordo che nella realtà, la penale è molto superiore).
Via! 1, 2, 3, mi esce, schiaccio il pulsante giusto, bene 8, 9, non ce la
faccio, due pulsanti, no, è il vento, 13, 14, la declinazione, troppo, torna
indietro, 18, 19 ma è impossibile, 22, 23, non si riesce.
È inutile utilizzare 500 ingrandimenti, il vento, le capacità di correzione
dello strumento, le capacità dell'operatore, uno starnuto o una zanzara non
permettono un inseguimento corretto.
Io mi sono dato una regola:
Per l'inseguimento occorre utilizzare il maggior numero d'ingrandimenti
possibili, purché lo strumento, le condizioni atmosferiche, la turbolenza, la
pavimentazione e i motori di correzione permettano di mantenere sempre al centro
la stella di guida.
È di nessuna utilità vedere la stella di guida che ci sfugge senza avere la
possibilità immediata di riportarla al centro.
Ma in questo modo, il risultato può essere molto deludente.
Certo, occorre cercare i motivi degli errori nell'inseguimento e modificare
di conseguenza.
Se, ad esempio, il motore di correzione in A.R. è troppo veloce, le mie
correzioni sposteranno lo strumento troppo in avanti, nuova correzione, troppo
indietro, avanti, indietro, giusto.
Aumentando gli ingrandimenti gli spostamenti saranno più ampi sullo
strumento di guida, ma il risultato finale non cambia: errori nell'inseguimento.
Di conseguenza, qualora i risultati delle vostre foto siano deludenti,
inserite l'oculare con reticolo, direttamente sullo strumento principale, e
provate.
Troverete certamente il motivo del cattivo risultato.
La pulsantiera
Un'altra regola d'oro, che mi sono dato ormai da anni, è questa: occorre
tenere la pulsantiera di correzione in modo che la direzione verso la quale
vogliamo spostare la stella, nell'oculare o sul monitor, abbia l'identica
posizione dei quattro pulsanti.
Non occorre tenere in mano la pulsantiera in una posizione precisa.
Esempio: le due linee del reticolo di inseguimento sono una verticale e
l'altra orizzontale.
Orienterò la pulsantiera in modo che i quattro pulsanti siano disposti,
rispetto al centro, alto, basso, destra e sinistra.
Quale dei quattro pulsanti verso l'alto?
Verso l'alto dispongo il pulsante che, premuto, sposta la stella verso
l'alto.
Se destra e sinistra corrispondono, bene, altrimenti occorre invertire i
rispettivi fili nella pulsantiera, oppure inserire o togliere uno specchio
diagonale nell'inseguitore.
Questo metodo mi evita di dover ragionare, durante l'inseguimento, alla
ricerca del Nord, dell'Ovest, come si rallenta o come si accelera.
Il mio compito è osservare la stella e tenerla al centro con quattro
pulsanti, come un videogioco.
Il resto è inutile.
