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ll TOTEM: come ho costruito il telescopio - di Ugo Ercolani

23 - Gli ultimi preparativi

Lo sportello per la pulizia dello specchio
Il mio strumento è un po' speciale.
Molto spesso si trova in manutenzione sia ordinaria (qualche particolare da ripristinare) sia straordinaria (nuovi accessori da installare o modificare) e, credo che questo sia il suo "destino a vita" (non so se mia o sua).
Dalla breve ma intensa esperienza dello strumento precedente, ho scoperto la difficoltà di pulire lo specchio principale, da materiale vario che regolarmente vi si posava sopra.
Inoltre, per il lungo uso dello strumento in serate particolarmente umide, lo specchio riceve una sottile patina sulla sua superficie, che è possibile eliminare solo con un leggero sfregamento manuale.
Benché io sia un sostenitore del "meno si tocca, meglio è", gli sguardi critici degli amici, che io cerco di distogliere con i mille ammennicoli installati, segnalano senza pietà dal più piccolo indice di sporcizia "cos'è quel puntino nero?" sino alle cose più evidenti "lo so che non vuoi pulirlo ma le ragnatele almeno toglile!".
E fu cosi che decisi di fare nel tubo un'apertura da 150 x 200mm per accedere allo specchio principale.
Per evitare deformazioni causate dall'indebolimento dovuto a quest'apertura, preparai con della piattina da 3 x 30mm, un telaio perfettamente sagomato da installare attorno alla finestrella.
Recuperai dal vecchio tubo un pezzo delle dimensioni idonee (mm210 x 260) che fu usato come chiusura della finestra.
Una serie di fori nel telaio d'acciaio con sedi per viti a testa fresata permetteva un saldo fissaggio al nuovo tubo.
Due delle viti, più lunghe, messe al centro dei due lati corti del telaio e con la testa all'interno del tubo, servivano per fissare, con due "galletti" il coperchio alla finestrella

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