ll TOTEM: come ho costruito il telescopio - di Ugo Ercolani
18 - L'acquisto del nuovo tubo
Una scelta scontata
Durante la lavorazione del supporto per lo
specchio, andai a Ceva per acquistare un nuovo tubo ottico.
La scelta del materiale per questa costruzione
non mi lasciava dubbi: comprai un nuovo, liscio, bianco, non ossidabile,
robusto, facilmente lavorabile e versatile tubo per fognature, in materiale
plastico, del diametro di 315mm e lungo 1130mm, la parte terminale del quale,
aveva un diametro superiore idoneo per ricevere, come tutti i tubi per fognature
che si rispettano, un altro tubo con lo stesso diametro.
Da questo lato, ho deciso di installare la
cella per lo specchio che, di conseguenza, ha un diametro esterno di 315mm.
La regolazione dello specchio
principale
Una soluzione inusuale ma comodissima, è
stata adottata per la posizione delle tre viti di regolazione dello specchio
principale.
In tutti gli strumenti, credo, i comandi di
regolazione dello specchio, sono situati nella parte posteriore del tubo ottico,
cioè nei pressi dello specchio, rendendo difficoltosa la registrazione in
quanto ogni controllo è fatto dall'altro lato, sia attraverso gli oculari, sia
osservando le ottiche dal davanti.
Di conseguenza, ci si trova costretti a
osservare nell'oculare il problema riscontrato, abbandonare la visione per
andare dietro a ruotare una delle viti, tornare all'oculare per vedere i
risultati, tornare a correggere, vedere, correggere, vedere e alla fine si
decide: "Mah! Meglio di così..."
In figura 19 part. 3, è disegnata una delle
tre viti di regolazione che provengono dalla parte anteriore del tubo ottico, le
viti sono tre barre filettate da 6mm con lunghezza idonea per arrivare
all'esterno del tubo, lato oculari, da dove è possibile osservare e correggere
contemporaneamente.
Le viti di regolazione hanno inoltre il
compito di registrare la messa a fuoco della macchina fotografica, come
spiegherò in seguito.