ll TOTEM: come ho costruito il telescopio - di Ugo Ercolani
09 - La correzione in ascensione retta
Torniamo alla ruota
"Singer".
Era necessario installare un meccanismo per le correzioni micrometriche anche in ascensione retta.
Questo problema fu risolto agendo sulla ruota principale del movimento stesso: la ruota "Singer".
Costruito un "galletto" lungo circa 20cm e filettato in modo da accogliere la barra filettata della ruota stessa (12mm), preparai due pezzi di acciaio "piattina" da 20x4mm con lunghezza idonea per fabbricare il meccanismo indicato in fig. 13.
Tra i recuperi, trovai una vecchia guida con sfere che aveva la funzione di permettere di estrarre il televisore da un mobile ormai in disuso (fig. 14).
Saldata la parte fissa della guida alla traversa della forcella, installai sulla parte mobile un pezzo di piattina, su cui potevo fissare un "dado lungo" al quale, dopo aver forato la forcella in posizione idonea, potevo avvitare una barra filettata con relativo volantino.
La rotazione della barra, causava lo spostamento laterale della guida stessa che, attraverso i due rinvii, metteva in movimento la ruota "Singer" nel momento in cui il "galletto" era serrato.
Il galletto chiuso evitava, una volta trovato l'oggetto da osservare, spostamenti in A.R. indesiderati.
Una robusta molla, installata tra il secondo rinvio e la parte fissa della forcella, aveva la solita funzione di eliminare i giochi.
Le prime prove
Il motore di ascensione retta si comportava stupendamente (o almeno questa era la mia impressione) e durante le prove verificai ogni comportamento compreso il controllo in caso di un eventuale notevole sbilanciamento del carico.
Inserii perciò un tondino di acciaio lungo circa un metro nella sede dell'asse di declinazione.
All'estremità libera appesi un secchio d'acqua del peso di circa 5kg.
Feci funzionare il motore e controllai gli spostamenti con punti fissi di riferimento durante l'arco di tre ore.
Non rilevai alcuna differenza tra lo spostamento in presenza del carico e lo spostamento a vuoto.
Questo mi dava la certezza che, eventuali accessori installati saltuariamente nel telescopio, non avrebbero influito sul suo comportamento.
