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ll TOTEM: come ho costruito il telescopio - di Ugo Ercolani

07 - Torniamo alla forcella

La gloriosa Singer
Alla forcella, mancava il comando manuale di ascensione retta.
Usai, in questo caso, un pezzo di barra filettata da 12mm alla quale fissai l'altro ingranaggio a 12 denti, e preparai due supporti, per sistemare l'asse in idonea posizione, forati con una punta da 16mm.
Torniti due dadi, come indicato in fig. 6, saldai alla forcella le staffe di supporto, preoccupandomi sia della centratura, sia del parallelismo tra i due ingranaggi e dei relativi giochi.
Inserito l'asse nella sua sede, avvitai i dadi, in modo da permettere una rotazione senza giochi, e, per ultimo, il "volante": una ruota con gola, di una vecchia macchina per cucire, del diametro di circa 30cm, che sarebbe diventata un ottimo comando manuale (vedi fig.2).

Il servocomando
Durante le prove, mi accorsi che, con lo strumento puntato verso lo zenit o verso nord, non avrei avuto la possibilità di manovrare la ruota di comando A.R. e, contemporaneamente, osservare nell'oculare.
Problema risolto: un asse (da 10mm), montato a lato di una delle forcelle, un volantino nella parte superiore ed una piccola puleggia nella parte inferiore, mi avrebbe permesso, attraverso una cinghia tra la puleggia e la ruota con gola "Singer", di avere un comando a portata di mano in ogni momento (la notevole differenza tra i due diametri rende il volantino un ottimo "movimento micrometrico"). 
Il metodo usato per fare gli assi con le barre filettate è descritto nella fig. 6. 
Per avere una cinghia, della misura giusta, ho comperato circa due metri di tondino di gomma da 6mm, usato normalmente per costruire guarnizioni O.R., tagliato di misura in diagonale ed incollato con colla cianoacrilica (vedi Fig.7 e 8).

   

 

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