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TOTEM: come ho costruito il telescopio - di Ugo Ercolani
06 - La motorizzazione
Il materiale
Durante tutto il periodo dedicato alla costruzione del basamento, il mio impegno era condiviso con il perfezionamento dei meccanismi di costruzione del motore di ascensione retta.
Sarebbe inutile raccontare i vari esperimenti andati a vuoto, perciò mi limito ad illustrare come ho risolto ogni problema.
Tra i miei recuperi trovai:
* Un vecchio hard disk per P.C.
* Un vecchio e splendido motore ad induzione per giradischi
* Un vecchio ingranaggio sdentato della Pastamatic
La preparazione
Smontato l'hard disk, recuperai parte del basamento su cui era fissato l'asse di rotazione e i due dischi (color rame), ai quali modificai la posizione sull'asse stesso, in modo da avvicinarli tra loro alla distanza di circa 2mm.
L'ingranaggio recuperato, in (credo) teflon del diametro di circa 12cm, fu tornito in modo da eliminare i denti e formare una puleggia idonea per cinghie piane, cioè con la superficie non cilindrica ma leggermente panciuta (questa caratteristica ha la funzione di evitare che una cinghia piana fuoriesca dalla sede).
La caratteristica saliente del motore per giradischi, era l'asse di trasmissione del movimento, non cilindrico ma a tronco di cono.
Ciò mi permetteva di avere una notevole possibilità di variare la velocità di rotazione del gruppo, che trasmetteva il movimento di ascensione retta.
I due dischi da hard disk ravvicinati, permettevano l'inserimento di un O.R. sulla loro circonferenza, diventando così una ruota gommata che prelevava il movimento dal motorino e, attraverso un anello del diametro di circa 4cm e una cinghia piana da registratore, trasmettevano la rotazione alla puleggia appena costruita ed installata nell'asse di entrata del primo riduttore (fig. 5).
Spostando il motore, nel senso dell'asse di rotazione, era possibile variare la velocità della puleggia tra i 25 ed i 45 giri il minuto primo.
Il secondo riduttore, collegato direttamente all'asse di uscita del primo, trasmetteva il movimento direttamente all'ingranaggio principale, attraverso uno degli ingranaggi piccoli.
L'assemblaggio
L'installazione del gruppo motore sul basamento, doveva iniziare con il fissaggio dei due riduttori, già assemblati tra loro con un'inclinazione di 45 gradi, facendo in modo che l'ingranaggio a 12 denti, installato all'uscita del secondo riduttore, si trovasse nella parte più bassa dell'ingranaggio grande, evitando la presenza di giochi sul movimento.
Montata la puleggia in teflon all'ingresso del primo riduttore installai, in posizione idonea, i dischi e quindi il motore.
Una volta assemblato il tutto con fori, staffe, supporti ecc. curandomi di avere tutte le possibili regolazioni (tensione cinghia, centraggio pulegge e ingranaggi), mi preoccupai di inserire anche una manopola in grado di spostare i dischi in senso assiale onde, grazie all'asse conico del motore, poter registrare agevolmente la velocità di rotazione.
Alimentai il motorino a 220v, feci alcuni segni per rilevare gli spostamenti e restai in attesa...