Ugo Ercolani - Il TOTEM - Come ho costruito il telescopio - Motore di A.R.

In basso, in azzurro, è visibile il motorino da giradischi usato per l'A.R. Il grosso disco (nero)
sopra al motore, preleva il movimento dall'alberino conico e lo trasmette, con una piccola cinghia, al disco
bianco inserito nel primo riduttore di giri...
Sono visibili inoltre i tre stabilizzatori, mentre nella forcella si notano i due interruttori di fine corsa
del movimento di correzione A.R. comandato dal motore tergi che si vede a destra. I particolari, verniciati in
rosso, che si trovano nella parte alta della foto sono le leve che portano il movimento di correzione alla
ruota singer

Il motore visto da dietro. E' l'unico particolare del telescopio alimentato a 220 volts.

Il disco scuro che si appoggia all'asse conico del motorino è ricavato da un vecchio hard disk da computer
(20 mega, una follia!).
Ha ancora il suo asse, i suoi cuscinetti ed il suo supporto. Una vite con manopola regola la velocità del
disco stesso spostando tutto il supporto, ed il disco, sull'asse conico del motorino. I due dischi magnetici
di "memoria", quasi uniti tra loro, trattengono un O.R. in gomma che trasmette il moto.

L'asse conico del motore di A.R. e la vite per il registro della velocita di inseguimento

Uno dei due riduttori di giri, messi in serie, necessari per portare al giusto valore la velocità di inseguimento