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Ugo Ercolani     -  Il TOTEM - Come ho costruito il telescopio -   Fotocamera principale

 Nelle foto sono visibili alcuni particolari dello strumento.
Vediamo perciò, dall'alto in basso, il cercatore, l'oculare "panoramico", il motore per le foto e la fotocamera inserita nella sua sede.
Le ultime tre foto mostrano due metodi per la messa a fuoco: la lamina di Foucault e l'oculare con il fuoco perfettamente sull'appoggio.

 

Versione 2006 Macchina fotografica, motore, termometro, cercatore...

 

Versione 2002, di tutto un po'...

 

motore per la fotocamera versione 2002...

motore per la fotocamera versione 2006.

 

Innesto a baionetta per la fotocamera.
 Nella foto è visibile l'attacco a baionetta, fissato allo strumento, che mi permette un agevole inserimento della macchina fotografica al fuoco diretto con certezza che la stessa si trovi perfettamente a fuoco. Naturamente dopo una accurata regolazione dello stesso.

 

Metodo "proiezione dell'oculare"

 

"Oculare per la messa a fuoco"
Questo ammennicolo mi permette di "Osservare" l'immagine che si forma esattamente sul piano focale della fotocamera.
La caratteristica di questo aggeggio e un gruppo di lenti, recuperate già raggruppate, il cui fuoco si trova esattamente sul piano di appoggio del proprio canotto, in bachelite, Naturalmente, se l'immagine risulta a fuoco, sarà a fuoco anche sul materiale sensibile.
La verifica della sua giusta regolazione si esegue facilmente poggiandolo su di un vetro smerigliato. Se si osserva perfettamente la superficie ruvida del vetro, messo in controluce, è chiaro che abbiamo raggiunto la giusta posizione.
Per la sua costruzione

 

Visto dal lato che deve essere appoggiato alle guide della pellicola.

 

La lamina di Foucault, da me ritenuto il miglior sistema per la perfetta messa a fuoco della fotocamera. La spiegazione del suo uso si trova nel testo.

 

Questi due duplicatori (?!?!)  di focale, mi permettono di portare la focale del mio strumento a 1815 e 2420 millimetri