Di Ugo Ercolani
- la mia Astronomia -
Storia dell’astronomia
Francesco Bacone
Vive a cavallo del 1600
Non è un astronomo, è avvocato, politico e filosofo e non porta alcun contributo scientifico, ma la sua filosofia…
Insomma, piantiamola di decantare i geni del passato. Sono stati bravi, ma il loro tempo è finito. Lasciamo Aristotele ai suoi testi e guardiamo avanti. Qualcosa di nuovo è giunto in questi ultimi tempi.
Bisogna impegnarsi quindi a far sorgere una nuova civiltà e sviluppare un nuovo modo di fare ricerca.
Nel frattempo hanno inventato la bussola, la polvere da sparo, la stampa. Hanno scoperto nuove terre…
Dominare la natura
L’uomo, deve conoscere la natura, specialmente per dominarla. Ma sa che per dominare la natura bisogna obbedirle. I dati dell’esperienza vanno raccolti, organizzati, discussi sulla base di un’ipotesi che suggerisca nuovi confronti con la realtà sperimentale.
Ogni fenomeno deve essere registrato, raccolto, confrontato con altri fenomeni, ed eventualmente produrne di nuovi per confrontare i comportamenti.
Anche Bacone è stato necessario. Tutto fa!
Bacone non fa scienza, ma ne parla in modo nuovo e provocatorio, guardando avanti e vedendo paesaggi che ancora nessuno è in grado di vedere lucidamente come lui.