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         Di Ugo Ercolani - la mia Astronomia - Storia dell’astronomia 

Gli eredi di Platone: Eudosso

Eudosso, matematico, salvò i fenomeni mettendo in piedi un sistema geniale che avrebbe avuto molto seguito: i pianeti partecipano al moto di sfere concentriche ( dal cerchio e dalla sfera non si sfuggirà per molti secoli).
Nel centro è la Terra.
I moti planetari osservati si possono riprodurre abbinando ad ogni pianeta un “orbe” costituito da quattro sfere imperniate l’una nell’altra, con assi e velocità di rotazione differenti.
Il pianeta è fissato sull’equatore della sfera più interna e ogni sfera di un orbe partecipa al moto di quella che la contiene.
Quindi facendo i conti risultano quattro sfere per i pianeti (5) per un totale di 20, più tre sfere per il Sole e tre per la Luna. Quindi 26 sfere.
La sfera 27 è unica e contiene le stelle fisse.