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| LEONARDO BORLINI |
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Un vero e proprio frammento di storia dell'Atletico Sedentario: insieme a Riccardi e Crescenti è l'unico che ha giocato in tutte le stagioni delle Pantegane.
Parte difensore, poi in seguito alla cessione di Bartolini al Real Martin si cimenta nel suo vero ruolo, il portiere, alternandosi di volta in volta con Borlone, Truzzi, Cassani ed ancora Bartolini.
Non si sa bene come, ma quello che rimane è sempre lui, conquistando pure le cariche di vice capitano, direttore sportivo e segretario, queste ultime due soppresse col tempo dalla federazione.
Imprese queste più che notevoli visto che mai una bustarella è stata allungata dal Borlini al Presidente Riccardi.
Anzi, oltre al record di espulsioni tutt'ora imbattuto, il buon Leonardo detiene anche l'invidiabile primato di essere il giocatore che più volte ha fatto infuriare il pacifico patron delle Pantegane.
Nonostante tutto, lui è ancora in oro-nero, ed un buon motivo c'è.
Fra tutte le sue numerose prestazioni due sono da segnalare in particolare: il vero inizio dell'ascesa del Sedentario, la prima vittoria figlia dell'ormai leggendaria Variante Faini (Atletico Sedentario - Green Team 7-4) dove il nostro si esibì nella neutralizzazione di due rigori consecutivi regalando su un piatto d'argento i tre punti alle Pantegane.
E poi la sua marcatura nella mitica partita ribattezzata "The Miracle" (Atletico Sedentario - Caffè della Conca 4-3): con una squadra rimaneggiatissima e sotto 1-0 Borlini, schierato terzino sinistro, ha il divieto di superare la metàcampo.
Improvvisamente Riccardi recupera un pallone, si sgancia e l'appoggia al nostro al limite dell'area.
Borlini non ci pensa due volte e la scaglia in fondo alla rete dando il la alla rimonta.
Dirà Riccardi alla fine della partita: "Ma che cazzo ci faceva Leo lì?"
AGGIORNAMENTO [3/12/2006]: con la reintroduzione del ruolo è tornato a ricoprire la carica di segretario. Inoltre, a seguito del suo prestito agli inglesi del Wolfston ha assunto l'oneroso incarico di Ambasciatore dell'Atletico Sedentario nel mondo.
AGGIORNAMENTO [10/12/2007]: a seguito del riconoscimento da parte del Coni dell'Atletico Sedentario come vera e propria società sportiva viene inserito nell'organigramma come direttore tecnico.
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