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Germania 2008


DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

23/8 Aosta - Titisee Titisee Titisee, area sosta
24/8 Titisee - Alpirsbach Camping Alpirsbach
25/8 Alpirsbach - Rottenburg Rottenburg Rottenburg, area sosta
26/8 Rottenburg - Eberbach Eberbach Camping Park
27/8 Eberbach - Remagen Remagen Camping Park
28/8 Remagen - Duesseldorf Duesseldorf Caravan Park
29/8 Duesseldorf Caravan Salon Duesseldorf Caravan Park
30/8 Duesseldorf Caravan Salon Duesseldorf Caravan Park
31/8 Duesseldorf Caravan Salon Duesseldorf Caravan Park
1/9 Duesseldorf - Rothenburg Rothenburg Area sosta
2/9 Rothenburg - Nordlingen Nordlingen Area sosta
3/9 Nordlingen - Garmisch Garmisch Alpenpark
4/9 Garmisch - Cortina Cortina Area sosta Fiames
5/9 Cortina Cortina Camping Olympia
6/9 Cortina - Passo Valparola Passo Valparola Parcheggio
7/9 Passo Valparola - Monzambano Monzambano Area sosta
8/9 Monzambano - Aosta    

 


 

DIARIO

 

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ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

23/8 Aosta - Titisee Titisee Titisee

 

Ore 10,30: lasciamo Aosta con un bel sole che ci accompagna anche dopo aver percorso il tunnel del Gran san bernardo, ma in lontananza ci sono grosse nuvole. Prima di Vevey arriva la pioggia, che ci coglie appena ripartiti dopo la sosta pranzo. Piove copiosamente quando ci affacciamo sul lago di Losanna. Siamo in coda a 9 km dal bivio per Zurigo e per fortuna questa volta si prosegue per Basilea. Anche nell’altro senso, in direzione Berna, c’è una coda chilometrica. La nostra coda dura invece pochi minuti. Cielo sempre nuvoloso, ma non piove. Dall’autostrada, evitando il nodo di Basilea, si ritorna in direzione Zurigo verso RHEINFELDEN: entriamo in Germania proseguendo per LORRACH.  Seguiamo la strada 317 che percorre l’alta Selva nera (SCHWARZWALD) in direzione del lago TITISEE. La strada sale fini a FELDBERG, am.1233: prati e boschi verde scuro e graziosi alberghi in legno pieni di fiori e impianti per lo sci.

 

 

Purtroppo il cielo è pieno di nuvole basse: non piove più, ma fa freddo: 8° gradi! La strada si affaccia come una balconata su una verdissima vallata i cui fianchi sono ricoperti  da fittissime foreste. Un pallido raggio di sole penetra tra gli alberi creando suggestivi riflessi.

 

 

 

Splendido il TITISEE, nonostante la cornice di nuvole nere. Ci fermiamo a dormire sull’area sosta del TITISEE, un piazzale non asfaltato e senza alcun servizio, pieno di pozzanghere per la tanta pioggia, vicino alla stazione. Abbiamo fatto 371 km.

 

 

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LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

24/8 Titisee - Alpirsbach Camping Alpirsbach

 

Ci svegliamo avvolti da una fitta nebbia, dietro cui però si intravvede il sole. Sul piazzale si sono parcheggiate quattro enormi moto a tre ruote, che attirano la nostra curiosità: sono lunghe e larghe quanto una macchina!

 

 

Il sole esce deciso quando usciamo per andare a vedere Titisee. Ci colpiscono gli arredi floreali, che ne farebbero una ville fleurie a quattro stelle e la rendono veramente graziosa. Case e alberghi curatissimi, di architettura tradizionale e tanti negozi.

 

 

 

 

Sul lago fermi tanti pedalò e i battelli che fanno il giro. Ci facciamo tentare dal Christmas market, dove cerchiamo qualcosa che faccia Natale, da portare sul camper quando andremo in Lapponia.

Bellissima in questo negozio l’esposizione degli orologi a cucù, che sono una tradizione di questa regione: vincere la tentazione di portarne uno a casa è stato faticoso, ma ci hanno aiutato i prezzi….

Troviamo una stella intagliata in legno e illuminata da appendere. Il nostro Viking impazzisce in mezzo a tanta gente e abbaia, ma si fa guardare da tutti: però che fatica….Ritorniamo al parcheggio, ormai pieno di macchine.

 

 

 

Ripartiamo alle 14 per continuare la strada e inoltrarci nella Selva nera centrale in direzione di TRIBERG, seguendo il fondo delle valli dei fiumi Kinzig ed Elz. JOSTAL: paesaggio di verdi colline e foreste nere contro un bel cielo azzurro, case e fattorie “infiorate” con la caratteristica architettura in legno. 

 

 

Prendiamo la strada 500 per TRIBERG, molto panoramica, corre sulle creste delle colline, offrendo viste splendide di queste valli. E’ anche una strada amata dai motociclisti: ne incontriamo tantissimi! Superiamo FURTWANGEN, un centro grosso, che ha un museo tedesco dell’orologeria.

 

 

Al parcheggio delle cascate  di Triberg, piccolissimo, è impossibile fermarsi con il camper, soprattutto di domenica pomeriggio. Troviamo incredibilmente posto in un altro parcheggio più in basso e così riusciamo a fare la passeggiata fino alle cascate. Imponenti per altezza gli alberi tra cui si snoda il largo e affollato sentiero.

 

 

Le cascate non sono niente di speciale, anche se i cartelli turistici le reclamizzano come le più alte di tutta la Germania.

 

 

A SCHONACH scopriamo una bella area sosta camper con tutti servizi: ma sono appena le quattro del pomeriggio e non è il caso di fermarsi qui. Il navigatore ci ha mandato su una strada secondaria per raggiungere GUTACH, facendoci allungare notevolmente il percorso su una strada con curve  e tornenti in mezzo ai boschi.

 

 

A GUTACH, nella valle del fiume Gutach, vediamo una moto a tre ruote che traina una roulotte. Ci fermiamo ad ALPIRSBACH, in un campeggio in riva al fiume Kinzig, in mezzo alla natura, un po’ caro ma attrezzato per lo scarico dei camper per la modica cifra di 29 euro. Abbiamo fatto finora 437 km da casa.

 

 

 

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LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

25/8 Alpirsbach - Rottenburg Rottenburg Rottenburg, area sosta

Nella notte ha piovuto, ma quando partiamo è uscito un bel sole caldo. Rinunciamo a vedere la vicina abbazia benedettina, perché abbiano deciso di andare a vedere Rottenburg, un borgo medioevale. Superiamo FREUDENSTADT e proseguiamo per HORB. Si susseguono paesotti con le case che rivelano l’amore per i fiori: i decori floreali sono dappertutto. E ogni tanto si vede qualche bella casa a graticcio.

 Arriviamo alle 12,30 a ROTTENBURG sul fiume Neckar e troviamo l’area sosta seguendo le indicazioni del posto. Dopo pranzo proviamo a spostarci nell’altro parcheggio camper segnalato più vicino al centro: in realtà è un piazzale sterrato e non c’è nessun camper. Ritorniamo quindi alla prima area sosta dove troviamo il nostro posto ancora libero. Partiamo a piedi per vedere il centro che non è così lontano. Percorriamo i giardini in riva al Neckar e arriviamo alla grande piazza dove c’è il municipio (Markt Platz) e il duomo con una guglia gotica.

La zona pedonale è tutta lastricata e ci sono alcune case in graticcio molte belle e decorate con tanti fiori. Le case a graticcio sono molto colorate: giallo, rosa, color mattone. Le insegne sono una caratteristica di questi paesi.

Saliamo verso la KALKWEILE TOR, la parte più alta della città che presenta alcune case a graticcio antiche. Un borgo tranquillo, le cui strade silenziose e spesso deserte danno la sensazione di essere fuori dal tempo, dove si vive senza correre, slowly.

 Ci fermiamo all’area sosta attrezzata dove abbiamo lasciato il camper. Restiamo fuori a goderci il fresco della sera: è la prima sera che non fa freddo e non piove.

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LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

26/8 Rottenburg - Eberbach Eberbach Camping park

 

Tempo bello e caldo. Riprendiamo l’autostrada in direzione di Stuttgart, Heilbronm per andare a BAD WIMPFEN, dove arriviamo intorno a mezzogiorno.

 

 

L’idea è quella di percorrere, sia pure velocemente, la valle del fiume NECKAR da Bad Wimpfen, la Cornelia dei Romani già apprezzata per le sue acque termali, come il nome bad fa presagire, fino a Heidelberg. Il parcheggio dei camper, il primo in basso vicino alla stazione ferroviaria non ci convince e così cerchiamo il parcheggio dei pullmann, dove troviamo una comoda sistemazione. ( coordiante: N 49 13 589 E 009 09 624) Non è sorvegliato ed è gratuito, ma non ci fidiamo a lasciare solo il camper.

 

Dopo pranzo partiamo alla scoperta di questo  borgo di 6000 anime dall’aspetto sicuramente medioevale con torri, mura. Appena lasciato il parcheggio che si trova a ridosso della città alta, scopriamo le mura: sono i resti del palazzo imperiale che fu del Barbarossa. Ci addentriamo nelle viuzze lastricate dove si affacciano splendide case a graticcio, coloratissime e con il culmine a tetto aguzzo: in più di una ho contato fino a sei ordini di finestre in altezza nel culmine. Sono veramente belle. A ogni angolo o curva ecco affacciarsene una e poi tutte diverse per forma e colore. Arriviamo alla torre Blu (Blauer Turn) altissima risalente al 1200. 

 

Fa anche caldo, ma per fortuna è ventilato. Ci spostiamo poco più in là alla STEINHAUS, palazzo imperiale e dimora romanica abbellita da un pignone a gradoni. Dalla terrazza che offre un bel panorama anche sul fiume neckar percorriamo un tratto di mura e scopriamo le piccole arcate romaniche a colonne binate che permettevano alla luce di penetrare in una galleria dell’antico palazzo, che ora non c’è più: il tutto è pera della famiglia imperiale degli HOHENSTAUFEN del XIII secolo. Da qui una scala nelle mura ci permette di raggiungere lo sperone dove sorge la Torre Rossa (Roter Turn).

Scendiamo verso il centro , sempre percorrendo viuzze lastricate e passiamo sotto la porta di HOHENSTAUFEN. Un borgo splendido, dove il tempo pare si sia fermato, un “piccolo mondo antico”: pochi turisti, nessuna indicazione né di strade né cartelli turistici: ci si arrangia con la guida in mano.  Eppure è un borgo che non fa rimpiangere i più noti borghi alsaziani. Riprendiamo la strada 27 che costeggia il Neckar, apprezzando questa zona dai lineamenti morbidi, con i pendii boscosi che scendono verso le acque grigio/verdi/azzurre del fiume con le immancabili case a graticcio o i resti dia ntichi castelli  riflessi nello specchio liquido. Sul fiume scorrono sonnolente  lunghe chiatte: molte trasportano sabbia.

 

 

Arriviamo a EBERBACH, un’ altra gradevole cittadina medioevale con i resti del sistema difensivo  e del castello. Ci fermiamo al Camping Park Eberbach, in riva al neckar sui prati verdi, di fronte alla cittadina. Un bel posto veramente: 25,30 per la notte.

 

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LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

27/8 Eberbach - Remagen Remagen Camping park

 

Bellissima e calda giornata. Percorriamo gli ultimi chilometri di strada che costeggia il Neckar prima di Heidelberg. Attraversiamo HEIDELBERG,  sede della più antica università della Germania: meriterebbe una sosta almeno per vedere il castello, antica residenza dei principi elettori del Palatinato. Oggi dobbiamo accontentarci di vedere il vecchio ponte sul Neckar. Ci inseriamo sull’autostrada per Mannheim e poi per Coblenza, autostrada che ha lunghi e insopportabili tratti di lastroni in cemento.

La sosta pranzo e a BINGEN, da dove iniziamo a percorrere la regione dei castelli sul Reno. Il Reno qui si immette in un paesaggio dove i vigneti si alternano ai pendii rocciosi e scoscesi, spesso dominati da numerosi castelli in rovina arroccati sugli speroni.

 

 

 

BINGEN fondato dai Romani alla confluenza del Reno con la Nahe è un porticciolo fluviale. Dal parcheggio panoramico in alto rispetto al paese, dove ci siamo fermati per la sosta pranzo, vediamo  il Burg Klopp, antica roccaforte dei vescovi di Magonza, le sue chiese  e il magnifico Reno su cui scorrono numerose chiatte.  Tutto intorno sulle colline vigne a perdita d’occhio.

 

 

 

La strada con accanto la ferrovia segue il corso del placido Reno. Più avanti BACHARACH, circondata da vigneti e antiche torri, con un caratteristico albergo in graticcio. Ha una bella area sosta camper in riva al Reno: N 50 03 397 E 007 46 240.

 

 

 

Poco  più avanti in mezzo al fiume l’isola castello di PFALZ, un castello di pedaggio: esso fu utilizzato come dazio: ogni volta che passava un’imbarcazione veniva suonata una campana. Il castello evoca la forma di un battello grazie anche al colore bianco delle sue mura. “Una nave di pietra  eternamente fluttuante  sul Reno”: così la definì Victor Hugo nel suo diario di viaggio sul Reno.

 

 

 

 

Una sagoma unica, con i tetti aguzzi, che occupa tutto l’isolotto e dietro il paesino di Kaubb sull’altra sponda del Reno, dominato a sua volta dal castello di GUTENFELS: panorama suggestivo.

 

 

Andando avanti sulla sinistra in alto sulla cima della  collinetta il castello di SCHONBURG. Più avanti la cittadina di OBERWESEL, con magnifiche case a graticcio. ST.GOAR, annidata ai piedi di una fortezza, il castello di RHEINFELS in prossimità dello stretto passaggio della LORELEY. Sull’altra riva del Reno il BURG KATZ, il castello del gatto.

 

 

 

 

 

 

 

Proseguendo dopo BOPPARD sull’altra riva del Reno il grande castello bianco di MARKSBURG con un’impressionante posizione a picco sul fiume dominando il borgo di BRAUBACH. Arriviamo a COBLENZA dove ha termine questo suggestivo percorso che ci ha entusiasmato al punto che vorremmo potervi tornare con più calma per gustarne tutta la suggestiva bellezza. Qui ritroviamo il traffico e le code. Passiamo sul Mosel ring, ponte sulla Mosella e proseguiamo in direzione BONN sulla strada n.9 lungo il Reno. Ci fermiamo a REMAGEN, al camping Park in riva al Reno, Una specie di villaggio residenziale: 31 euro

 

 

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LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

28/8 Remagen - Duesseldorf Duesseldorf Caravan Park

 

Cielo nuvoloso, non fa freddo.

Andiamo a prendere il traghetto a KRIPP per portarci sull’altra riva del Reno e prendere l’autostrada diretta per DUSSELDORF. Euro 4,60 per traghettare il fiume. Michel è preoccupato di toccare con la coda del camper, ma lo sbarco va benissimo.

 

 

 

Il traffico aumenta sull’autostrada in prossimità di KOLN. All’una arriviamo finalmente al CARAVAN PARK di DUSSELDORF.

La sera il caravan Park continua a riempirsi di camper, enormi e lunghissimi, naturalmente  tedeschi e non inferiori agli otto metri e tutti da patente C: il nostro camper è piccolo, in confronto a quello che c’è qui…. Lunghi e imponenti Concorde, Phoenix, Flair, Carthago, abitati speso solo da una coppia. Non ci sono camper di marche italiane, fatta eccezione per qualche Laika. Come RMB siamo in buona compagnia.  E’ uno spettacolo e un divertimento girare in questo immenso parco che può ospitare fino a 2000 camper e fermarsi a guardare i camper. Ci colpisce un Flair che ha partecipato a un tour in Pakistan ed è tutto serigrafato con motivi e fotografie di quel paese. E poi ci sono i camper Renault reduci dal giro del mondo di Promobil. Ancora immensi camper montati su MAN che sembrano dei pullman.

 

 

 

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CAMPEGGIO O AREA SOSTA

29/8 Duesseldorf Duesseldorf Caravan Park

 

Cielo nuvoloso. Visita al Caravan Salon. Veicoli italiani. Rimor presenta il Nemho, Arca il 699GLG, Laika il Rexos 800 e i Kreos. Nuovi i Prince di Elnagh.

Sulla nostra testa decollano dal vicino aeroporto aerei in continuazione e in alcuni momenti il rumore è assordante. Per fortuna l notte non ci sono voli, ma la mattina il primo aereo decolla alle sei.

 

 

 

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LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

30/8 Duesseldorf Duesseldorf Caravan Park

Giornata dedicata alla visita al Caravan Salon. Veicoli tedeschi. Dethleffs uber alles con il nuovissimo Premium Liner, veramente bello. Passiamo a salutare Axel e Ino di RMB. Grandiosi i Volkner Mobil e i Vario Mobil. Spettacolare l'Innovision di Hymer che ruba la scena alle vere novità... Bello il Liner, ma molto molto Flair. Splendido il BlueStar 780 HD di RMB così come il SilverStar 700. Interessanti le proposte di veicoli 4x4 su nuovo Daily con Bimobil in grande spolvero. Splendidi i van della La Strada, meno convincenti lo Sven Hedin giallo limone e il WestVan. Fantastico lo stand Dethleffs con la sempre attuale Family Edition. In Sunlight ecco il progetto del camper con palo per lap dance: il MannerMobile. Bella la Paganini di Tabbert: modernissima, elegantissima, forse anche troppo per essere una caravan. Qualche idea interessante in giro c'è... O forse ce ne sono più fuori, nel Caravan Park... dove si vede davvero di tutto.

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ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

31/8 Duesseldorf Caravan Salon Duesseldorf Caravan Park

Ci dedichiamo agli accessori. Un intero padiglione a disposizione. E così si può provare l'EFOY con i responsabili, davvero cordiali e gentili. Novità da Fiamma e Teleco, nuove sospensioni da Alko. Belle cose comunque, che meritano di essere viste. Da amanti del nord non potevamo non passare nello stand Kabe. La Royal Hacienda è imponente quanto il suo prezzo: 74600€... Ma è davvero accogliente.

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