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Bretagna 2006

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

4/8/06

AOSTA/MOULINS KM 419,500

MOULINS

CAMPEGGIO

5/8/06

MOULINS/MONT SAINT MICHEL KM 955

MONT SAINT MICHEL

PARCHEGGIO 8 E

6/8/06

MONT SAINT MICHEL

MONT SAINT MICHEL

PARCHEGGIO

7/8/06

MONT SAINT MICHEL/HONFLEUR KM 1157

HONFLEUR

AREA SOSTA 7 E

8/8/06

HONFLEUR/ ETRETAT KM 1199

ETRETAT

AREA SOSTA  5 E

9/8/06

ETRETAT/ ARROMANCHES KM 1388

ARROMANCHES

PARCHEGGIO  4 E

10/8/06

ARROMANCHES/SAINT VAAST KM 1488

SAINT VAAST

AREA SOSTA7 E

11/8/06

SAINT VAAST/NEZ DE JOBURG KM 1566

NEZ DE JOBURG

PARCHEGGIO

12/8/06

NEZ DE JOBURG/ MONT SAINT MICHEL

MONT SAINT MICHEL

AREA SOSTA 8 E

13/8/06

MONT SAINT MICHEL/

MONT SAINT MICHEL

AREA SOSTA 8 E

14/8/06

MONT SAINT MICHEL/ SAINT MALO’ KM 1821

SAINT MALO’

AREA SOSTA 2,50 E

15/8/06

SAINT MALO’/CAP FREHEL KM 1907

CAP FREHEL

PARCHEGGIO

16/8/06

CAP FREHEL /PHEREL PLAGE KM 1923

PHEREL PLAGE

CAMPEGGIO

17/8/06

PHEREL PLAGE

PHEREL PLAGE

CAMPEGGIO

18/8/06

PHEREL PLAGE/ L’ARCOUEST KM 2043

L’ARCOUEST

PARCHEGGIO

19/8/06

L’ARCOUEST/ TREGASTEL KM 2111

TREGASTEL

AREA SOSTA

20/8/06

TREGASTEL

TREGASTEL

AREA SOSTA

21/8/06

TREGASTEL/RUSCUMUNOC KM 2309

RUSCUMUNOC

AREA SOSTA 3,10 E

22/8/06

RUSCUMUNOC/CAMARET KM 2469

CAMARET

AREA SOSTA 4 E

23/8/06

CAMARET/QUIBERON KM 2666

QUIBERON

AREA SOSTA 5 E

24/8/06

QUIBERON/CARNAC/QUIBERON KM 2752

QUIBERON

CAMPEGGIO

25/8/06

QUIBERON

QUIBERON

CAMPEGGIO

26/8/06

QUIBERON

QUIBERON

CAMPEGGIO

27/8/06

QUIBERON

QUIBERON

CAMPEGGIO

28/8/06

QUIBERON/BLOIS KM 3212

VINEUIL

CAMPEGGIO

29/8/06

BLOIS/CHENONCEAUX KM 3289

CHENONCEAUX

PARCHEGGIO

30/8/06

CHENONCEAUX/ MOULINS KM 3561

MOULINS

CAMPEGGIO

31/8/06

MOULINS/LES CONTAMINES KM 3934

LES CONTAMINES

CAMPEGGIO

1/9/06

LES CONTAMINES

LES CONTAMINES

CAMPEGGIO

2/9/06

LES CONTAMINES

LES CONTAMINES

CAMPEGGIO

3/9/06

LES CONTAMINES/AOSTA KM 4023

 

 

Campeggi

NOME

CITTA’  INDIRIZZO

PREZZI/

PERSONA

PREZZI/

CAMPER

LUCE

POZZETTO SCARICO

 

LA PLAGE

MOULINS

TOTALE

1 NOTTE

13,15

NO

LE PONT DE L’ETNG

PHEREL PLAGE

2 NOTTI

36,60

 

DU GOVIROT

QUIBERON

4 NOTTI

84,20

SI

SI

RIVES DE LOIR

LAC DE LOIRE VINEUIL

1 NOTTE

12,50

NO

SI’

LA PLAGE

MOULINS

1 NOTTE

13,15

 

 

DU PONTET

LES CONTAMINES

3 NOTTI

 

 

 

 

TOTALI

 

12 NOTTI

 

 

 

 

Carburante

DATA

LOCALITA’

E/L

NUM.LITRI

TOTALE E

KM

5/8/06

MOULINS

1,10

45,3

49,83

421

7/8/06

AVRANCHES

1,089

57,72

62,86

980,7

11/8/06

SAINT VAAST

1,09

56,89

62

1490

18/8/06

YFINNIAC

1,09

49,14

54

1975

21/8/06

TREGASTEL

1,067

17,81

19

2112

22/8/06

CROZON

1,069

33,68

36

2456

28/806

ANGERS AUTOSTRADA

1,074

53,73

57,71

2981,4

29/8/06

MONTRICHARD

1,066

27,08

28,87

3280

31/8/06

MOULINS

1,10

33,64

37

3566


 

DIARIO

 

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

4/8/06

AOSTA/MOULINS KM 419,500

MOULINS

CAMPEGGIO

 

Tempo nuvoloso ad Aosta: ci sono solo 17 gradi! Che freddo!

Si parte alle 8,40 per la Francia: è la nostra decima vacanza in Francia e la settima in Bretagna!! Siamo un po’ monotoni. Il camper segna km 50644.  Piove a Courmayeur e piove in Francia. Si viaggia fra nuvole basse e foschia: sulle cime, oltre i 2000 metri c’ è persino una spruzzata di neve. Pioggia intensa e colori autunnali sull’autoroute blanche. Si continua sotto la pioggia, la nebbia e il freddo anche sull’autoroute Parigi/Rhin/Rhone in prossimità di Nantua. E qui incontriamo il primo bouchon segnalato. Bello: in coda sotto la pioggia: siamo a 175 km da casa e sono le 11,25. Si riprende a camminare alle 12,30: un’ora di coda, ma non abbiamo capito perché. Ci fermiamo a mangiare, una volta superato il bouchon all’Aire des Ceignes, naturalmente sotto una pioggia battente.A Macon salutiamo volentieri la pioggia.Si prende l’autostrada Lyon-Moulins A6 fino all’uscita per Moulins: è una specie dit tangenziale che taglia fuori Macon.Campi di girasoli ai lati della strada. C’è vento e fa capolino il sole. Si prende la nazionale 79: Si supera il bivio per Cluny e riaffiorano i ricordi: gli Haras immortalati  da Michel in tantissime foto. Anche su questa nazionale le sagome nere ricordano i morti in incidenti stradali.

Arriviamo a Moulins con il sole alle 17,15. Dopo il ponte una bellissima rotonda fiorita su cui spiccano 4 damine fatte con siepi e fiori, molto originali.

Moulins

 

Moulins

Torniamo ad ammirarle a piedi per fare anche una foto. Sul ponte sull’Allier una bambina, vedendo Raian, chiede a Michel se può farlo incrociare con la sua dalmatina. Michel deve rifiutare l’offerta, dicendo che siamo in viaggio….

 

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

5/8/06

MOULINS/MONT SAINT MICHEL KM 955

MONT SAINT MICHEL

PARCHEGGIO 8 E

 

Cielo nuvoloso e clima abbastanza fresco.

Si prende la nazionale 7 per Bourges.Grandi e lunghe code di macchine nel senso contrario al nostro: per fortuna. La nostra corsia di marcia è invece quasi vuota. Da Bourges si prosegue per Vierzon, Romorantin, quindi per Tour sulla nazionale 76, dopo una breve coda  al casello dell’autostrada per pagare. Mancano 52 km a Tour.Ci fermiamo a pranzo a Chenonceau: c’è il sole e fa più caldo. Si prosegue per Tour e Le Mans. A Le Mans prendiamo l’autostrada in direzione Alençon –Laval, ma finiamo sull’autostrada di Alençon. Usciamo a Ballon e ritroviamo la strada per Mayenne percorrendo dipartimentali che attraversano paesini e il parco regionale della Normandia-Maine. Arriviamo a Mayenne che sono le 18,30.

Mayenne, fabbrica Rapido

Dopo una breve e immancabile per Michel visita alla fabbrica dei camper “Rapido”, proseguiamo per Mont Saint Michel, dove arriviamo che sono quasi le otto di sera. Ci aspetta.. una marea di camper, ( è il 5 agosto, inevitabile!!) ma riusciamo comunque a trovare posto. Cala lentamente il sole, ma dietro le nuvole, mentre nell’aria si diffondono i rintocchi delle campane di Mont Saint Michel. E’ sempre un posto suggestivo.

Abbiamo fatto 955 km da casa, con una temperatura piacevole, 20/22 gradi al massimo, allungando un po’ il percorso per evitare i bouchons

 

Mont Saint Michel

 

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

6/8/06

MONT SAINT MICHEL

MONT SAINT MICHEL

PARCHEGGIO

 

Tempo bello, ma sole velato.

Michel parte alle 8,30 per visitare Mont Saint Michel. Io e Pier Angelo andiamo all’area commerciale, dove scopriamo il market de la Mère Poulard e acquistiamo un ottimo Calvados. Proviamo anche la compote, che poi assaggeremo: buonissima.

Mont Saint Michel

 

Mont Saint Michel

 

Mont Saint Michel

 

Mont Saint Michel

 

Mont Saint Michel, il chiostro

 

Mont Saint Michel, il refettorio

 

Mont Saint Michel

 

Mont Saint Michel

Nel pomeriggio cerchiamo di fare il giro in basso sulla spiaggia che circonda il monte, ma sta salendo la marea e dove c’è la cappellina c’è già l’acqua. Non è una marea significativa, ma comunque il fiume si gonfia di acqua.  Il mare che avanza è sempre uno spettacolo.

Mont Saint Michel

 

 

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

7/8/06

MONT SAINT MICHEL/HONFLEUR KM 1157

HONFLEUR

AREA SOSTA 7 E

 

Cielo variabile, con un po’ di sole e nuvole.

Riprendiamo la strada in direzione di Avranches, percorrendo la route de la Baie. E Da qui l’autostrada gratuita fino a Caen. Stiamo lasciando il sole e dopo Caen entriamo in zona grigia. Breve coda per un incidente con un TIR prima di Honfleur. Arriviamo a HONFLEUR alle 13,30 e troviamo posto nell’area sosta. Passeggiata sul lungo canale e rientro dal Jardin des personnalitès, ammirando in lontananza il Pont de Normandie. Non ci sono quasi fiori, sembra che la siccità abbia infierito sul giardino che ci appare  meno suggestivo di quando l’avevamo visto l’anno scorso a luglio.

Honfleur

 

Honfleur

Il giro del Vieux Bassin  ci fa ammirare le vecchie case ricoperte di ardesia. Scopro quanto è bella la chiesa di Santa Caterina,dalla pianta asimmetrica, tutta in legno, le pareti esterne in graticcio. All’interno anche le colonne sono in legno, una struttura con due navate centrali, il soffitto a tolda di nave in scaglie di legno, che ricoprono anche le pareti esterne della chiesa. Ritornando nel Vieux Bassin ci concediamo un enorme cono gelato.

Honfleur

 

Honfleur

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

8/8/06

HONFLEUR/ ETRETAT KM 1199

ETRETAT

AREA SOSTA  5 E

 

Tempo bello.

Ci muoviamo in direzione di Etretat. Il percorso ci obbliga a passare sul magnifico Pont de Normandie, un arco sull’estuario della Senna molto suggestivo: un’architettura quasi gotica,  due campate slanciatissime e sotto di noi la Senna.

Il Pont de Normandie

Arriviamo a ETRETAT poco prima di mezzogiorno. La strada attraversa  paesini con case caratteristiche , alcune in graticcio. Troviamo posto nella nuova area sosta per camper, ricavata nell’originario campeggio, con piazzole comode e piacevoli sull’erba. Nel pomeriggio ci incamminiamo verso il paese, percorrendo i due chilometri. C’è un bel sole. Il paese è sempre grazioso, vestito di una festa di fiori. Quello che non è cambiato è il traffico che intasa come sempre le strade strette e disturba veramente: non sono riusciti a ricavare una zona pedonale. Michel sale a vedere le falaises. Sulla spiaggia, tutta di sassi, c’è molta gente. Il sentiero che sale alle falaises è una processione di gente.

Etretat

 

Etretat

 

Etretat

 

Etretat

 

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

9/8/06

ETRETAT/ ARROMANCHES KM 1388

ARROMANCHES

PARCHEGGIO  4 E

Cielo nuvoloso, nella notte ha piovuto.

Si ritorna verso il Pont de Normandie. Villainville, Octeville sur mer con una rotonda dominata dalla statua colorata di un pescatore. Sulle rotonde si sbizzarrisce la fantasia dei Comuni: forse è un modo per farsi notare e ricordare…… Penso alle nostre rotonde…..Siamo sulla dipartimentale 940. Passiamo davanti all’aereoporto di Le Havre-Octeville. La strada ci conduce ad attraversare Le Havre: passiamo davanti alla grande place De Gaulle e al municipio, attraversati da una grande canale e abbelliti da splendidi giardini. Saliamo sul ponte del Gran Canal du Havre e poi sul Pont de Normandie che questa volta è un arco sospeso nella nebbia e nella pioggia: la Senna è grigia come il cielo. Visto il tempo si prosegue sull’autostrada fino a Caen. Usciamo dall’autostrada per andare a Ouistream-Riva Bella, sempre sotto la pioggia.  A Riva Bella è impossibile fermarsi a causa dei divieti per i camper e la police che li fa rispettare. Proseguiamo per trovare un posto dove fermarci a pranzo: Saint Luc sur mer. Qui, visto che la pioggia non ci lascia ed è inutile proseguire il giro delle spiagge dello sbarco con questo tempo, ritorniamo su CAEN per andare a visitare il museo Memoriale della battaglia di Normandia.

Caen, il Memoriale

 

Caen, il Memoriale

 

Caen, il Memoriale

Un edificio enorme. Il museo percorre gli eventi dalla fine della prima guerra mondiale fino ai nostri giorni. Un percorso direi didattico guida il visitatore dal trattato di pace del 1920, illustrando la situazione dei diversi paesi, vincitori e vinti in modo”globalizzato” fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, con attenzione anche ai fenomeni economici intervenuti nel famoso ventennio. Riuscire a leggere tutte le didascalie richiederebbe di passare tutta la giornata dentro il museo. Noi riusciamo a effettuare una visita attenta stando dentro circa tre ore:  di più non si può perché il museo chiude alle 19..Non riusciamo a vedere il parco dei premi Nobel. Ma assistiamo a due filmati, Bataille de Normandie e la battaglia di Leningrado (terribile) molto interessanti, che utilizzano anche tecniche virtuali oltre a filmati d’epoca. E filmati d’epoca scorrono vicino agli enormi pannelli che illustrano i singoli eventi. Un museo unico nel suo genere, pensato e realizzato per facilitare nel visitatore la comprensione degli eventi utilizzando tutte le tecnologie più moderne. Magnifico: io in musei come questo ci passerei veramente la giornata intera.

All’uscita del museo ci aspetta un bel sole caldo. Arriviamo alle otto di sera al piazzale del cinema circulaire di ARROMANCHES, in tempo per assistere a un bellissimo tramonto. C’è vento molto forte.

 

Arromanches

Arromanches, tramonto

 

DATA

ITINERARIO

 

LOCALITA’ DI SOSTA NOTTURNA

CAMPEGGIO O AREA SOSTA

10/8/06

ARROMANCHES/SAINT VAAST KM 1488

SAINT VAAST

AREA SOSTA7 E

 

Cielo variabile.

C’è alta marea abbastanza rilevante: l’acqua copre tutta la spiaggia. Il vento è forte, anzi fortissimo.  Scendiamo sul sentiero fino al paese. Michel va a visitare il museo du debarquement. Noi proseguiamo sulla passeggiata a mare: il mare arriva fin quasi al muraglione. Non avevamo mai visto  qui la marea così alta.

Arromanches, verso il paese

 

Arromanches, il carro armato e l'oceano

 

Arromanches, uno dei ponti utilizzati per lo sbarco

 

Arromanches, il museo dello sbarco

 

Arromanches, il museo dello sbarco

Dopo pranzo andiamo verso OMAHA, a COLLEVILLE,  a visitare il cimitero militare americano. Ci sono lavori in corso per ingrandirlo, creando il Centre d’interpretation, sempre sotto l’egida dell’amministrazione americana. E’ un posto sempre da brividi. Il vento scuote i pini marittimi che affondano le radici in una moquette verde di prato, che sembra dipinta tanto è curata.

Colleville, cimitero militare americano

 

Colleville, cimitero militare americano

 

Colleville, cimitero militare americano

 

Colleville, cimitero militare americano

 

Omaha Beach, la spiaggia del D Day

 

Omaha Beach, le ali della libertà

Ci spostiamo alla POINTE DU HOC, roccaforte dei tedeschi, piena di casermette, bunker e postazioni di cannoni. Il terreno puntellato di enormi buche testimonia la violenza dei bombardamenti.: i tedeschi lo consideravano imprendibile. Quanti camper italiani in giro in questi siti del D Day! Una piccola Italia che viaggia.

Pointe du Hoc, il terreno sconquassato dai bombardamenti

 

Pointe du Hoc

 

Pointe du Hoc

 

 

Proseguiamo per SAINT VAAST dove troviamo posto nell’area sosta già piena di camper. Dopo cena facciamo una suggestiva passeggiata sulla diga  verso il forte de la Hogue, ora in parte circondato dall’acqua del mare.Sta salendo la marea.  Prima della costruzione della diga  il forte era un isola, l’isola di Hogue. In lontananza si vede anche l’isolotto di Tatihou con le fortificazioni di Vauban. Quando cala il buio si accende  l’illuminazione del forte con la sua torretta. Sono ormai le 22,30 e non è ancora buio. Sul mare due fari accesi.

Saint Vaast

 

Saint Vaast

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