| I Düi & Mezza saranno in tour il 22 giugno alle ore 21 ad Alzo e il 28 giugno sempre alle ore 21 ad Invorio.
Il 18 luglio saranno a Gozzano per la decima edizione del TRA DA NÜI.
Inoltre parteciperanno alla cena della Contrada Mazzetti sabato 27 giugno alle ore 21. |
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| I "Düi & Mezza", ovvero Attilio, Andrea, Franco e Michele, nascono come gruppo nel 1999.
Accomunati dalla stessa passione per le canzoni dialettali e per una giusta dose di "scemenza" ( famoso l'augurio fatto dal Giuseppe Bèlu : matài si scém al punto giüst ) hanno iniziato questo cammino per divertirsi e fare divertire.
Tra le loro interpretazioni ci sono brani di Jannacci, Cochi e Renato, i Gufi, canzoni da osteria. Tra i loro preferiti cantautori del livello di Davide Van De Sfroos, De Andre, Paolo Conte, Battisti, i Nomadi.
Con il Gruppo Dialettale gozzanese "Tra da Nüi" creato da Giuseppe Ruga "al Bèlu" papà di Franco partecipano a serate benefiche con un vasto repertorio di scenette, canzoni, cabaret, poesie e quant'altro, tutto o quasi in dialetto gozzanese. Ogni anno viene proposto un nuovo spettacolo, ma con lo stesso stile iniziale. Queste serate rientrano negli spettacoli folcloristici in quanto legate al territorio, ma la particolarità è il cabaret quale filo conduttore. Serate sicuramente in allegria, ma che vogliono lasciare qualche piccolo messaggio su cui meditare.
Modernità non sempre è segno di progresso. I termini stranieri o l'italiano troppo erudito sono proprio così necessari? Il dialetto, il parlare dei nostri avi sicuramente è più reale e ti riporta a scoprire un tempo meno agitato e nevrotico di quello attuale.
Per organizzare una serata diversa, di sana allegria , per avere info più dettagliate inviate una mail a tradanui@alice.it |
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| Che musica c'è sotto casa tua? Chiedilo a Ray
Vi capita mai di sentire quel certo languorino che vi fa dire: "Ho voglia di qualcosa di nuovo..."? Se quel languorino non è gastronomico bensì musicale, avrei un consiglio da darvi: accendete Puntoradio . Vi aprirete ad un mondo di notevoli talenti musicali locali. Gente che da anni vive e fa musica sul nostro stesso territorio, capace con la propria arte di regalare impagabili emozioni.
"Come spesso capita, le cose migliori sono sotto ai nostri occhi" mi racconta Ray Heffernan. Lui è un cantautore irlandese, nato a Dublino, che da qualche tempo ha scelto di vivere quì a Gozzano. Ogni giovedì dalle 21 in" Fatti sentire ", il programma che conduce su Puntoradio, dedica spazio e attenzioni alla musica indipendente, soprattutto di casa nostra.
"Giovedì, 8 gennaio, ospiterò un evento live molto speciale" mi spiega divertito. "In studio saremo tanti". Qualche nome? I gozzanesi Moksha (un Sanremo Rock nel loro curriculum), Kali, Fabrizio "Naso" Trabucco (architetto aronese col vizietto della chitarra), Small Paul (altro irlandese trapiantato in Italia), i cureggesi Chiaraluna (il loro singolo "Nel mio paese" è tra i più scaricati negli store online), il newyorkese Xavier Cardriche.
Non solo. Altre band suoneranno in diretta, collegate via skype, da Sydney, Roma, Londra, Dublino, Galway, New York, Toronto, Los Angeles. Sarà una jam session globale.
"L'idea è semplice" continua Ray "Portare alla radio le energie creative sparse nel mondo. E soprattutto far ascoltare, via internet al mondo intero, la musica che si fa nella nostra zona."
"Fatti sentire" su Puntoradio; si può ascoltare sia in FM (96.3 è la frequenza per l'alto novarese) sia su internet all'indirizzo www.puntoradio.net. |
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| A.I.B. Gozzano
www.aibgozzano.com |
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| LA STORIA
La squadra A.I.B. Gozzano, nasce nel 1989, per volontà di un gruppo di amici, che si sono riuniti per contrastare una serie di incendi che stavano distruggendo il patrimonio boschivo della zona del basso Cusio.
La squadra si è poi evoluta diventando, nell’arco di pochi mesi un valido aiuto sia a livello comunale che del Corpo Forestale di Gozzano.
Successivamente la squadra comunale di Gozzano è entrata a far parte dell’Associazione Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte, seguendo l’esempio di altre realtà limitrofe nel nostro territorio.
Come Associazione, la Squadra AIB Gozzano, ha sviluppato nel tempo diverse attività, quali la sensibilizzazione verso gli incendi boschivi nelle scuole, giornate ecologiche, pulizia e recupero di sentieri boschivi abbandonati e con i contributi della Regione Piemonte, delle varie amministrazioni comunali, e di privati, siamo riusciti ad acquistare il primo mezzo (una Fiat Campagnola), e dotarlo di modulo con cisterna da 300Lt. per l’estinzione/bonifica degli incendi boschivi.
Con iniziative di squadra, contributi Regionali e dei cittadini gozzanesi, siamo inoltre riusciti a dotarci di attrezzature specifiche (quali motosoffiatori, pale, rastri, flabelli, ecc.) da utilizzare durante gli interventi e di una macchina (Range Rover), per il trasporto di persone e attrezzature sia per gli incendi Boschivi che per gli interventi di Protezione Civile e per ultima, ma non per importanza, la ristrutturazione di uno stabile che è stato adibito a sede operativa.
Nel Marzo 2000 l’Associazione Antincendi Boschivi del Piemonte, si è trasformata in Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte, modificando il concetto ed il modo di essere Volontario A.I.B. entrando a far parte della Protezione Civile non Precettata; Ed in effetti, come Protezione Civile abbiamo partecipato a diversi interventi, quali le alluvioni avvenute nell’Alessandrino, a Pettenasco, ad Arona e a Villadossola.
Nel mese di Giugno sono "finalmente" arrivati i due automezzi nuovi un Land Rover "DEFENDER 110" attrezzato di modulo antincendio con cisterna da 420 litri, ricevuto in comodato d'uso dal Corpo Volontari AIB del Piemonte, ed un pick up Mahindra Goa 4x4, acquistato dalla Squadra con il contributo del Comune di Gozzano. Questi due nuovi automezzi, hanno sostituito la vecchia Fiat Campagnola e il vecchio Range Rover, ormai datati e non più in grado di garantire la necessaria sicurezza durante le operazioni sul territorio.
Questo modello organizzativo (coordinato nella lotta agli incendi Boschivi dal Corpo Forestale dello Stato), unico in Italia per originalità, dimensione e competenza territoriale, è formato da 240 Squadre suddivise capillarmente su tutto il territorio Piemontese, e conta attualmente circa 6000 Volontari, dotati di 485 automezzi e di circa 800 radio che trasmettono su una frequenza dedicata.
Attualmente la Squadra A.I.B. di Gozzano è composta da 17 Volontari che si impegnano oltre che sul Fuoco, anche nella Protezione Civile non precettata, nel pattugliamento e nella prevenzione sul territorio dell'Area di Base NOVARA 932.
Il Consiglio direttivo di Squadra è attualmente così composto:
Caposquadra: Girardello Massimo
Vice CapoSquadra: Cavriani Andrea
Segretario di Squadra e Vice Ispettore Provinciale : Bergantin Roberto
Tesoriere: Godi Battista |
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| Questa pagina è dedicata a tutti gli amici che condividono la passione per il dialetto e per tutto ciò che sa di gozzanese. |
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| I Malgascitt sono un gruppo di ragazzi di Gozzano che con altri amici hanno fondato una squadra di calcio a cinque. Partecipano al campionato di calcetto e stanno andando forte, sono in testa alla classifica e sono orgogliosi di avere dato vita a questa squadra solo con i loro pochi mezzi, autotassandosi ( la maggior parte di loro sono studenti universitari) senza ricorrere a sponsor o contributi di sorta. Bravi ragazzi e FORZA MALGASCITT |
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| 9° CAMPIONATO INVERNALE CALCIO FIVE |
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| Si è concluso il 9° Torneo di Calcio a cinque Girone Spazio X. I nostri Malgascitt si sono comportati con onore piazzandosi al primo posto a parimerito con la squadra de I Lupi. Prossimamente dovranno cimentarsi con i vincitori degli altri gironi per contendersi la vittoria finale.
Grandi Malgascitt, in bocca al lupo.
Siete stati favolosi!!! |
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| Gozzano: l’Oratorio don Bertoli ripropone la Ventiquattrore di calcio |
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| Visto il successo registrato nel 2008 con la sua prima edizione, anche quest’anno verrà riproposta la Ventiquattrore di calcio che si svolgerà nei giorni 30 e 31 maggio.
La manifestazione, che inizierà alle 15 del sabato e si concluderà alle 15 della domenica, prevede una mega partita di 24 ore, suddivisa in ventiquattro partite di un'ora ciascuna. Le oltre quarantotto squadre partecipanti, composte da 8 giocatori (uomini, donne o bambini), saranno suddivise in due macrosquadre differenziate da due colori.
Oltre ad assistere alla competizione sportiva, funzionerà uno stand gastronomico attivo ininterrottamente per tutto lo svolgimento della manifestazione e con la possibilità il sabato sera di ascoltare musica dal vivo proposta da gruppi locali.
L’evento si svolgerà presso l’Oratorio don Bertoli in via gentile 25 a Gozzano.
Sono aperte le iscrizioni, vi aspettiamo numerosi!!!
e. mail tradanui@alice.it |
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| Anna Testori, per tutti "l'Anna Parenta."
Era il simbolo della gozzanesità, diciamo pure la classica donna di Gozzano, la "Malgascina" per intenderci. Partecipava a tutte le iniziative che via via venivano proposte, sempre allegra, di compagnia, amante del ballo, anche se un pò sovrappeso, ambita ballerina e a detta di tutti "lingéra cumè na gàla ".
Amante anche del bel canto, una voce forte e cristallina si alzava sopra tutti sia in chiesa al san Giuseppe, sia nelle feste rionali. Ha sempre saputo superare le avversità della vita con spirito, senza mai dare a vedere o fare pesare i suoi stati d'animo, custoditi nel suo intimo.
Grazie Anna per tutto ciò che hai dato a tutti noi, in special modo la voglia di proseguire con il culto e la valorizzazione del nostro dialetto, della nostre tradizioni, della nostra cultura. |
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| Sabato 18 luglio alle ore 21.00 nel cortile del palazzo Comunale avrà luogo lo spettacolo in dialetto gozzanese " SERATA TRA da NÜI con i DÜI & MEZZA e il gruppo dialettale TRA DA NÜI .
Quella di quest'anno è la decima edizione e avremmo voluto festeggiare questo evento assieme al suo ideatore, il nostro amico Giuseppe Ruga "Bèlu". Purtroppo al Giusepp è mancato all'inizio di questo anno, ma siamo certi che sarà sicuramente presente nel cuore di tutti.
Invitiamo tutti gli innamorati del nostro dialetto a venire numerosi ad assistere allo spettacolo. Sarà sicuramente da ricordare negli anni a venire. Vi aspettiamo.
Alegar. |
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| Gruppo Dialettale
TRA DA NÜI |
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| Il Gruppo Dialettale TRA DA NÜI è nato da un'idea del dinamico Giuseppe Ruga "Bèlu", quella di riunire i vari poeti dialettali gozzanesi. Era il 1999. Quest'anno sarà l'anno del decennale. Grandi cose erano già state programmate per festeggiare degnamente l'anniversario, ora con la scomparsa del nostro Giuseppe ci sembra oltremodo doveroso fare qualche cosa di più per ricordare degnamente il nostro fondatore.
In tutti questi anni il Gruppo ha partecipato a numerore rassegne di poesia dialettale, ha dato vita allo spettacolo "Serata TRA DA NÜI" coinvolgendo e creando con i "Düi & Mezza", un gruppo affiatato con esecuzione di brani e canzoni dialettali, scenette, cabaret, barzellette, poesie, e tutto quanto fa spettacolo, riscuotendo ampi consensi di pubblico e di critica. |
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| CONTINUANO I SUCCESSI DEI POETI DIALETTALI GOZZANESI
Il gruppo dei poeti dialettali gozzanesi si sta facendo onore e viene sempre più apprezzato e invitato a partecipare a rassegne di poesia dialettale anche fuori dal nostro borgo.
Sono stati presenti nel mese di settembre a san Nazzaro Sesia, successivamente sono stati invitati dalla Biblioteca di Invorio il 24 ottobre in una serata conviviale presso il nuovo ristorante Montezeglio. Prossimamente
e precisamente il 24 novembre li vedremo a Borgomanero alla Trattoria del Ciclista nell'ormai tradizionale serata di poesia in memoria del poeta dialettale architetto Mario Pettinaroli " Calistu" per gli amici.
Complimenti a Attilio Antonioli,
Carlo Bacchetta, Gian Paolo Martinoli
e Angelina Vinzia che fanno onore a Gozzano e portano il nostro dialetto "da là dal Rifusè". |
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| Per parlare di Giuseppe Ruga, al Bèlu per gli amici, ci vorrebbe un sito come quello del Pentagono. Nella sua vita ha partecipato e ha dato vita a innumerevoli iniziative. Giudice Conciliatore, segretario della SOMSI, il Carnevale gozzanese, presidente della biblioteca, ora presidente onorario, amministratore pubblico, partigiano, bancario, impegnato nell'oratorio.Ideatore delle serate dialettali, instancabile nel creare sempre nuove manifestazioni, conferenze sulla salute, mostre di ogni genere, fiera del libro. Un vulcano sempre in movimento.
Grazie Giusèpp. |
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| Il Giuseppe non c'è più.
Oggi 7 gennaio 2008 ci ha lasciati e ha lasciato un grande vuoto in tutti noi che eravamo abituati alla sua presenza, alla sua voglia di vivere, di fare, di inventare sempre nuove inziative per interessare la gente, coinvolgerla, renderla partecipe.
Giuseppe ti voglio ricordare a modo mio, con uno scritto nel nostro dialetto che tu amavi tanto.
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In memoria d’un amiis: Bèlu rag. Giüsèp.
Ciau Giüsèp,
t’è mia vurü daan trà. T’è fàcc at testa tova, la tova testa da Bèlu, però ti gl’è fàcia. Cum ti disévi sénpra: mi vöi murii da viv; t’évi önca scricc na puisia. Bögn ti sé mort da viv e viv ti sarè sénpra in la mént e il dal coor da chi ta cugnusü.
L’ultima volta ch’in suman vist t’évi dicc da tögna düur, da mia faa schèrz, ghévi gnénti da scricc par tì, mia cumè cüi dala television che ogni di c’al pàsa g’an giuntan un tòc, par vèsa prunt.
Dèss, sum incora chi, cumè un babàciu, sénpra cùm gnénti da scricc. T’il sé inca ti che mi am trovi pusè bögn a scriva scimai, pitöst che butaa giu robi serji, robi inpurtönti.
Truvaa paroli da dii in da sti mumént l’è mia facil. O ta vögnan fora da colp cumè na trasìa, sadinò ti podi sta lì tuta la giurnaa a pinsaa, pinsaa e la fin ti vè durmii cùm un grön mal da testa sönza vée butà giü un frùc.
L’è vera, avrèsi pudü picaat giü na bela sviulinaa, la fàcc cust, la fàcc cul, l’éva dént da chì, l’è stàcc dént da là, ma crodam par mi sti robi valan gnénti cönt vün l’è viv e valan incora ménu cönt vün l’è nàcc.
Incöi in da sta Gesa ghè scià un fràc at parsoni, parént, amiis, sgènt chi t’ön cugnusü, chi g’ön bijü che faa insöma da tì e ogni vün at rigurdarà la sö manéra.
Par un cuài vün ti sarè stàcc cùl c’al pasàva travèrs al paées cùm la borsa gialda dala Tigros, par n’aut ti sévi cùl c’al nava in di butéghi a purtaa i manifest da tacaa fora, o cul c’al nava bàta càsa par rabajaa sü un cuai frönc par i mila iniziativi che ti butàvi in péi.
I fumni sintaron la mancönza di töi basit e d’un cuài stransgion. Un cùai vün da sicüur al disarà: ma cul lì l’eva, l’è stàcc, la fàcc, la dìcc; un cùai aut invéci al disarà; si però manzunöndul da viv l’éva, al diséva, al fava, e da stu pass pudarési na vanti n’ora.
No. Invéci mi vöi diit n’auta roba. Vöi ringraziaat. Vöi dit grazie.
Grazie parchè ti mè sgonfia in si tönt la gloria fin c’lè stacc sé; scriv, scriv, va vanti scriva, mola mia. Bögn; to dàcc trà e dèss sum cuntént.
N’aut grazie vöi dital önca a nòm da cùla cumpagnia at mucioogn; I Dui & Mezza e j’Amiis dal Tra Da Nui che önca lì par colpa tova, cùm la tova fìsa dal Dialèt, s’in truvè insöma a faa scimai, par divartiis e faa divartii, ti par prum.
E chi ta fag na prumosa. La cumpagnia dal Tra Da Nui e I Dui & Mezza la saguitarà naa vanti, in tova memoria. Digal püra tacà tücc i malgascit ch’in lì insöma tì. Cuméncia faa prupagönda.
Ciau Giüsèp, ta salüdi’ncora na volta, ma la moda da cüi da Guzön; và c… Giüsèp; ma cùs t’è mai gnü in mént .
........carlo bacöta |
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| Un anno fa il Giuseppe “ Bèlu ” ci lasciava.
Un anno fa, il 7 gennaio giorno di san Giuliano veniva a mancare il nostro amico Giuseppe Ruga “ al Bèlu ”. Giuseppe per noi del Tra da Nüi, e dei Düi & Mezza era il nostro punto di riferimento, il nostro sprone, il nostro critico, quello che ci spingeva ad andare avanti, a portare avanti il discorso del dialetto e della riscoperta e della cultura delle nostre tradizioni. Elencare tutte le iniziative portate avanti dal Giüsèpp è impossibile. Ha spaziato dalle iniziative culturali, al tema della salute con serate approppriate, ha organizzato mostre e rassegne di ogni genere, dalla camelia, alle foto storiche gozzanesi, dalle bambole alla fiera del libro agli antichi strumenti di lavoro. Appassionato sostenitore dei prodigi della pianta dell’Aloe. Tutti lo ricorderanno nelle sarete Tra da Nüi aggirarsi tra il pubblico con un coltellino e una foglia di Aloe a elargire il benefico succo contro le punture delle zanzare. Ha dato vita a svariate iniziative, convivi, conferenze, è stato membro di quasi tutte le associazioni gozzanesi, instancabile, generoso, altruista. Molte volte ovviava di persona con piccoli gesti e riconoscimenti la dove altri al posto suo avrebbero dovuto fare essendone deputati.
Sicuramente se fosse ancora tra noi ce lo saremmo trovati anche all’interno della Cumpagnia dala Malgàscia a portare idee o a organizzare eventi e manifestazioni.
Ricordo che un mese prima ero andato a trovarlo e gli avevo accennato che stavamo pensando di costituire un gruppo di amici per occuparci e proporre varie iniziative dallo sport per i giovani, alla cultura, al teatro dialettale, al tempo libero, al sociale, il tutto con un’ unico scopo, la solidarietà e la beneficenza.
Mentre parlavo di questa iniziativa i suoi occhi già si illuminavano e sicuramente la sua mente era già in movimento per trovare qualche iniziativa da proporre.
Non ha potuto avere la soddisfazione di vedere nascere questo gruppo, però possiamo dire che anche qui lo stimolo è arrivato da lui. Sovente diceva che dovevamo fare conoscere il dialetto ai bambini delle scuole, fare teatro, organizzare serate dialettali. Beh, questo è quello che stiamo cercando di fare, anche nel suo ricordo. Ricordo che deve durare nel tempo, rimanere indelebile in modo che anche le generazioni che verranno sappiano chi era e cosa ha fatto il “ Bèlu ” per il suo paese, per Gozzano. Noi dal canto nostro ci impegneremo per trasmettere e per rendere sempre vivo e presente a tutti il ricordo dell’amico Giuseppe. Speriamo che anche chi di dovere si attivi in merito.
Ciau Giüsèpp, cus t’è mai gnü in mént. |
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| GIAN PAOLO MARTINOLI
L'amico Giampaolo è il massimo poeta dialettale gozzanese, nonchè il nostro decano nel senso che ha incominciato a scrivere poesie molto prima di noi.
Le sue poesie sono pezzi di bravura piene di sentimento e amore verso il paese, non prive di sottili punzecchiature rivolte a situazioni, persone o cose che ci circondano .
Forte di una capacità interpretativa invidiabile, recitando a memoria riesce a
esternare e dare risalto ai suoi scritti in maniera a dir poco eccellente.
Grazie Giampaolo; sei il nostro punto di riferimento. Un maestro per tutti noi. |
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