Libri e altre scritture
Filastrocche per G BABY
Rivista mensile per i più piccoli della PERIODICI SAN PAOLO


  • 1. Bibicletta
  • 2. Disordinato!
  • 3. Dondola dondola cantilena
  • 4. Ecco io!
  • 5. Son caduto!
  • 6. La vita fino a tre
  • 7. Fiaba di Nano Manina
  • 8. Indovinelli delle ore
  • 9. Filastrocca per giocare coi pesci
  • 10. Filastrocca di casa e scuola
  • 11. Filastrocca della cena col mondo
  • 12. Filastrocca di mamma di mare
  • 13. Filastrocca dentro e fuori
  • 14. Filastrocca delle stelle




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    Nel novembre 2010 Padre Stefano Gorla, direttore della rivista G Baby (per il prescolare 3-6 anni) e de il Giornalino ("la settimana formato ragazzi"), della Periodici San Paolo, mi ha invitato a contribuire con le mie filastrocche alla rivista G Baby, e in prospettiva anche al Giornalino.
    Ecco le filastrocche che sono state pubblicate finora.



    BICICLETTA
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.1/2011 Gennaio
    Tavola dalla rivista (JPG 132 KB)


    Bici bici bicicletta
    Cavalcioni cavalletta
    Piede piede nei pedali
    Ruota ruota con le ali

    Quando ero piccolino
    Camminavo a quattro zampe
    Ora invece io cammino
    Con due gambe!

    Quando andavo sul triciclo
    Io correvo con tre ruote
    Ora corro anche più in fretta
    Su due ruote con la... bicicletta!

    Bici bici bicicletta
    Cavalcioni cavalletta
    Piede piede nei pedali
    Ruota ruota con le ali

    Quattro zampe
    Poi due gambe
    Poi tre ruote
    Poi due ruote
    Poi una ruota
    Un piede solo
    E poi niente
    Volo!


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    DISORDINATO!
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.2/2011 Febbraio
    Tavola dalla rivista (JPG 120 KB)


    Se tu hai un naso sotto due occhi
    Metti in bell'ordine anche i balocchi
    Se invece gli occhi ce li hai sotto il naso
    Lasciali sparsi, buttali a caso

    Se in fondo al braccio hai la tua mano
    Appendi bene il tuo asciugamano
    Se hai un piede in fondo al tuo braccio
    Buttalo in terra come uno straccio

    Tutte le cose hanno un loro posto
    Io metto in ordine, io lo conosco
    Tutto riposa, tutto ritorna
    Tutto ritrova la calma e la forma

    Ma quando sogno, dentro la notte
    Tutte le cose sono pasticciate
    Il prima è dopo, il sopra è sotto
    Tutto è confuso, il mondo si è rotto

    Ma poi mi sveglio, ecco il lettino
    Ecco la lampada sul comodino
    Tutto in bell'ordine: oh, meno male!
    Via, posso disordinare!


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    DONDOLA DONDOLA CANTILENA
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.3/2011 Marzo


    Volo avanti
    Vedo il cielo
    Volo indietro
    Vedo il suolo
    Volo avanti
    Salgo leggero
    Volo indietro
    Cado nel volo
    Spingimi bene, amico mio
    Poi quando scendo ti spingo io
    Fami volare
    Fammi tornare
    Sopra nei monti poi sotto nel mare
    Spingimi al sole
    Tirami all'ombra
    Forse ti vedo ma forse mi sembra
    Vedo e vado in altalena
    Dondola dondola cantilena
    Vedo su, volo giù
    Scendo per terra e ora voli tu!


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    ECCO IO!
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.4/2011 Aprile


    Pìo! Pìo! Ciripìo!
    Io lo so chi sono io!
    Un pulcino nel pollaio
    Un topino nel topaio
    Un ragnino nel ragnaio
    Un bambino nel bimbaio
    Faccio pìo pìo pìo!
    Perché so che sono io
    Che lo dico, che lo strillo
    Con vocine fatte a spillo
    Tu mi vedi, tu mi senti
    Zitto zitto! Ho mal di testa!
    E ti stufi, ti lamenti
    Zitto zitto, adesso basta!
    Ma io, pìo pìo pìo!
    Faccio questo pigolìo
    Che vuol dire sono qui
    Piripìo e ciricì!
    Che vuol dire adesso è giorno
    E io allora corro intorno
    Giro e prillo intorno a te
    Tutto brilla, tutto c’è
    Brilla e trilla il mondo mio
    Ed in questo scintillìo
    Pìo! Pìo! Ciripìo!
    Ecco io!


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    SON CADUTO!
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.5/2011 Maggio


    Ahi! Ahi! Son caduto!
    Son rimasto qui seduto
    Mi son fatto male al piede
    C’è la bua ma non si vede
    Mi son fatto male al dito
    Non c’è sangue ma è ferito
    Mi son fatto male al mento
    Non c’è il segno ma lo sento
    Mi son fatto molto male
    Molto male dappertutto
    E ora non mi posso alzare
    Son caduto!

    Cosa dici? Caramella?
    Un fetta di ciambella?
    Le frittelle con le mele?
    Un cartone della tele?
    Poi più tardi viene zia?
    Mi dirà questa poesia?
    Forse sì, mi posso alzare
    Il dolore è già finito
    Ora non mi fa più male
    Son guarito!


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    LA VITA FINO A TRE
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.6/2011 Giugno


    Prima di oggi c’è ieri
    Dopo di oggi domani
    Lo penso nei miei pensieri
    Lo conto sulle mie mani

    Ieri, oggi, domani
    Uno, due, tre
    Io la so prendere
    Con le mie mani
    Tutta la vita che c’è

    Prima di essere un uomo
    Il mio papà era bambino
    Il suo papà era il nonno
    Io sono il nipotino

    Nonno, padre, figlio
    Uno, due, tre
    Stringo la mano
    La prendo e la piglio
    Tutta la vita che c’è

    Pollice, indice, medio
    La mano basta
    Prende la vita
    E per capire quello che resta
    Restano altre due dita


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    FIABA DI NANO MANINA
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.7/2011 Luglio


    C'era una volta un nano
    Eccolo qui, è la tua mano
    Questa è la fiaba di Nano Manina
    Nano cammina cammina

    Va nella buia foresta
    Eccola qui, è la tua testa
    Piena di alberi, pieni di uccelli
    Eccoli qui, i tuoi capelli

    Trova una bella cavalla
    Eccola qui, è la tua spalla
    Nano cavalca nel regno di Francia
    Eccolo qui, è la tua pancia

    Trova due streghe un po' strambe
    Eccole, son le tue gambe
    Trova due principi, guarda, li vedi?
    Eccoli, sono i tuoi piedi

    Questa è una fiaba speciale
    Corre le stanze, scende le scale
    Mangia la pappa, dice buongiorno
    Ride e poi scappa, rotola intorno
    Comincia sempre e non finisce più
    Perché la fiaba sei tu


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    INDOVINELLI DELLE ORE
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.8/2011 Agosto


    Comincia il giorno, mi guardo intorno
    In mezzo al cielo c'è un occhio di forno
    Ma io conosco le giuste parole
    Quel giallo tondo si chiama...

    Sole nel cielo cammina cammina
    Dalla finestra si affaccia in cucina
    Sente un profumo di sugo di manzo
    E si prepara perché è ora di...

    Pranzo finito, buon appetito
    L'occhio del sole è un po' insonnolito
    Ora è arrivato a metà del suo viaggio
    Fa un pisolino perché è il pome...

    Il pomeriggio è sempre più anziano
    Sole tramonta lontano lontano
    L'aria è una favola azzurra e leggera
    Apre le ali e spalanca la...

    La sera si specchia, l'azzurro s'invecchia
    Il giorno è finito, il cielo sparecchia
    Le stelle son mille, la lampada è una
    Arriva la notte e si accende la…


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    FILASTROCCA PER GIOCARE COI PESCI
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.9/2011 Settembre


    Io vado al mare,
    non so nuotare,
    ma non fa niente perché ho il salvagente.
    Il sole brilla,
    il mare strilla:
    "Vieni a giocare, tu, piccola anguilla!"
    Io gioco a spruzzi,
    coi pesci pazzi,
    coi pesci bimbi e gli squali ragazzi.
    Il mare luccica,
    la sabbia è gialla,
    gioco rimbalzi con il pesce palla.
    Col pesce sabbia
    e col pesce secchiello.
    Col pesce sega
    e col pesce martello.
    Col pesce mamma
    e col pesce zia,
    che dice: "È ora di andare via!"
    La mamma chiama:
    "È tardi! Fuori!"
    Ma io faccio schiuma di tutti i colori.
    "Avanti! Sbrigati!"
    "Allora? Esci?"
    Va bene, uffa, ma restiamo pesci!
    I bimbi in acqua,
    i pesci in spiaggia,
    escono e spruzzano come una pioggia.
    Noi siamo pesci
    fuori dal mare,
    e ce ne andiamo in mezzo alla gente,
    coi salvapesci
    come salvagente.


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    FILASTROCCA DI CASA E SCUOLA
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.10/2011 Ottobre


    Se resti a casa, i grandi se ne vanno al lavoro,
    vedono i posti e i mondi,
    e sanno tutto loro.
    E quando poi ritornano,
    dopo gli abbracci e i salti,
    son loro che raccontano
    e tu ascolti.

    Ma se tu vai a scuola,
    ogni giorno dell’anno
    ti succedono cose
    che le mamme non sanno.
    E quando torni a casa,
    per una buona volta,
    sei tu che le racconti
    e mamma ascolta.


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    FILASTROCCA DELLA CENA COL MONDO
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.11/2011 Novembre


    Un orso bianco bianco
    è scoppiato e si è diviso,
    e nel mio piatto bianco
    io mangio bianco riso.

    Due grassotti porcelli
    han perso le zampine,
    son diventati verdi:
    io mangio due zucchine.

    Al leone è cascata
    la gran criniera d'oro,
    e la mamma l'ha cotta:
    spaghetti al pomodoro.

    La luna zucca vuota
    ha spento la candela.
    La mamma l'ha sbucciata:
    e io mangio la mela.

    Che cena buona questa!
    Che cibo della festa!
    Nel mio piattino tondo
    mi mangio tutto il cielo e tutto il mondo.


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    FILASTROCCA DI MAMMA DI MARE
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.12/2011 Dicembre


    La tua manina è un piccolo polpo,
    che se mi vede si chiude di colpo.
    Polpo manina,
    che si avvicina,
    dopo mi vede:
    POLPO SI CHIUDE!

    La tua manina è una stella marina,
    che in fondo al mare cammina cammina.
    Prima era in cielo,
    poi fa un bel volo,
    prova a nuotare:
    STELLA DI MARE!

    La tua linguina è una piccola anguilla,
    che nella tana riposa tranquilla.
    Linguina anguilla,
    dentro tranquilla,
    poi passa un pesce:
    ANGUILLA ESCE! (Mmm!)

    E adesso guardami, chiudi le ciglia,
    perché i tuoi occhi sono conchiglia.
    Ciglia conchiglia,
    tu meraviglia,
    mamma di mare,
    continua a cantare.
    Finché tu giochi
    posso vederle:
    Apri i tuoi occhi,
    … DUE PERLE!


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    FILASTROCCA DENTRO E FUORI
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.1/2012 Gennaio


    Dentro il cassetto
    c'è il pigiamino mio.
    Quando lo metto
    dentro lui ci sono io.
    Metto le calze,
    quando mi alzo.
    Dentro le calze
    però io sono scalzo.
    Fuori sul tavolo
    vedo un'arancia.
    Ma se la mangio
    lei è dentro la mia pancia.
    Dentro di me
    si muovono i pensieri.
    Tu non li vedi,
    son trasparenti:
    ma se li dico vanno fuori
    e tu li senti.
    Il mondo è fuori,
    e io ci sono dentro.
    In alto è il cielo
    con il bel sole al centro.
    E per finire
    questa sciocca filastrocca,
    fuori la lingua
    da dentro quella bocca!


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    FILASTROCCA DELLE STELLE
    Periodici San Paolo, "G Baby", n.2/2012 Febbraio


    Le stelle sono tante,
    un miliardo più mille,
    sono api del cielo
    con ali di scintille.
    Le stelle son moltissime,
    un triliardo più una,
    tante piccole papere
    che seguono la luna.
    Le stelle sono petali
    nel vento della notte,
    cadute dalle nuvole
    ma non si sono rotte.
    Sono stelle cadenti,
    sono puntine fisse,
    e tutte sono altissime,
    anche quelle più basse.
    Le stelle son lassù,
    e io sono quaggiù,
    ma il cielo gira e volta
    e non capisco più.
    Io sono nelle stelle,
    i cieli sono miei:
    il buio è la mia pelle,
    le stelle sono i nei.




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    Questa pagina è stata creata il 14 febbraio 2011, e aggiornata l'ultima volta il 29 dicembre novembre 2011


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