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Nel novembre 2010 Padre Stefano Gorla, direttore della rivista G Baby (per il prescolare 3-6 anni) e de il Giornalino ("la settimana formato ragazzi"), della Periodici San Paolo, mi ha invitato a contribuire con le mie filastrocche alla rivista G Baby, e in prospettiva anche al Giornalino.
Ecco le filastrocche che sono state pubblicate finora.
BICICLETTA
Periodici San Paolo, "G Baby", n.1/2011 Gennaio
Tavola dalla rivista (JPG 132 KB)
Bici bici bicicletta
Cavalcioni cavalletta
Piede piede nei pedali
Ruota ruota con le ali
Quando ero piccolino
Camminavo a quattro zampe
Ora invece io cammino
Con due gambe!
Quando andavo sul triciclo
Io correvo con tre ruote
Ora corro anche più in fretta
Su due ruote con la... bicicletta!
Bici bici bicicletta
Cavalcioni cavalletta
Piede piede nei pedali
Ruota ruota con le ali
Quattro zampe
Poi due gambe
Poi tre ruote
Poi due ruote
Poi una ruota
Un piede solo
E poi niente
Volo!
DISORDINATO!
Periodici San Paolo, "G Baby", n.2/2011 Febbraio
Tavola dalla rivista (JPG 120 KB)
Se tu hai un naso sotto due occhi
Metti in bell'ordine anche i balocchi
Se invece gli occhi ce li hai sotto il naso
Lasciali sparsi, buttali a caso
Se in fondo al braccio hai la tua mano
Appendi bene il tuo asciugamano
Se hai un piede in fondo al tuo braccio
Buttalo in terra come uno straccio
Tutte le cose hanno un loro posto
Io metto in ordine, io lo conosco
Tutto riposa, tutto ritorna
Tutto ritrova la calma e la forma
Ma quando sogno, dentro la notte
Tutte le cose sono pasticciate
Il prima è dopo, il sopra è sotto
Tutto è confuso, il mondo si è rotto
Ma poi mi sveglio, ecco il lettino
Ecco la lampada sul comodino
Tutto in bell'ordine: oh, meno male!
Via, posso disordinare!
DONDOLA DONDOLA CANTILENA
Periodici San Paolo, "G Baby", n.3/2011 Marzo
Volo avanti
Vedo il cielo
Volo indietro
Vedo il suolo
Volo avanti
Salgo leggero
Volo indietro
Cado nel volo
Spingimi bene, amico mio
Poi quando scendo ti spingo io
Fami volare
Fammi tornare
Sopra nei monti poi sotto nel mare
Spingimi al sole
Tirami all'ombra
Forse ti vedo ma forse mi sembra
Vedo e vado in altalena
Dondola dondola cantilena
Vedo su, volo giù
Scendo per terra e ora voli tu!
ECCO IO!
Periodici San Paolo, "G Baby", n.4/2011 Aprile
Pìo! Pìo! Ciripìo!
Io lo so chi sono io!
Un pulcino nel pollaio
Un topino nel topaio
Un ragnino nel ragnaio
Un bambino nel bimbaio
Faccio pìo pìo pìo!
Perché so che sono io
Che lo dico, che lo strillo
Con vocine fatte a spillo
Tu mi vedi, tu mi senti
Zitto zitto! Ho mal di testa!
E ti stufi, ti lamenti
Zitto zitto, adesso basta!
Ma io, pìo pìo pìo!
Faccio questo pigolìo
Che vuol dire sono qui
Piripìo e ciricì!
Che vuol dire adesso è giorno
E io allora corro intorno
Giro e prillo intorno a te
Tutto brilla, tutto c’è
Brilla e trilla il mondo mio
Ed in questo scintillìo
Pìo! Pìo! Ciripìo!
Ecco io!
SON CADUTO!
Periodici San Paolo, "G Baby", n.5/2011 Maggio
Ahi! Ahi! Son caduto!
Son rimasto qui seduto
Mi son fatto male al piede
C’è la bua ma non si vede
Mi son fatto male al dito
Non c’è sangue ma è ferito
Mi son fatto male al mento
Non c’è il segno ma lo sento
Mi son fatto molto male
Molto male dappertutto
E ora non mi posso alzare
Son caduto!
Cosa dici? Caramella?
Un fetta di ciambella?
Le frittelle con le mele?
Un cartone della tele?
Poi più tardi viene zia?
Mi dirà questa poesia?
Forse sì, mi posso alzare
Il dolore è già finito
Ora non mi fa più male
Son guarito!
LA VITA FINO A TRE
Periodici San Paolo, "G Baby", n.6/2011 Giugno
Prima di oggi c’è ieri
Dopo di oggi domani
Lo penso nei miei pensieri
Lo conto sulle mie mani
Ieri, oggi, domani
Uno, due, tre
Io la so prendere
Con le mie mani
Tutta la vita che c’è
Prima di essere un uomo
Il mio papà era bambino
Il suo papà era il nonno
Io sono il nipotino
Nonno, padre, figlio
Uno, due, tre
Stringo la mano
La prendo e la piglio
Tutta la vita che c’è
Pollice, indice, medio
La mano basta
Prende la vita
E per capire quello che resta
Restano altre due dita
FIABA DI NANO MANINA
Periodici San Paolo, "G Baby", n.7/2011 Luglio
C'era una volta un nano
Eccolo qui, è la tua mano
Questa è la fiaba di Nano Manina
Nano cammina cammina
Va nella buia foresta
Eccola qui, è la tua testa
Piena di alberi, pieni di uccelli
Eccoli qui, i tuoi capelli
Trova una bella cavalla
Eccola qui, è la tua spalla
Nano cavalca nel regno di Francia
Eccolo qui, è la tua pancia
Trova due streghe un po' strambe
Eccole, son le tue gambe
Trova due principi, guarda, li vedi?
Eccoli, sono i tuoi piedi
Questa è una fiaba speciale
Corre le stanze, scende le scale
Mangia la pappa, dice buongiorno
Ride e poi scappa, rotola intorno
Comincia sempre e non finisce più
Perché la fiaba sei tu
INDOVINELLI DELLE ORE
Periodici San Paolo, "G Baby", n.8/2011 Agosto
Comincia il giorno, mi guardo intorno
In mezzo al cielo c'è un occhio di forno
Ma io conosco le giuste parole
Quel giallo tondo si chiama...
Sole nel cielo cammina cammina
Dalla finestra si affaccia in cucina
Sente un profumo di sugo di manzo
E si prepara perché è ora di...
Pranzo finito, buon appetito
L'occhio del sole è un po' insonnolito
Ora è arrivato a metà del suo viaggio
Fa un pisolino perché è il pome...
Il pomeriggio è sempre più anziano
Sole tramonta lontano lontano
L'aria è una favola azzurra e leggera
Apre le ali e spalanca la...
La sera si specchia, l'azzurro s'invecchia
Il giorno è finito, il cielo sparecchia
Le stelle son mille, la lampada è una
Arriva la notte e si accende la…
FILASTROCCA PER GIOCARE COI PESCI
Periodici San Paolo, "G Baby", n.9/2011 Settembre
Io vado al mare,
non so nuotare,
ma non fa niente perché ho il salvagente.
Il sole brilla,
il mare strilla:
"Vieni a giocare, tu, piccola anguilla!"
Io gioco a spruzzi,
coi pesci pazzi,
coi pesci bimbi e gli squali ragazzi.
Il mare luccica,
la sabbia è gialla,
gioco rimbalzi con il pesce palla.
Col pesce sabbia
e col pesce secchiello.
Col pesce sega
e col pesce martello.
Col pesce mamma
e col pesce zia,
che dice: "È ora di andare via!"
La mamma chiama:
"È tardi! Fuori!"
Ma io faccio schiuma di tutti i colori.
"Avanti! Sbrigati!"
"Allora? Esci?"
Va bene, uffa, ma restiamo pesci!
I bimbi in acqua,
i pesci in spiaggia,
escono e spruzzano come una pioggia.
Noi siamo pesci
fuori dal mare,
e ce ne andiamo in mezzo alla gente,
coi salvapesci
come salvagente.
FILASTROCCA DI CASA E SCUOLA
Periodici San Paolo, "G Baby", n.10/2011 Ottobre
Se resti a casa, i grandi
se ne vanno al lavoro,
vedono i posti e i mondi,
e sanno tutto loro.
E quando poi ritornano,
dopo gli abbracci e i salti,
son loro che raccontano
e tu ascolti.
Ma se tu vai a scuola,
ogni giorno dell’anno
ti succedono cose
che le mamme non sanno.
E quando torni a casa,
per una buona volta,
sei tu che le racconti
e mamma ascolta.
FILASTROCCA DELLA CENA COL MONDO
Periodici San Paolo, "G Baby", n.11/2011 Novembre
Un orso bianco bianco
è scoppiato e si è diviso,
e nel mio piatto bianco
io mangio bianco riso.
Due grassotti porcelli
han perso le zampine,
son diventati verdi:
io mangio due zucchine.
Al leone è cascata
la gran criniera d'oro,
e la mamma l'ha cotta:
spaghetti al pomodoro.
La luna zucca vuota
ha spento la candela.
La mamma l'ha sbucciata:
e io mangio la mela.
Che cena buona questa!
Che cibo della festa!
Nel mio piattino tondo
mi mangio tutto il cielo e tutto il mondo.
FILASTROCCA DI MAMMA DI MARE
Periodici San Paolo, "G Baby", n.12/2011 Dicembre
La tua manina è un piccolo polpo,
che se mi vede si chiude di colpo.
Polpo manina,
che si avvicina,
dopo mi vede:
POLPO SI CHIUDE!
La tua manina è una stella marina,
che in fondo al mare cammina cammina.
Prima era in cielo,
poi fa un bel volo,
prova a nuotare:
STELLA DI MARE!
La tua linguina è una piccola anguilla,
che nella tana riposa tranquilla.
Linguina anguilla,
dentro tranquilla,
poi passa un pesce:
ANGUILLA ESCE! (Mmm!)
E adesso guardami, chiudi le ciglia,
perché i tuoi occhi sono conchiglia.
Ciglia conchiglia,
tu meraviglia,
mamma di mare,
continua a cantare.
Finché tu giochi
posso vederle:
Apri i tuoi occhi,
… DUE PERLE!
FILASTROCCA DENTRO E FUORI
Periodici San Paolo, "G Baby", n.1/2012 Gennaio
Dentro il cassetto
c'è il pigiamino mio.
Quando lo metto
dentro lui ci sono io.
Metto le calze,
quando mi alzo.
Dentro le calze
però io sono scalzo.
Fuori sul tavolo
vedo un'arancia.
Ma se la mangio
lei è dentro la mia pancia.
Dentro di me
si muovono i pensieri.
Tu non li vedi,
son trasparenti:
ma se li dico vanno fuori
e tu li senti.
Il mondo è fuori,
e io ci sono dentro.
In alto è il cielo
con il bel sole al centro.
E per finire
questa sciocca filastrocca,
fuori la lingua
da dentro quella bocca!
FILASTROCCA DELLE STELLE
Periodici San Paolo, "G Baby", n.2/2012 Febbraio
Le stelle sono tante,
un miliardo più mille,
sono api del cielo
con ali di scintille.
Le stelle son moltissime,
un triliardo più una,
tante piccole papere
che seguono la luna.
Le stelle sono petali
nel vento della notte,
cadute dalle nuvole
ma non si sono rotte.
Sono stelle cadenti,
sono puntine fisse,
e tutte sono altissime,
anche quelle più basse.
Le stelle son lassù,
e io sono quaggiù,
ma il cielo gira e volta
e non capisco più.
Io sono nelle stelle,
i cieli sono miei:
il buio è la mia pelle,
le stelle sono i nei.
Questa pagina è stata creata il 14 febbraio 2011, e aggiornata l'ultima volta il 29 dicembre novembre 2011
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