IL CODICE

Tutto ha origine dai Tre Principii: Verità, Amore, Coraggio. La Verità è la realtà obiettiva, ciò che palesemente non è falso. L'Amore è l'energico vincolo che ci unisce agli altri. Il Coraggio è la volontà di combattere, per ciò in cui crediamo e per gli altri.

Da questi Tre Principii scaturiscono le Virtù, che possono discendere dalla combinazione differente dei Principii o anche da uno solo di essi (solo l'Umiltà è indipendente). Quando si ha l'assenza dei Tre Principii, si ha la Superbia. L'opposto della Superbia è l'Umiltà, la Virtù finale appunto. Quando i Tre Principii si uniscono saldamente fra loro abbiamo l'Infinito.

Le Otto Virtù sono: Onestà, Compassione, Valore, Giustizia, Sacrificio, Onore, Spiritualità, Umiltà.

L'Onestà corrisponde all'intento di non ingannare mai gli altri. Deriva dalla Verità. "Non mentire, non rubare! Ma prima di tutto persegui la verità! Sii onesto in ogni tua azione. Guarda in profondo, dentro te stesso, perchè solo così conoscerai la Verità!"
(Codex ordinis, Lord British, Tomo IV, 78-82. )

La Compassione è la totale empatia verso tutti gli altri esseri viventi. Deriva dall'Amore. "Percepire i sentimenti e le sofferenze altrui. Agire per alleviare i patimenti altrui e la miseria. Mostra compassione nelle tue azioni o il cuore crescerà arido e freddo!"
(Codex ordinis, Lord British, Tomo V, 10-12. )

Il Valore consiste nel sostenere saldamente il proprio credo, anche a rischio di minacce fisiche o psicologiche. Deriva dal Coraggio. "Non credere che il Valore sia solo combattere con coraggio perchè esso è cosa ben più grande. E' sostenere i propri convincimenti e agire in loro difesa. E' il coraggio di riconoscere i propri errori e porvi rimedio."
(Codex ordinis, Lord British, Tomo VI, 57-62. )

La Giustizia corrisponde alla verità di ciò che è giusto e sbagliato nell'agire umano ed è anche la ricerca appassionata e conseguente di solo ciò che è giusto. Deriva da Verità e Amore. "Non essere frettoloso nel trarre i tuoi giudizii. Prendi il tempo necessario a conoscere la Verità. Ricerca nel tuo cuore e usa l'Amore come strumento per questa cerca. Solo allora i tuoi pareri saranno temperati con saggezza!"
(Codex ordinis, Lord British, Tomo VI, 90-93. )

Il Sacrificio è l'aiutare gli altri anche a costo della propria incolumità. Deriva dalla combinazione di Amore e Coraggio. "Amare a tal punto gli altri da sacrificare sè stessi per il loro bene. Sacrificarsi senza avere premii o guadagni. Solo nel profondo del cuore troverai la generosità di spirito sufficiente per tutto questo."
(Codex ordinis, Lord British, Tomo VII, 9-15. )

L'Onore è il coraggio di difendere e sostenere ciò che è vero. Deriva da Verità e Coraggio. "Dare la propria parola e porla come un vincolo inscindibile. Qualsiasi siano i pericoli, fai che la tua promessa sia irremovibile. Il vero Onore è comunque più di ciò. Come per il Paladino, che deve stimare in somma misura Onestà e Valore, perchè è da questi che giunge al vero Onore. Un cuore puro è un cuore colmo di Onore."
(Codex ordinis, Lord British, Tomo IX, 42-47. )

La Spiritualità non è altro che la ricerca volta ad elevare il proprio spirito e a illuminare di luce benevola le esistenze dei nostri simili. Questa Virtù deriva dalla combinazione di Verità, Amore e Coraggio. "Sii in pace con te stesso. Solo allora potrai esserlo col mondo intero. Come il Ranger che ritrova calma e pace nell'immersione con la natura. Ricerca la tua vera natura spirituale. Questo il primo passo per raggiungere e usare i Tre Principii di Amore, Coraggio e Verità in tutte le tue azioni. Raggiungere la Spiritualità è infatti il primo passo per ottenere grande saggezza e pace."
(Codex ordinis, Lord British, Tomo X, 34-39. )

Infine L'Umiltà è la conoscenza della eguale santità, dignità e onorabilità delle vite degli esseri che ci circondano. Essa è l'opposto della Superbia: entrambe sono al di là dei tre Principi. " Che cosa potrebbe mai raggiungere uno spirito dotato di tutte le altre sette Virtù se esso fosse covo di Superbia? Ricaccia la Superbia come la peggior peste o il tuo cammino verso l'infinito sarà definitivamente spezzato!".
(Codex ordinis, Lord British, Tomo X, 68-71