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Modifiche
al fucile Pneumatico:
(creato
: ottobre 2006 , ultimo aggiornamento 31/08/2008)
Click here for English Version
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Di
seguito descrivero alcune migliorie che si possono apportare su i
fucili pneumatici.
I pallini gialli a fianco a ogni modifica
indicano il mio indice di gradimento.
*
= scarso
** = sufficente
***
= buono
**** = ottimo
*****
= eccellente

(schema
riassuntivo delle principali modifiche e del relativo impatto circa
la potenza,
precisione
e
mimetismo)
Attrezzatura:
Gli
strumenti che uso di solito sono di comune reperibilita e dai costi
contenuti.
(nota: nella foto è visibile olio 5w pero
consiglio caldamente di usare olio tra 10w e 15w )

La
testata ( o volata) :
Si
tratta della parte piu anteriore del fucile ed è composta da
diversi elementi di cui uno centrale in plastica e gomma

Svasamento
fori: ***
(difficolta'
= media ; utilita'= media )
Una modifica classica consiste
nello svasamento dei 4 fori .Al momento dello sparo, quando il
pistone
scorre velocemente in avanti , l' acqua contenuta nella
canna verra cosi espulsa piu velocemente .
Per la realizzazzione
di questa modifica occorre sgonfiare il fucile , svitare e somontare
la
testata nei suoi elementi per poi lavorarla piu agevolmente.Il
grosso della svasatura lo realizzo
con dremel o trapano e punta da
ferro.. poi rifinisco con lime ad ago e dremel .
Infine non
dimenticate prima di rimontare di dare una passata di vernice che
che ritardera i fenomeni ossidativi sulle parti lavorate che
avranno perso la loro anodizzazzione.

Asta , scorrisagola , anellino inox e codolo:

Le
modifiche da fare all' asta del fucile subacqueo possono essere di 2
livelli:
Modifica
semplice: ***
(difficolta'
= media ; utilita'= media )
si tratta di smussare lievemente
il codolo e possibilmente l'
interno dell' anellino , cio ridurra
notevolmente l' impatto sulla testata
al momento dell' uscita
dell' asta.

Fatto
cio cercate di montare sempre uno scorrisagola piccolo e
filante
per aumentare l' idrodinamicita dell' asta e la penetrazione nel
pesce.
Lo scorrisagola standard Mares è di discreta fattura
tuttavia ,come vedete dalla foto sotto,
puo essere migliorato
ulteriormente.

Modifica
Complessa:****
(difficolta'
= media ; utilita'= alta)
si tratta di eliminare
il problema alla radice ,
cioè eliminare totalmente
scorrisagola, anellino inox e parzialmente anche il codolo.
Una
volta tolti i primi 2 elementi , limeremo il codolo fino a fargli
avere un diametro
uguale a quello dell' asta ( 7mm) mantenendo
integra la parte conica posteriore.
Fatto cio con una punta da
trapano per acciaio da 2mm ,
praticheremo un foro sull' asta nel
punto dove esce dalla testata (vedi nota
sotto**).
A questo punto vi serviranno 2 sleeves da
adoperare come descritto:
1.passate il sagolino dentro il primo
sleeves e poi infilateci subito dopo il secondo
2.poi infilate il
sagolino dentro il foro nell' asta e poi passatelo dentro il primo
sleeves
3.fate passare il sagolino sotto l' asta e infilate il
secondo sleeves
4.annodate i due capi della sagola e fate in modo
che il nodo cada dietro il codolo
5.stringete gli sleeves creando
un occhiello che cada in prossimita del codolo senza oltrepassarlo
A questo
punto avete un asta che risultera estremamente idrodinamica e
penetrante .
Ricordatevi che non avete piu l' anellino inox sull'
asta e che pertanto sara caldamente consigliato
l' inserimento di
un “anellino in plastica in testata “ che servira a
centrare l' asta
durante il caricamento ( vedi : Modifiche alla
Testata)

cappio
con 2 sleeves
Note: Gli
sleeves non hanno funzione di tenuta ( quella è deputata al
nodino dopo il codolo)
ma servono solo per creare un occhiello in
modo tale che il sagolino in trazione durante
lo sparo non faccia
deviare l' asta .
6.Durante l' azione di
pesca , il fucile carico ( asta inserita) presentera un tratto di
sagola penzoloni dalla testata
che non potrete sistemare nello
sganciasagola .
Vi servia' dunque un sistema per sistemarla a
dovere.
Si puo usare una pinza a coccodrillo oppure , come ho
fatto io, della semplice
camera d' aria tagliata con una porzione
sporgente per facilitare
la presa e sistemata nel fusto del
fucile (foto sotto riquadro 3 ).

NOTA**:
IMPORTANTE: Un foro troppo grande
e/o decentrato potrebbero
indebolire eccessivamente l' asta la
quale potrebbe cedere
durante la fase di caricamento mettendo a
rischio la vostra incolumita' !!
Pistone:
Riduzione
o-ring:***
(difficolta'
= bassa ; utilita'= media )
Ho
notato che i pistoni presenti mei miei cyrano e stealth (canna11 mm)
scorrevano con forte attrito all' interno
della canna rispetto ai
pistoni dei fucili con canna 13 ( cressi SL , mares Sten ).
All'
inizio pensavo fosse dovuto a una miglior levigatezza della canna ,
poi mi sono accorto che dipendeva
da una delle due guarnozioni
presenti sul pistone. Ho verificato che la guarnizione tonda (o-ring)
risultava di diametro esterno sovrabbondante rispetto agli 11mm
della canna .Ho dunque provato a ridurne
il diamentro e come per
magia ora il pistone scorreva assai facilmente.La tenuta non è
stata compromessa perche
l' anello deputato a cio è quello
a forma di minigonna .Giusto per quantificare il miglioramento vi
dico che
una volta lubrificato e inserito il pistone in canna per
pochi cm , per mandarlo ulteriormente all'
interno servivano 5 kg
per il pistone standard e appena 1 kg per quello con o-ring ridotto.

!
(
Attenzione : Aggiornamento 31/05/09 )
Modifica
in via di verifica perche l' assenza dell' oring genera infiltrazioni
di acqua nel fucile durante lo sparo ( strano ma vero) ,
dunque è
da verificare se anche una riduzione dell' oring ( come descritto
sopra) puo genrerare un effetto infiltrativo .
Variatore di Potenza:
Eliminazione
Blocco Variatore:***
(difficolta'
= medio-bassa ; utilita'= medio-alta )
Il
variatore di potenza è un sistema che permette di ridurre
notevolmente la potenza del fucile,
operazione utile ogni
qualvolta si debbano fare tiri ravvicinati in tana se non si vuole
rovinare
irrimediabilmente asta, arpione o fiocina.E' composto
fondamentalmente da 2 elementi :
un blocco cilindrico di plastica
posto all' inizio del serbatoio che separa il serbatoio stesso
in
2 camere di cui una grande e una piccola .Il blocco presenta un
piccolo forellino di forma quasi
rettangolare che su i modelli
Mares misura 6x4mm di lato.Il secondo elemento è la levetta su
cui noi agiamo
che tramite un piccolo pistoncino va a chiudere
questo foro .Una volta chiuso il fucile avra una potenza
assai
ridotta perche la maggiorparte dell' aria compressa rimarra
imprigionata quasi tutta nel serbatoio.
(VIDEO: se volete avere un
idea piu dettagliata sul funzionamento cliccate sull' immagine sotto
)


Se
risulta utilissimo per i fucili corti con cui si fanno spesso tiri in
tana, risulta tuttavia un elemento
deletereo sulla potenza massima
del fucile .Infatti anche posizionando la levetta su “massima
potenza”
l' aria sara costretta a passare per una
strozzatura di solo 6x4mm !
Per questo motivo , mentre il
variatore lo lascio su tutti i miei fucili corti ,su i lunghi
preferisco toglierlo
guadagnando potenza aggiuntiva.Per far cio
basta eliminare il blocco variatore di plastica cilindrico
mentre
la levetta non da assolutamente nessun problema e va lasciata in
sede.
(per la rimozione far riferimento alla pagina riguardante lo
“smontaggio” del fucile oleopneumatico)
Lubrificante:
I
fucili ad aria compressa necessitano di una buona lubrificazione di
canna e pistone per funzionare correttamente.
Gli olii piu
indicati sarebbero ( e qui è d' obbligo il condizionale)
quelli a bassa viscosita perche cio permetterebbe una
velocita
maggiore del pistone . In effetti dopo aver provato diversi olii ho
notato miglioramenti con quelli per forcelle moto che
presentavano una densita tra 15w e i 10w.
Usando olii troppo
fluidi ho notato che questi non lubrificavano pero a dovere notando
un aumento
dell' attrito sia su pistone che su grilletto.
La
quantita di olio da usare è variabile da fucile a fucile ,
diciamo che
indicativamente si va da 15ml per fucili corti a 25ml
per quelli piu lunghi.
Sistema
di sgancio:
Per
sistema di sgancio intendiamo tutti i componenti che concorrono al
rilascio del pistone.
(grilletto,vite su grilletto, perno
griletto,perno da 1,5mm,dente di sgancio, perno dente di
sgancio,dente del pistone).
Notoriamente i fucili pneumatici , se
confrontati con i cugini arbalete ,sono famigerati per avere in tal
senso
dei pessimi grilletti in quanto oltre ad essere duri da
premere hanno anche diversi attriti parassiti.
Tuttavia
intervenendo con qualche modifica si riesce addirittura a ottenere un
grilletto cosi dolce
da far invidia al grilletto dell' ottimo
Omer Cayman .
Dove intervenire?
1. riduzione della durezza (
data dalla forza della molla e dalla forza pressoria agente sul perno
)
2. riduzione degli attriti parassiti ( dati dallo sfregamento
dei vari cinematismi)
Lucidatura
dei cinematismi:**
(difficolta'
= medio-bassa ; utilita'= medio-bassa)
Le parti a
contatto sono lavorate in maniera piu o meno grezza e le superfici
infatti sono generalmente abbastanza ruvide .
L' attrito non rende
piu duro il grilletto ma in quanto tale lo fa procedere “a
scatti” e non in maniera fluida.
Cio che bisogna fare è
dunque lucidare con pasta abrasiva tutti i punti di contatto
tra questi elementi fino a fargli assumere
un aspetto a
“specchio”.Per far cio consiglio l' uso di un dremel e
degli appositi feltrini imbevuti di pasta abrasiva da carrozziere .



Modifica
alla Molla ****
(difficolta'
= media ; utilita'= alta )
Oltre
alla pressione agente sul perno, l' altro elemento che rende duro il
grilletto è senza dubbio la molla.
La funzione di questo
elemento è di impedire che il dente si abbassi da solo
rilasciando per sbaglio il pistone.
Tuttavia la molla usata è
veramente molto robusta e riducendone la forza il grilletto risultera
molto piu tenero da premere.
Le vie che si possono seguire sono
2:
o si eliminano con una tronchesina 1 o 2 spire
oppure
meglio ancora si sostituisce la molla con una piu tenera .
(nei
fucili stealth e cyrano come molla sostitutiva ho utilizzato quella
del rispettivo variatore di potenza)
(Attenzione:
rendendo troppo tenera la molla si rischia il rilascio accidentale
del pistone)
Ecco
qualche test comparativo:
(in
verde i kili necessari da applicare al grilletto perche avvenga lo
sgancio)
Test
a fucile sgonfio ( 0 bar ) :
**Stealth
850 ( molla orginale) : 1kg
circa
**Stealth
850 ( con molla del variatore accorciata di 4 spire) : 0,5
kg
Test
a pari pressione ( 20 bar) :
**Stealth
850 ( perno grilletto 1,5mm) : 1,3
kg circa
(lucidatura
e smussatura cinematismi grilletto )
**Cressi
SL star 70 (perno grilletto 3mm) : 1,5
kg circa
(
lucidatura e smussatura cinematismi grilletto +
eliminazione 1,5
spire da molla originale del dente di sgancio)
**Cyrano
700 :(perno grilletto 1,5 kg) : 0,8
kg circa
(
lucidatura e smussatura cinematismi grilletto +
sostituzione molla
con quella presente nel variatore( piu tenera) e accorciata poi di 2
spire )
**Miniministen
: (perno 3mm) : 2
kg circa
(nessuna
modifica)
Test
a pressioni operative:
(in
verde i kili necessari da applicare al grilletto perche avvenga lo
sgancio)
*Cyrano
700@26 bar di precarica : 1
kg circa
*Stealth
850@26 bar di precarica : 1,4kg
circa
*Stealth
850@28 bar di precarica: 1,5
kg circa
*Stealth 850@28 bar di precarica ( molla
variatore ) : 1kg circa
-Video esplicativo sull' esecuzione del test-

(clicca
su ciascuna immagine per vedere i video)
Kit
perno 2mm fai da te: ( solo per Cressi SL ):****
(difficolta'
= medio-alta ; utilita'= alta )
link
al forum
Con questa guida vi
mostrero come creare un kit da 2mm da sostituire al kit originale da
3mm
riducendo cosi la pressione sul perno del 55% e dunque
rendendo molto piu tenero il grilletto.
Il
materiale che vi serve è di facile reperibilita:
A) una
valvola Cressi
B) un archetto per arbalete ( che sia da 2mm .. io
ho usato quelli sporasub)
C) 2 oring da diametro interno di 1,75mm

Svitate la valvola cressi
e prendetene il dadino di ottone cromato.. poi fate un taglio netto
all' altezza della filettatura...
prendete adesso l' archetto e
tagliatene un pezzo di lunghezza di poco superiore al perno originale
da 3mm.

prendete il pezzettino di
archetto appena tagliato e smussatene gli estremi a testa di
fiammifero
fin tanto che non avra raggiunto la lunghezza del perno
originale.. poi se volete una maggior
scorrevolezza lucidatene la
superfice ( io uso prima un disco dremel in gomma abrasiva e poi un
feltrino con pasta abrasiva)

A questo punto prendete
il dadino di ottone precedentemente tagliato e infilateci dentro i 2
oring .
noterete probabilmente che uno dei due traborda un po ..
se cosi fosse bisogna spianare la sporgenza in eccesso fino all'
orlo del dadino in ottone.


A questo punto avete
finito il lavoro.. non vi rimane che togliere il vecchio kit 3mm e
metterci
il vostro kit 2mm . N.B. quando togliete il kit 3mm
lasciate dentro il fucile l' oring originale!!

Risultato:
spinta
del perno 3mm a 25 bar : ( raggio x raggio x pgreco x bar )/100 =
1,76 kg
spinta del perno 2mm a 25 bar: ( raggio x raggio x pgreco
x bar )/100 = 0,78 kg
cioè il 55% di kili di spinta in
meno del perno sul grilletto!
Sganciasagola :
Smusso
grilletto:*****
(difficolta'
= bassa ; utilita'= molto alta )
E'
quell' elemento che comandato dal grilletto permette il rilascio
della sagola sincronizzato con lo sgancio del pistone.
In alcuni
fucili come i Mares/Sporasub , lo sganciasagola presenta un
difetto:
Quando la sagola vien tesa su questo supportino ,esso è
premuto contro il grilletto
generando un fastidiosissimo attrito
, tanto forte che a volte genera impuntamenti sul grilletto.
Essendo
elementi plastici non possiamo intervenire con la lucidatura
ma
possiamo smussare il punto di contatto tra i due generando uno
“scivolo” naturale .
C'è chi interviene
direttamente sullo sganciasagola , ma personalmente ho trovato
migliori risultati intervenendo direttamente su grilletto .
Si
tratta di creare un taglio obliquo sul grilletto (linea fucsia in
foto) a partire
dal millimetro immediatamente dopo il punto in cui
lo sganciasagola
tocca il grilletto stesso.A questo punto anche
con sagola in forte tensione , il distacco sara molto dolce.

Regolazione
vite su grilletto:
Sul
fondo del grilletto troviamo una piccola vite nascosta ( V
) .

Stringendo
questa vite si anticipa il tiro che in altre parole significa che il
grilletto deve fare una corsa minore prima che avvenga il
distacco del pistone.
Questa è una cosa utilissima in
quanto trovo che su i pneumatici la corsa del grilletto sia veramente
troppo lunga .
Per piccole correzzioni non vi si presentera nessun
problema , ma stringendo ancora accadra un inconveniente:
“Il
grilletto blocchera progressivamente l' apertura dello sganciasagola
impedendo ad un certo punto il rilascio della sagola stessa!”
Il
problema è facilmente risolvibile limando la parte di
grilletto che crea ingombro .
Un grilletto a riposo ,
indipendentemente da come è stretta la vite, arriva fino alla
linea blu ( foto sopra).
Un grilletto
completamente premuto con vite cosi come la da la casa , arriva fino
alla linea verde( foto sotto).
Io ho
stretto la vite fino a che il grilletto ha raggiunto un escursione
massima che lo fa arrivare fino alla linea rossa
(foto sotto).
Se non avessi limato il grilletto ( area gialla in
foto sopra) quest' ultimo
avrebbe impedito la corretta apertura
dello sganciasagola (foto sotto).
(Vedendo la foto
sotto capite da voi che se desiderassi stringere ancora la vite ,
dovrei per forza limare ancora un po il grilletto.)

ATTENZIONE:
Serrando eccessivamente la vite del grilletto si puo arrivare
addirittura ad avere lo sgancio accidentale del pistone!
Pertanto assicuratevi sempre di non arrivare mai a
tale
condizione in quanto pericolosissima!
Impugnatura:
(
3 metodi sperimentati)
L'
impugnatura riveste un ruolo importante perche non solo rendera la
presa piu piacevole e salda,
ma anche e soprattutto perche se
studiata bene riuscira a limitare l' effetto del rinculo durante lo
sparo.
Un impugnatura ben inclinata ( come per esempio quella dei
Cressi SL ) fara si che il rinculo dell' arma
si scarichi
maggiormente sull' avambraccio e meno sul polso riducendo cosi l'
alzata del muso dell' arma.
E' possibile inoltre personalizzare la
propria impugnatra sagomandola a piacimento .
Per far cio si puo
utilizzare un prodotto di nome “Utileplast” che altro non
è che plastica che diventa morbida
e dunque sagomabile a
piacere a bassa temperatura ( 60°c) .Non trovandone in commercio
io ho utilizzato
qualche centimetro di sughero sintetico
sagomandone la forma e incollandolo all' impugnatura con colla
neoprenica.
1)
Sughero sintetico lavorato***
(difficolta'
= media ; utilita'= media )

2)
Utileplast:****
(difficolta'
= bassa ; utilita'= medio-alta )
Finalmente in
data 15/lug/08 grazie all' amico Stefano ( stexsub_66) che mi ha
procurato 100gr di utileplast ,
ho potuto cimentarmi nella
modellazione di un nuovo manico da mettere sullo stealth 850.



3)
Sostituzione
Impugnatura : *****
(difficolta'
= elevata ; utilita'=elevata)
Nonostante
sia riuscito a creare un impugnatura altamente anatomica con l'
utileplast, non ero ancora pienamente
soddisfatto per via dell'
angolazione. Ho cercato di dargliela come quella del Cressi SL ma
aime è impossibile .
Dunque ho deciso di fare il gran
passo: montare il calcio Cressi SL sul mio Stealth 850.
Qua
trovate una discussione aperta da me in cui potete rivivere passo
passo la nascita
di questo fucile ibrido ----> link
al thread
Vi dico solo che è
stata una faticaccia , sia perche mi mancano strumenti sofisticati
,sia perche
ho costruito tutto con cio che mi ritrovavo in casa .

Questo
è il fucile finito, un mix di pezzi presi da un Cressi SL 40 e
uno Stralth 850
Procedura:
Innanzi
tutto vi dico che avevo a disposizione uno stealth 850 e un cressi SL
40 .
Tolta l' impugnatura dal cressi il primo problema che si
presenta è che la canna dello stealth
è da 11 m
mentre l' alloggio del calcio cressi è per canne da 13mm .
Le
modifiche di adattamento sono le seguenti:
1. si sostituisce il
perno del dente mares con quello cressi perche il calcio cressi usa
un sistema di centratura che fa capo
al perno e quest' ultimo
deve essere lungo)
2. si limano le 2 sporgenze nel retro della
canna mares ( cio crea una base d' appoggio)
3.si lima fino ad
appinare al metallo , la plastica bianca sulla valvola mares (
infatti avvitando stretta la valvola questa
tocca il dente di
sgancio)

4.si inserisce uno
spessore sul retro della canna in modo da portare il diametro dela
canna
da 11mm a quello della canna 13mm cosi da poter alloggiare
nell' impugnatura senza giochi.

Il fucile Cressi SL a
differenza degli altri in commercio , usa fori decentrati verso l'
alto su calcio
e ogiva e cio determina il relativo decentramento
della canna che si trova spostata piu in alto
di qualche
millimetro ( vedi foto sotto). Cio implica dunque che oltre al calcio
si debba usare alnche
l' ogiva cressi e qua nasce un problema :
l' ogiva cressi è piu corta di 5cm !

Il problema si puo
risolvere in 2 modi: si monta un serbatoio piu lungo di quello dello
stealth 850 ,
per esempio un 90cm ( o un 100 da accorciare) .
Oppure in assenza di quest' ultimo si fa come ho fatto io:
si
arretra l' oring dell' ogiva di 5cm e si mette un cilindretto di 5cm
tra testata stealth e ogiva cressi :

L' arretramento ha
richiesto la creazione di un nuovo solco per il seeger , la creazione
di un nuovo
seeger (anellino a C bianco) e l' utilizzo di un
nuovo O-ring.

Come cilindretto da
apporre tra testata e ogiva ho usato la parte posteriore della
testata cressi
opportunamente lavorata.
Inoltre ricordo
che il grilletto , oltre ad essere morbido per via di una molla piu
tenera sul dente di sgancio,
lo è anche perche ho
sostituito il perno da 3mm standard con uno da 2mm fatto da me.
Assetto:
Utilizzo
di Galleggianti:***
(difficolta'
= molto bassa ; utilita'= alta )
I
fucili pneumatici hanno tutti un difetto: non galleggiano e sono
pesanti in punta.
Cio determina un precoce affaticamento del polso
che oltre a essere fastidioso è spesso causa di imprecisione
del tiro.
Per risolvere bisogna necessariamente utilizzare un
galleggiante da mettere in punta.
Ho provato con diversi materiali
, ma quello che piu mi ha dato soddisfazione è il sughero
sintetico trovato
in un negozio di pesca e venduta in stecche da
1 metro a pochi euro.
Dopo averne tagliato un pezzo della
lunghezza giusta ( dipende dal fucile ..quindi bisogna fare prove
dirette in acqua) ,
si sagoma con lima per legno rendendolo
concavo internamente e smussato esternamente.
Si fissa poi al
serbatoio con 2 semplici elastici (li ricavo da camera d' aria per
bici ).
Facendo scorrere il galleggiante sul fusto avanti o in
dietro potrete
regolare finemente l' assetto e finalmente avrete
un fucile che non stanca
il polso anche dopo ore di pesca. Nella
foto sotto potete
vedere che a seconda del fucile servira piu o
meno galleggiante.
Nell' ordine dall' alto troviamo: stealth 850 –
Cyrano 700 – Cressi SL 55


ASTA:
Sistema
ibrido:**
(difficolta'
= medio-alta ; utilita'= a seconda dell' utilizzo )
Copiando
l' idea di un prodotto visto in rete ho trasformato una comune asta
filettata in un' asta mista Taithiana-Filettata.
Il vantaggio
consiste nel cambiar rapidamente configurazione da Taithiana a
Fiocina.

Dopo
aver fatto un foro da 2mm sull' asta ( punta al cobalto : 2 euro
circa) , ho preso l' aletta e l' ho sagomata
sull' asta stessa in
modo tale che , come un calco, ne assumesse la
stessa identica
forma aumentando cosi idrodinamicita e penetrazione.
Successivamente
un chiodino inox lungo7mm opportunamente
inserito nel foro e poi
battuto ai capi è diventato il perno dell' aletta.
A questo
punto non rimaneva che appuntire l' asta
lasciando un po di
filettatura e lucidare in fine le parti lavorate.


Mimetizzazione:
Fogli
adesivi:*
(difficolta'
= bassa ; utilita'= media )
Esistono
svariati modi di mimetizzare un fucile , una cosa semplice che si puo
fare è applicarvi su dei fogli adesivi dai colori
simili
al fondale su cui opererete. Nel mio caso il fondale è spesso
sabbioso cosparso di un fine sedimento color
caffellatte cosi ho
optato per un foglio adesivo sottile di sughero . Applicarlo al fusto
è stato quantomai semplice.

Verniciatura:***
(difficolta'
= media ; utilita'= medio-alta )
Tuttavia trovare un
foglio adesivo che riproduca fedelmente ogni tipo di fondale è
impossibile.
Ecco che allora si ricorre alla verniciatura che
grazie alla vasta gamma di colori ottenibilie un po
di pazienza
da parte nostra risultera alla fine il miglior sistema per
mimetizzare a dovere il nostro fucile.
Nel mio caso ho usato 3
vernici spry (marrone, beige e grigio)poi miscelate tra loro per
ottenere diverse sfumature.

E' possibile ovviamente mimetizzare anche altri elementi della nostra attrezzatura ..

speargun spearfishing mares sporasub cressi cressisub omersub sea fish