Gironzolando di qua e di là
 

 
Babelsberg è un sobborgo di Berlino dalle parti di Potsdam; vi si trova un grande parco collinare (una dei moltissimi, peraltro) ricco di antiche costruzioni nobiliari. Il ponte sul fiume Havel visibile sullo sfondo, che unisce Berlino (Ovest) a Potsdam (ex-DDR), ai tempi del muro uno dei valichi di confine, è noto come "Il ponte delle spie", in quanto all'epoca della guerra fredda qui avvenivano incontri e scambi tra gli esponenti delle opposte parti del mondo.

Un altro luogo affascinante è lo Schloss Sanssouci, a Potsdam, residenza reale di Federico il Grande. Un parco immenso e numerosi palazzi.

Uno dei pochi frammenti che ho ritrovato della Berlino mattoide e creativa che conobbi ed amai nel passato. Qualcuno ha perduto un telefonino e cerca di ritrovarlo affiggendo in giro volantini, come si fa con i cani o i gatti.
Il traghetto sullo Havel che, per pochi centesimi, vi porta da Spandau a Tegel, evitando un lungo giro ciclistico attorno a questo specchio d'acqua (ma, poi, lo Havel è un fiume o un lago? Domande che è meglio non porsi, potrebbero indurre al suicidio, come si vede nel Cielo sopra Berlino...)
Un buon bicchiere di Berliner Weiss Roth, la birra berlinese addolcita con sciroppo che si beve con la cannuccia.
Tegel (pronuncia corretta tégèl con la g morbida ed aspirata) era parte del settore francese. Vi è ancora un quartiere, dalle parti dell'aeroporto, dove le vie si chiamano rues. Gli inglesi, da parte loro, hanno lasciato un quartiere che si chiama West-end, gli americani non so.
Il porto di Tegel. Che bisogno c'è di andare sul Mediterraneo, se qui si può avere lo stesso e di più?

Una gara di canottaggio a Tegel

Il ponte di Tegel
Cassonetto differenziato per il frutto del peccato (Elio e le Storie Tese)

Mentre dalle nostre parti le ruote degli antichi istituti per l'infanzia abbandonata sono state sostituite solo dai cassonetti della nettezza urbana, a Berlino hanno escogitato questa efficace e tecnologica Babyklappe, dotata di opportune istruzioni multilingue.

Una scappata a Dresda, città meravigliosa e ricca d'arte che, per architettura (tutta ricostruita dopo l'apocalittico bombardamento del 1945), comincia a ricordare Praga e le vicine città ceche.

 

Ecco l'unica Trabant che ho ritrovato. Il pensiero del suo proprietario è esplicito.
"Nella vita si può rinunciare a molte cose, ma non ai gatti e alla letteratura". Manifesto nella vetrina della Libreria del Parlamento. I parlamentari tedeschi amano tutti i gatti e la letteratura? Trasferiamoci subito in Germania...
Murale dedicato a Franka Potente, attrice protagonista del film "Lola corre", interamente ambientato a Berlino.
Al museo di antichità: uno spettacolare vaso in vetro, uno dei più grandi e più antichi ai ritrovati.
Ritratti di epoca romana. Secoli di Rinascimento e di Barocco non sono riusciti ad arrivare allo straordinario realismo fotografico di queste immagini.

Leone triste