Home

La Società

La Squadra

Calendario Campionato

Classifica     

Coppa Italia     

Serie " C "

I Goleador

Le Conache

La Storia

Albo D'Oro

Foto

News

Stampa

Tornei

Contattaci 

 

    

2005/2006

1^ di Campionato (andata) 09/10/2005

Olimpica Corigliano - Torregrotta  0 a 5

Formazione: Salvo, Torre, Passeggiato, Accordo (Bongiovanni 60°), La Rosa, Casale, Misseri, Arcoraci (Princiotta 80°), Grillo, Leone, Furnari           (Marchetta 46°)

A Disposizione: Zullo, Marchetta, Bongiovanni, Puglisi, Princiotta

Marcatrici: Furnari ( 3° - 30°), Leone (14° - 49°), Marchetta (60°)

Incontro che vede la squadra locale largamente rimaneggiata rispetto alla scorsa stagione che l'ha vista classificarsi 2^ nel girone E di serie B. Le Torresi partono subito all'attacco sfiorando il gol al primo affondo e realizzano già al 3° minuto con Furnari. Al 10° Leone a tu per tu con l'estremo difensore sfiora il raddoppio, ma al 14° sempre Leone non lascia scampo e sigla il 2 a 0. Sulla fascia destra Arcoraci e Furnari sono devastanti e lasciano al palo ripetutamente i rispettivi marcatori, dopo vari tentativi, Furnari al 30° su un violento tiro di Leone respinto da portiere insacca per il 3 a 0. Alle avversarie non viene lasciato il minimo spiraglio, tranne al 44° dove l'attaccante riesce ad incunearsi centralmente, si presenta a 5 metri dalla linea di porta calciando di precisione, ma Salvo si distende e nega il gol sull'unica azione del Corigliano. Nella ripresa Furnari lascia il posto a Marchetta e la musica non cambia, attacco delle Tigrotte che non lascia respiro, centrocampo che filtra le azioni delle avversarie e  la difesa che sulle poche azioni dove il Corigliano riesce ad avvicinarsi non lascia spazio per tirare. Al 49° Leone su cross di Arcoraci si presenta sola davanti al portiere, attende l'uscita e la supera con un delizioso pallonetto. Al 60° è la volta di Marchetta che dai 20 metri fa partire un forte tiro che si insacca sotto la traversa. Il secondo tempo è la fascia sinistra che la fa da padrone con Grillo che fa impazzire le marcatrici. Con il risultato al sicuro si da spazio a Bongiovanni che prende il posto di Accordo e Princiotta che prende il posto di Arcoraci ed il Corigliano tenta di approfittarne cercando il gol della bandiera, ma riescono solo ad avere qualche punizione dal limite ben controllata da Salvo e proprio su una di queste nega la gioia del gol sventando di pugno agevolmente. 3 punti importanti messi in cassaforte in vista della salvezza che è l'obiettivo principale, conservare questa serie B conquistata faticosamente è priorità assoluta.

 

2^ di Campionato (andata) 16/10/2005

Torregrotta - CalcioSmania  2 a 0

Formazione: Salvo, Torre, Passeggiato, Accordo, La Rosa, Casale, Misseri,, Puglisi, Leone, Furnari, Marchetta

A Disposizione: Zullo, Grillo, Bongiovanni, Archimede, Princiotta, Grasso, Grosso

Marcatrici: Leone ( 55° ), Furnari ( 75° )

Prime a punteggio pieno dopo due gare di campionato, sette gol segnati e zero subiti. E dire che la giornata era cominciata male; a Torregrotta non si presenta la terna arbitrale. Le due società Torregrotta e CalcioSmania (NA), hanno avuto grosse difficoltà nel contattare gli organi federali nazionali, poi con un giro di telefonate, sono riuscite a rappezzare una situazione davvero sgradevole, trattandosi di un campionato di serie B.  Con un'ora e tre quarti di ritardo comunque si comincia: partono bene le napoletane, ma il Torregrotta risponde al 5° e al 10° con Furnari che, però, non sorprende la guardapali partenopea. Al 15° è Marchetta; dalla destra ad impegnare seriamente Marroccoli. Per il CalcioSmania risponde Pirone sparando alto. Al 35° Leone Sfiora il palo delle ospiti. Gli ultimi minuti del primo tempo, però, sono tutti di marca napoletana con l'occasione più netta di una punizione dal limite, spizzicata sulla traversa dal portiere Salvo. E' al 10° della ripresa che Leone sblocca il risultato con un pallonetto che beffa Marroccoli. A questo punto le ospiti cominciano a pressare alla ricerca del pareggio, ma al 20° Furnari sfrutta una ribattuta del portiere e insacca la palla del definitivo 2 a 0. Una gara affrontata con grinta e vinta con il cuore dalle ragazze di mister Insana. Ora una giornata di riposo e poi lo scontro esterno con L'unione delle Valli.

Alessandra Rugolo

 

3^ di Campionato (andata) 23/10/2005

Giornata di sosta per il Torregrotta

 

 

4^ di Campionato (andata) 06/11/2005

Unione delle Valli  - Torregrotta  2 a 0

Formazione: Salvo, Torre, Passeggiato, Accordo, La Rosa, Grasso, Misseri,, Grillo, Leone, Furnari, Arcoraci

A Disposizione: Zullo, Armato, Casale, Marchetta, Gemellaro

Marcatrici: Siciliano ( U. 24° ), Fragola (U. 38°  rigore)

Ammonite: Grasso ( T.) - Naccarato ( U.)

Espulse: Naccarato ( U.)

Gara strana...... dai due volti, forse un pò condizionata dall'aver terminato di pranzare molto tardi e dal terreno di gioco che sfavoriva chi cercava di giocare con la palla a terra, persa con un unico tiro in porta ed un rigore un pò dubbio. I primi cinque minuti sono di studio, poi le Torresi prendono il sopravvento e malgrado non riescano a rifornire le punte tengono palla. Nei venti minuti iniziali vi sono anche due pericolose incursioni di Furnari finite male per il controllo della sfera, poi quando sembrava che il gol dovesse arrivare da un momento all'altro, arriva il patacrac.......un rapido contropiede, la palla arriva a Siciliano sullo spigolo dei sedici metri, entra in area e spara un tiro che per forza e precisione probabilmente non ripeterà mai più, piegando quasi le mani a Salvo per l'1 a 0 delle locali. Reazione delle Tigrotte infruttuosa...... passaggi sbagliati e nervosismo la fanno da padroni sino al termine della prima frazione, praticamente non è stato fatto un tiro in porta. Seconda frazione che vede subito Casale al posto di Grasso con le Torresi che chiudono immediatamente le avversarie nella loro metà campo, ma le avversarie si difendono con ordine e quando capiscono che la cosa diventa pericolosa ricorrono al fallo sistematico, anche se non cattivo. A questo punto si tenta il tutto per tutto e viene spostata La Rosa a libero con l'avanzamento a centrocampo di Passeggiato e l'arretramento di Casale nel ruolo di  stopper. Il ritmo diventa arrembante, ma non si capisce perchè di tiri in porta neanche l'ombra. Leone nel tentativo di sfondare centralmente rimedia alcune punizioni dal limite, vengono tirate a turno da Leone, Casale e Accordo, ma niente da fare. Negli ultimi venti minuti entra anche Marchetta al posto di Furnari e Armato al posto di Misseri, risultato......avversarie chiuse nella loro metà campo che pur di portare a casa i tre punti non interessa più se prendere la palla o le avversarie. Da segnalare su un cross dalla sinistra Grillo che entra di testa, ma all'ultimo momento si gira di spalle spaventandosi dall'uscita del portiere che cicca la palla incredibilmente e una bella parata su tiro di Armato. La gara termina con un finale convulso, Arcoraci nel tentativo di saltare un'avvesaria allarga le braccia colpendo con una gomitata (involontariamente) Naccarato che termina a terra dolorante, la palla viene buttata fuori, ma la stessa ha una reazione spropositata, si alza cercando Arcoraci per arrivare alle mani, ma per evitare viene immediatamente allontanata e protetta dalle compagne, l'arbitro è costretto ad espellere Naccarato che non vuole sentire ragione di calmarsi e viene portata fuori dal campo quasi per forza dai Dirigenti dell'Unione delle Valli. Alla fine non possiamo dire che le locali abbiano rubato niente, visto che in porta non abbiamo tirato quasi mai, di contro si può dire che non avremmo rubato niente se avessimo almeno pareggiato, visto che la gara è stata condotta quasi per intero dalle Tigrotte ed oltre al tiro del gol ed al rigore non si visto altro. Questo ci fa tornare con i piedi per terra e ci fa capire che dobbiamo conquistare questa salvezza giornata dopo giornata con la massima umiltà. 

 

5^ di Campionato (andata) 13/11/2005

Torregrotta - Salernitana  0 a 0

Formazione: Salvo, Torre, Passeggiato, Accordo, La Rosa, Casale, Grasso, Misseri,, Grillo, Leone, Furnari

A Disposizione: Zullo, Armato, Bongiovanni, Marchetta, Grosso

Si può dire che oggi la gara la instrada il vento, che fa prevalere complessivamente nei due tempi la squadra con il vento a favore. Primo tempo a favore della Salernitana, che approfittando del vento a favore pressa le Tigrotte, che oggi sembravano quasi impaurite......forse dal blasone dell'avversaria. Le gambe sembravano molli e non si riusciva ad uscire da metà campo, comunque azioni vere da segnalare nulle, le ospiti si affidavano a lanci lunghi per le teste delle attaccanti che cercavano la deviazione finale senza mai riuscirci, mentre le Torresi cercavano di approfittare di qualche contropiede per colpire, ed in effetti, in due occasioni con la palla rilanciata di prima intenzione, Furnari scattava sul limite del fuori gioco costringendo l'estremo difensore ad uscire disperatamente fuori dall'area con i piedi. Termina così la prima frazione do gioco con una Salernitana che mostrava un centrocampo ben rodato ed un Torregrotta che si difendeva con il coltello fra i denti. Il secondo tempo vede la squadra di casa che approfittando del vento a favore stringe nella loro metà campo le avversarie che però non disdegnano di provare qualche rapido contropiede. Oggi però la scarsa vena delle fasce laterali favorisce la Salernitana complicando la vita alle attaccanti di casa che giocavano sempre al limite del fuori gioco, ma i veri sussulti avvengono quasi alla fine della partita, infatti a 15 minuti dal termine la Salernitana si presenta al tiro da fuori area e Salvo compie una prodezza che la riscatta di qualche indecisione del primo tempo, toglie la palla dall'angolino e sul successivo tiro respinge di pugno. Ad avere la più ghiotta occasione è però il Torregrotta che all' 83°, approfitta di un tentativo di fuori gioco fatto male, che permette a Furnari e Leone di involarsi solitarie a tu per tu con il portiere avversario, ma Furnari si fa ipnotizzare spedendo letteralmente la sfera fuori, sotto lo sguardo incredulo di tutti quanti. I minuti finali sono un assalto alla porta avversaria nel tentativo di fare propria l'intera posta in palio, ma sostanzialmente non produce nulla di concreto. Alla fine un punto che non scontenta nessuno, fermo restando il rammarico per ciò che poteva essere e non è stato. Domenica a Reggio Calabria contro una Reggina che oggi diventa capolista, confermando il buon momento sin qui mostrato.

 

6^ di Campionato (andata) 20/11/2005

Reggina  - Torregrotta  3 a 1

Formazione: Salvo, Torre, Passeggiato, Accordo, La Rosa, Casale, Armato, Misseri,, Arcoraci, Leone, Furnari

A Disposizione: Zullo, Grasso, Bongiovanni, Marchetta, Grillo, Princiotta.

Marcatrici: Magazzù  ( R. 65° ), Leone  ( T. 70° ), Violi ( R. 71°), Coiro ( R. 83° Rigore)

Incontro che vede la Reggina nel primo tempo determinata a passare in vantaggio, ma un Torregrotta che si difende bene e rischia solo al 39° con Salvo che riesce a toccare un tiro diretto in porta quel tanto per mandarlo sul palo e poi finisce fuori, supremazia delle locali ma poco di concreto. Nella ripresa la squadra locale riprende a martellare ed il centrocampo torrese va in tilt, le gambe sembrano molli, non si riesce neanche a fare più un rinvio che arrivi ad un paio di metri. Le centrocampiste avversarie entrano nel nostro come nel burro e portano palla sino al limite dell’area. Primo gol incredibile, dal limite dell’area Magazzù si coordina per tirare ed invece di mettersi davanti per impedirlo, la linea difensiva arretra sotto gli occhi increduli della panchina, all’avversaria non sembra vero e prende pure la mira insaccando per l’uno a zero. In avanti non arriva una palla e quindi Leone torna spesso indietro per cercarne qualcuna, troppo isolata. Il pari arriva proprio da Lei che insacca al 70° una bellissima punizione dal limite che si era guadagnata con caparbietà. Neanche un minuto e la Reggina preme sull’accelleratore, la centrocampista porta palla come se facesse slalom indisturbata tra i birilli, attende che le centrali le vadano incontro e apre sulla destra, cross basso all’indietro ed il tiro si stampa sul palo, ma le attaccanti sono più reattive delle nostre e riprendono la palla per insaccare il nuovo vantaggio. Si cerca di cambiare qualcosa con l’innesto di Grasso, Grillo e Marchetta ma la musica non cambia ed a 10 minuti dalla fine su un’ennesima incursione e cross in area l’arbitro decreta un rigore per tocco in area con le mani da parte di Torre ed è il 3 a 1 finale. Partita vinta meritatamente dalla Reggina che oltre a crederci di più ha mostrato un centrocampo ed un attacco veramente invidiabili, resta il rammarico per aver visto una difesa avversaria molto abbordabile, ma se i palloni non arrivano in avanti poco si può fare.

 

7^ di Campionato (andata) 27/11/2005

Torregrotta - Napoli  0 a 0

Formazione: Salvo, Casale, Passeggiato, Accordo, La Rosa, Grasso, Armato, Marchetta, Arcoraci, Leone, Furnari

A Disposizione: Zullo, Misseri, Bongiovanni, Torre, Grosso, Tricomi.

Gara che vede soprattutto protagonista la terna arbitrale la quale non è d’accordo tra loro in molte decisioni. Le Torrresi aprono le danze col piglio giusto, e mettono alle strette il Napoli con Leone che salta come i birilli le partenopee e solo all’ultimo istante la stendono sulla linea dei sedici metri per ben tre volte in dieci minuti. Al 24° poteva essere la svolta, Furnari viene lanciata in contropiede, l’estremo difensore decide di uscire alla disperata e falcia in scivolata la stessa che si rialza, salta il portiere rimasto a terra, ma con un colpo di reni il portiere vistasi ormai superata spintona vistosamente l’attaccante mandandola a gambe in aria. Per tutti è rigore e fallo di espulsione, ma l’arbitro decide che è lui la prima donna e incredibilmente andando anche contro l’assistente arbitrale dice che è solo punizione dal limite, limitandosi ad ammonire il portiere. Leone batte ma la barriera respinge, sulla ribattuta la palla si allarga a destra dove Armato si preparava al cross in area, ma sempre il portiere esce dall’area e falcia anche Armato, questa volta da il fallo ma non se la sente di riammonire l’estremo difensore, graziandola per ben due volte in un minuto. Leone si procura un paio di punizioni dal limite che non sortiscono effetto. Al 35° circa sull’unica distrazione della difesa la palla finisce tra i piedi al n° 11 partenopeo che si trova ad un metro dalla linea di porta con Salvo fuori dall’area piccola, quando bastava solo soffiare sulla sfera per andare in vantaggio con la porta sguarnita, inspiegabilmente quando la panchina torrese era ormai con le mani in testa e quella partenopea già gioiva, l’attaccante ciccava nel vero senso della parola la palla, mandando a lato. Il pericolo scuoteva ancora di più le Tigrotte, che riiniziavano a macinare gioco nella consapevolezza  che il vantaggio era alla loro portata, ma la prima frazione terminava sul pari. Negli spogliatoi ambedue gli assistenti arbitrali davano ragione alle proteste della squadra locale, dicendo che in effetti era stato un fallo da espulsione, ma non potevano farci niente perché alla fine è stato l’arbitro che si è assunto la responsabilità della decisione. Anche la seconda frazione vede la terna prendere decisioni in netto contrasto tra loro, ciò non faceva altro che innervosire le ragazze, inoltre ha permesso che le partenopee calcassero un po’ la mano con i falli ed a farne le spese sono state Leone e Accordo che sono state massacrate dalle dirette avversarie. Comunque ambedue le squadre si sono affrontate a viso aperto e la seconda frazione ha visto le locali premere per il vantaggio e le napoletane cercare le ripartente, alla fine resta il rammarico per una vittoria che poteva pure essere conquistata, ma il punto è un punto certamente positivo in vista della delicata trasferta di Roma.

 

8^ di Campionato (andata) 04/12/2005

Roma  - Torregrotta  2 a 1

Formazione: Salvo, Torre, Passeggiato, Accordo (46° Armato)(75° Misseri), La Rosa , Marchetta (13° Casale), Grasso, Grillo, Arcoraci, Leone, Furnari

A Disposizione: Zullo, Armato, Bongiovanni, Casale, Misseri.

Marcatrici: Venuto ( Roma 8° ), Leone  ( Torregrotta  50° rigore ), Venuto ( Roma 69°)

Lunga trasferta del Torregrotta femminile che la vede contrapposta alla più quotata Roma appena retrocessa dalla serie A2. Le Torresi iniziano l’incontro con una sudditanza psicologica dettata dal blasone delle avversarie, ed all’8° del primo tempo su un’incursione dalla sinistra sfociata in un cross in area, l’esperta centravanti anticipa la diretta marcatrice mettendoci appena la punta del piede e superando il portiere per l’ 1 a 0. Lo svantaggio mette ancora più sbandamento alla retroguardia che è costretta a difendersi come può per non soccombere ancora. Al 13° si decide di rimescolare le carte, Casale prende il posto di Marchetta e i benefici si vedono immediatamente, la gara si riequilibra con Furnari che viene messa almeno un paio di volte in condizione di pareggiare, ma tutto sfuma per un soffio. L’ unica che tenta almeno da fuori area è Leone che viene sottoposta a rigida marcatura dalle avversarie. La seconda frazione vede ancora un cambio con Armato che prende il posto di Accordo, retrocedendo Casale in difesa per dare una maggiore spinta in avanti ed al 50° Furnari lanciata a rete, cade in area, l’arbitro con grande coraggio assegna il penalty che poteva pure non dare. Si incarica della battuta Leone che con freddezza insacca per il pari. La Roma inizia a spaventarsi e va in affanno, ci sono dieci minuti in cui si può anche tentare di andare in vantaggio, ma un pizzico di sfortuna fa in modo che non ci si riesca per poco. Le avversarie cercano in continuazione punizioni dal limite per indirizzarle alla testa della centravanti che è incontenibile ed al 69° su un’ennesima punizione, Salvo viene stretta tra due avversarie, non può saltare e la sfera capita tra i piedi delle avversarie a due metri dalla linea di porta che non si fanno pregare di insaccare. Al 75° per irrobustire la linea centrale Misseri prende il posto di Armato, diventa un assalto alla porta avversaria per il pari, con le romane che si affidano al contropiede per chiudere la partita. L’incontro termina sul 2 a 1 per la Roma, con il rammarico per una sconfitta tutto sommato immeritata.  

 

9^ di Campionato (andata) 11/12/2005

Torregrotta - Marsala  0 a 0

Formazione: Salvo, Casale, Passeggiato, Torre, Accordo, La Rosa, Grasso, Grillo, Misseri,, Leone, Furnari

A Disposizione: Zullo, Marchetta, Bongiovanni, Archimede.

Ammoniti: Riggio (Marsala)

Incontro che vede le Torresi subito in avanti, determinate a fare intera la posta in palio, l’unica variante generale, vede Maria La Rosa che prende in consegna Russo per una rigidissima marcatura. In effetti bloccata la Russo le manovre del Marsala sono scontate. Furnari viene smarcata due volte nei primi venti minuti all’altezza del dischetto di rigore, ma invece di arrivare vicino al portiere per piazzare la palla, preferisce tirare dai 15 metri con l’estremo difensore che devia ambedue le volte in corner. Le ospiti cercano Carla Russo, però ben marcata deve partire da molto lontano, comunque si procura un paio di punizioni che mettono sempre in apprensione. Al 30° circa ancora Furnari viene lanciata a rete con il portiere in uscita disperata, ma l’attaccante Tornese in anticipo, invece di girare la palla verso l’interno tira fuori. Il Marsala intuisce che il Torregrotta preme ed al 35° fa uscire una centrocampista offensiva Renda per una più difensiva la Errera rinforzando così la linea centrale. Qualche effetto si vede subito, con la solita Russo che sfugge per un attimo alla ferrea marcatura di La Rosa e fa partire un bolide dai 30 metri che costringe Salvo all’unica vera parata della prima frazione di gioco. La squadra locale preme ancora per passare in vantaggio con Leone che sfodera una magistrale punizione dai 25 metri, tutti urlano al gol, ma la Scozzari ci mette all’ultimo istante un ditino con uno splendido colpo di reni, che stronca l’urlo di gioia in gola. Ed a momenti ci scappava pure la beffa con un contropiede Marsalese che costringe Salvo all’uscita con i piedi al limite dell’area. Il secondo tempo è quasi la fotocopia del primo con le due squadre che si affrontano a viso aperto, è chiaro che ambedue vogliono vincere per avere un po’ di tranquillità. Le locali cercano di fare gioco con una manovra che aggiri il centrocampo e le avversarie che si affidano alle rimesse ed alle punizioni di Carla Russo. Le occasioni fioccano da ambedue le parti anche se le più eclatanti sono sempre con Furnari che sfugge ancora alla marcatrice diretta e si presenta ad un metro dalla Scozzari, ma ancora il Pipelet avversario compie il miracolo. Al 68°  Mister Chirco fa uscire Anteri per la Platano e rinforza la linea difensiva, le ragazze premono ma non riescono proprio a passare in vantaggio, al 90° Riggio in area Torrese prende un colpo alla caviglia accasciandosi e chiedendo il rigore, ma rimedia giustamente solo un’ammonizione per simulazione, perché è vero che il contatto piede-piede c’è stato ma, l’attaccante Marsalese ha eccentuato in modo evidente. Pari che lascia più con l’amaro in bocca le Tigrotte che producono tanto gioco ed occasioni, ma finalizzano poco. Il Marsala da parte sua ha cercato di vincere la partita con le ripartente e le punizioni della temibilissima Russo ma ben controllata da Maria La Rosa. Un plauso a tutte che hanno dato fino all’ultimo respiro per vincere questa partita e adesso si va a Cosenza per allungare la classifica.

 

10^ di Campionato (andata) 18/12/2005

Cosenza  - Torregrotta  5 a 0

Formazione: Salvo, Torre, Accordo, La Rosa, Passeggiato, Grasso, Misseri, Casale, Furnari, Leone, Grillo.

 A Disposizione: Zullo, Archimede, Armato, Gemellaro, Palumbo.

 Ammoniti: Gencarelli (Cosenza)

 Gara che inizia in salita con il Cosenza che appena al 2° minuto passa in vantaggio, tutto il primo tempo è supremazia delle locali con le Torresi che si affidano al contropiede messo in atto da Grillo e Furnari ma con poca efficacia, invece sono le Consentine che sfiorano più volte il raddoppio, la prima frazione termina comunque sull’1 a 0. Il secondo tempo inizia come il primo, il Cosenza affonda e le ospiti si difendono nella speranza di colpire alla prima occasione, ma il centrocampo fa acqua da tutte le parti e la difesa è messa in continuazione sotto pressione ed al 54° l’arbitro concede un calcio di rigore per tocco in area di mani, l’attaccante spiazza il portiere, ma la palla si stampa sul palo opposto con la difesa che rinvia immediatamente e sulla rimessa si fionda il contropiede, ma sul tre contro due è ancora il centrocampo che sbaglia l’appoggio finale sfumando tutto. Al 55° esce Misseri ed entra Armato, la manovra sembra migliorare, ma al 65° il Cosenza raddoppia su un’uscita a vuoto di Salvo (oggi irriconoscibile). Al 70° Maria La Rosa è costretta ad uscire per uno stiramento alla coscia, aveva resistito così da un po’, ma adesso è proprio allo stremo. A questo punto escono fuori le lacune senza Maria La Rosa,  le locali affondano a raffica ed in quattro minuti tra il 75° e il 78° si becca altre tre reti. La gara termina 5 a 0, ma grazie alla difesa che cerca di limitare i danni si evitano almeno altre tre reti, su tutte Passeggiato Doralice che dove può mette le pezze, anche se alla fine qualche errore dovuto alla grande stanchezza lo commette pure Lei. Oggi ci è stata data una lezione di bel gioco, non tecnicamente, ma come grinta e voglia di vincere con una freschezza atletica da fare invidia. Non è esagerato dire che è stata la più brutta partita giocata dalle Torresi da tre anni a questa parte, con la speranza che la lezione sia servita ed il mese di sosta che ci aspetta sia messo a frutto. Voto complessivo della squadra, un 4 generoso.

 

11^ di Campionato (andata) 29/01/2006

Torregrotta - Guidonia  0 a 0

Formazione: Salvo, Torre, Armato, Casale, Passeggiato, Grasso, Misseri, Arcoraci, Furnari, Leone, Grillo.

 A Disposizione: Zullo, Archimede, Accordo, Gemellaro, Grosso, Tricomi.

 Ammoniti: Salvatore (Guidonia)

Incontro in salita già da prima della partita, sono fuori Maria La Rosa per problemi improvvisi e Simona Accordo per infortunio precedente. Leone, Grasso e Arcoraci scendono in campo anche se acciaccate. Ci si mette pure il vento fortissimo e il sorteggio che premia le avversarie per la scelta del vento a favore. 2° minuto, tirano le avversarie e beccano una traversa anche se aiutate dal vento, si capisce immediatamente che sarà una sofferenza durante la prima frazione, ed infatti aiutate dal vento fortissimo favorevole le Tigrotte giocano una gara con il coltello tra i denti in difesa e le avversarie che premono per passare in vantaggio, ma tolto lo spavento iniziale il Guidonia non si fa pericoloso. Invece al 38° ad Arcoraci capita sui piedi in una delle pochissime azioni a favore una palla gol incredibile, che da circa 5 metri dalla linea di porta, la stessa spedisce sopra la traversa, e subito dopo l’assistente di gara stoppa Furnari per fuori gioco mentre da sola si involava in contropiede, malgrado l’arbitro avesse fatto continuare, si va comunque con un pò di fortuna al riposo sullo 0 a 0.Secondo tempo con vento a favore, ma stranamente invece di giocare palla a terra e con la testa, le ragazze giocano con lanci lunghi finendo per favorire le avversarie. Alla fine si contano altri tre fuori gioco inesistenti e tre imprese del portiere ospite che toglie  incredibilmente dalla propria porta altrettanti tiri dalla lunga distanza di Patrizia Leone. Il resto e solo batti e ribatti senza nessun senso.

 

12^ di Campionato (ritorno) 05/02/2006

Torregrotta - Corigliano  2 a 0

Formazione: Salvo, Torre, Armato, Casale, Passeggiato, Grasso, Misseri, Arcoraci, Furnari, Leone, Grillo.

 A Disposizione: Zullo, Archimede, Accordo, Gemellaro, Puglisi.

 Ammoniti: Furnari  (Torregrotta)

Marcatrici: Leone  ( Torregrotta ), Furnari ( Torregrotta)

Incontro giocato con un pò di nervosismo per la paura della classifica pericolosa, ma malgrado infortuni e assenze varie, la maggiore consistenza della squadra locale ha prevalso, concludendo alla fine positivamente l'incontro con l'indiscutibile risultato di 2 a 0 e qualche occasione sprecata.

 

13^ di Campionato (ritorno) 12/02/2006

Calciosmania (Na)  - Torregrotta  1 a 3

Formazione: Salvo, Torre, Armato, Casale, Passeggiato, Grasso, Misseri, Arcoraci, Furnari, Leone, Grillo (75° Puglisi).

 A Disposizione: Palumbo, Archimede, Accordo, Gemellaro, Puglisi.

 Ammoniti: Grasso  (Torregrotta)

Marcatrici: Leone  ( 40° Torregrotta ), Furnari ( 70° Torregrotta), Grillo (74° Torregrotta), Calciosmania (85°)

Incontro disputato tatticamente perfetto, pallino del gioco lasciato alla squadra locale, con una diga a centrocampo che fa filtro ed una difesa attenta che non lascia spazi, in avanti pronti per le improvvise ripartente, e funziona tutto a meraviglia.Calciosmania che cerca di sfondare inutilmente e Torregrotta che che già al 20° fa le prove generali del vantaggio con Furnari che si incunea tra due difensori ma calcia debolmente. Al 40° è Leone, che su passaggio largo sulla sinistra, lascia sul posto due marcatrici, entra in area decentrata facendo partire un bolide che non lascia scampo. A questo punto la reazione della squadra di casa è rabbiosa ma inconcludente. Nel secondo tempo si raccomanda di essere concentrate perché le locali presseranno per raggiungere il pari, e così è veramente, ma si scontrano con la diga di centrocampo che concede veramente poco, e dove le avversarie riescono a passare c’è la difesa che oggi si è veramente sacrificata malgrado qualche importante assenza. Unico pericolo su un cross apparentemente innocuo, ma un’avversaria si insinua improvvisamente colpendo di testa da un metro dalla line di porta, sembrava il pari, ma Salvo con un’improvviso colpo di reni vola letteralmente, strozzando la gioia del gol alle Napoletane. Ormai è un assalto a tutto spiano, con le Tigrotte che si fanno continuamente pericolose in contropiede, al 65° viene annullato un gol a Leone per sospetto fuori gioco, ed al 70° Furnari da oltre trenta metri vede il portiere fuori dai pali, tira un preciso pallonetto che il portirere nel tentativo di indietreggiare spinge definitivamente in rete. Al 74° è la volta di Grillo che lasciata unica punta, su un’ennesima ripartenza viene lanciata incuneandosi al limite dell’area grande tra portiere e difensore che pasticciano un poco, lasciando a Grillo sbucata tra i due la possibilità di calciare in mezza girata a porta vuota per il 3 a 0. Gli ultimi 20 minuti, perché l’arbitro concede 5 minuti di recupero, sono un continuo assalto alla porta Tornese e continui contropiedi delle Tigrotte che non riescono più a far male solo per la stanchezza, dovuta oltre che dall’incontro, anche al viaggio che ci vedeva partite alla volta di Napoli alle 4.30 di mattina. All’85° il Calciosmania su un’angolo fissava definitivamente il risultato sul 1 al 3 che non lascia nulla da dire.