Full Moon, La Porta tra i Mondi.
E' un varco spazio-temporale tra i mondi interiori ed esteriori...
Appena entrati si attende in una specie di anticamera dove si possono
leggere tante informazioni utili su regole, usi e costumi del Full Moon.
E' come un vestito, la porta esteriore dell'essere, ciò che si
percepisce al primo sguardo... Se si legge bene si comincia a
comprendere, se non si legge si entra senza vedere...
Dall' anticamera si scorge la Prima Sala con il bancone e il Guardiano
dello Spirito che difende dagli intrusi non desiderati siano essi
spiriti corporei che incorporei: il Lupo Mannaro, uno dei difensori
degli esseri di conoscenza che vivono nell'equilibrio dinamico tra luce
ed ombra, il Lupo Mannaro, demonizzato dai cristiani, difendeva il
viaggiatore dagli "spiriti maligni" che lo portavano sulla strada della
follia. La Prima Sala è quello che si scopre quando ci si ferma a
conoscere un altro essere, un altro mondo...
Il Lupo Mannaro esce dal muro in prossimità dell'entrata alla Seconda
Sala e della discesa nella Terza Sala, tra le due si trova la "bacheca"
con i disegni e gli annunci e le comunicazioni di "servizio".
La Seconda Sala rivela ciò che è dietro la "maschera" e dietro la prima
impressione che si ha di un essere o di un mondo, ciò che è dietro le
prime barriere comunicative dell'apparenza... è la parte che si vede
quando il rapporto si fa più profondo, svela la spiritualità, i
fondamenti etici dell'essere, il nettare dell' Anima...
La Terza Sala è l'angolo oscuro, irrazionale che si mostra solo in
alcuni momenti... la parte nascosta di un essere e di un mondo che a
volte e per alcuni si preferisce tenere celata perché spesso non è
armonizzata, accettata e può fare paura...