Solidarietà alpina

Il Soccorso alpino organizzato dal CAI è nato in Italia agli inizi degli anni '50, quando ormai l'alpinismo è diventato uno sport di massa. Il primo nucleo viene fondato in Trentino nel 1954 dove vengono create ben 26 stazioni sparse sui monti.

 

In 40 anni e più di storia il Soccorso alpino del CAI, che nel corso degli anni ha costituito anche la componente speleologica (infatti la sigla attuale è CNSAS, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico),è stato protagonista di alcune tra le più belle pagine di solidarietà alpina.

Grazie anche ad un'organizzazione sempre più capillare, cui fanno capo ben 260 stazioni di soccorso.

 

ECCO ALCUNE FASI MOLTO DELICATE DEL SOCCORSO ALPINO

SULLE MONTAGNE LECCHESI :

 

Individuazione del ferito

 

Un difficile recupero in parete

 

Discesa in barella portantina

 

Recupero con cavalletto italiano "Cevedale"

 

Polo pescante "Ortles"

 

Recupero speleologico con teleferica speleo

 

Unità cinofile all'opera

 

Ricerca con l'ARVA

 

Immobilizzazione del ferito

 

Recupero serale

 

Tre immagini di salvataggio in Grigna

 

Fase denominata HOVERING