Chi è Fabio Marazzoli?

September 28th, 2014 | Author: admin

Mi presento, sono nato a Firenze, in Toscana, nel 1961 dove mi sono laureato in Scienze Agrarie e lì ho vissuto per venti anni. Dal 1990 lavoro a Siena come informatico di un gruppo bancario senese. Scrivo quando ho tempo a Poggibonsi, in provincia di Siena, dove vivo dal 1991 con la mia famiglia, moglie e un figlio.

Nel 2014, grazie al dottor Cristian Cavinato della Casa Editrice Cavinato Editore International di Brescia, sono riuscito a continuare la pubblicazione dei gialli della serie del commissario Cantagallo che hanno per protagonista un simpatico e caparbio poliziotto che indaga in piccoli paesi, inventati ma non troppo, della Toscana centrale.

Nel 2001 ho creato il personaggio toscano del commissario Cantagallo e l'ambientazione nei due paesi - Collitondi e Castiglioni Marina - dove il poliziotto svolge le indagini insieme alla sua squadra. Nel 2007, grazie al dottor Antonio Lalli della Casa Editrice Lalli Editore di Poggibonsi, ho pubblicato il mio primo libro “Dentro un vicolo cieco”, dove il personaggio del commissario Cantagallo si è affacciato sul mondo dell'editoria. Poi sono seguiti altri episodi della stessa serie: “Omicidio sotto il sole” edito da Lalli Editore nel 2008, “Il filo di Arianna” inedito a puntate su www.valdelsa.net sempre nel 2008, “Il barone di Occhiolà” inedito a puntate su www.messinaweb.eu nel 2009 e “Lo sguardo nel buio” inedito come audiolibro per non vedenti su www.uicisiena.org sempre nel 2009 e “Operazione Matrioska per Cantagallo” indagine online su www.facebook.com nel 2012.

Nel 2011 mi sono classificato secondo ex aequo nel Premio “Folgore da San Gimignano” per il giallo in tre pagine “Zampa di gatto, coda di manta e corna di gazzella” che ha avuto come protagonista un nuovo personaggio, l’investigatore privato Marino Tombolo di Spaccabellezze, un investigatore toscano che indaga in un piccolo paese della costa della Toscana del sud.

Nel 2012 l’emittente locale di Poggibonsi Radio 3 Network ha trasmesso, a cura delle brave e gentili Simona Grossi Landi e Claudia Giammaria, l’adattamento radiofonico del racconto inedito “Lo sguardo nel buio” con ha avuto un buon successo di radioascoltatori e i complimenti dell’editore Antonio Lalli.

Vi riporto l'intervista facebook della cara amica Elisa Bosso del gruppo facebook "I LIBRO COMPULSIVI".

Fabio Marazzoli - PRIMA CHE TU DICA NOBEL di Elisa Bosso di sabato 30 marzo 2013

1)Descriviti in poche righe, dicendo ciò che vuoi di te come persona e/o come autore.

Prima di tutto ringrazio Elisa e il gruppo “I LIBRO-COMPULSIVI” per la vostra gentile ospitalità di cui sono molto onorato. Sono un fiorentino migrato in terra senese per ragioni di lavoro e che poi in questa stessa terra ha trovato pure moglie, anche lei migrante ma siciliana. Penso di essere una persona semplice e cristallina. Amante della casa “non per stare seduto in pantofole sul divano”, della famiglia “non per stare in silenzio a guardare la tv”, dei passatempo con la moglie “non solo per andare insieme al supermercato”, dello sport all’aperto, della musica, della lettura, del mare, dei viaggi e di quant’altro possa occorrere per ingannare il tempo che passa. E sono sempre quello che vede il bicchiere ‘mezzo pieno’.

2) Quando e perché hai cominciato a dedicarti alla scrittura? Che cosa significa per te scrivere?

L’idea di scrivere mi è balenata - è proprio il caso di dirlo perché la cosa è avvenuta in modo fulminante e inaspettato - il primo giorno di gennaio del lontano 2001 mentre finivo di leggere un giallo del commissario Montalbano, guarda caso. E proprio all’ultima riga dell’ultima pagina dell’ultimo giallo che avevo comprato mi sono detto: “Non esiste il personaggio di un commissario toscano che indaga in Toscana”. E poi mi sono chiesto: ”E se lo inventassi io?”. Da quel momento e per i tre mesi successivi ho pensato a come ‘costruire’ i personaggi del giallo e il paese in cui ruotano tutte le indagini. Poi mi sono messo a ‘scrivere’ pensando a come avrei fatto a superare la prima pagina, e poi… ‘Scrivere gialli’ è la mia passione e non è una cosa facile. Cerco di scrivere gialli per accompagnare il lettore all’interno di una storia che lo faccia appassionare, divertire e riflettere, ma che soprattutto gli ‘faccia compagnia’, come un amico durante un viaggio. Un commissario che si trasforma da personaggio a interprete per trasmettere emozioni a chi lo legge. Il mio commissario vuole diventare un simpatico compagno di viaggio per il lettore. La cosa più difficile è fare leggere i miei gialli agli altri ma è anche il mio più grande desiderio. Non ha senso buttare giù delle pagine solo per un appagamento personale di vederne stampate 300 in bella copia. Ha senso invece riuscire a scrivere un buon libro, anche giallo, per trasferire agli altri le tue stesse emozioni.

3) C'è qualche scrittore che ti ha ispirato o che, comunque, hai amato/ami in modo particolare? Perché?

Andrea Camilleri con il suo commissario mi ha ispirato, anche se mi sembra un’affermazione troppo grossa per uno come me che ‘scrive gialli’: “Che Camilleri mi perdoni!”. Devo dire che sono in difficoltà ad ammettere tale ‘ispirazione’ e tanto più a parlare dello scrittore Camilleri in generale. Andrea Camilleri coinvolge il lettore nella storia perché tratteggia le vicende in modo pittoresco senza seguire i classici schemi dei gialli tradizionalmente conosciuti. Riesce a miscelare sapientemente gli aspetti umani e sentimentali del personaggio protagonista senza tralasciare l’ambiente in cui si muove e le persone che lo circondano, per scrivere delle storie che sono, secondo me, degli splendidi ‘gialli romanzati’.

4) Sei un lettore? Quale genere di libri prediligi? Quali sono gli ultimi che hai letto? Quali quelli che ti sentiresti di consigliare ai lettori di questa pagina?

Leggo molto, soprattutto da quando faccio il pendolare in treno per recarmi in ufficio. Mi piacciono i libri dei generi avventura, azione, thriller, giallo, fantastico ma non fantasy, narrativa classica ma non quelli romantici o drammatici. Recentemente ho letto “La bottega dell’antiquario” di Dickens, “La rivoluzione della luna” di Camilleri e “Tre uomini in barca” di Jerome. Sto leggendo “Angeli e demoni” di Brown. Potrei consigliare un classico “Tre uomini in barca” di Jerome, spassoso, travolgente e assolutamente da non perdere. Un libro che tanti possono non conoscere per la naturale tendenza che abbiamo (me compreso) a leggere gli scrittori del nostro tempo.

5) Vuoi sintetizzare la trama di un tuo libro?

Siamo su facebook e i buoni costumi insegnano a rendere la cortesia a chi ha ospitato un mio giallo. Per questa ragione vi parlerò della prima indagine internet in diretta del mio commissario dal titolo “Operazione Matrioska per Cantagallo”, del 2012. Donne russe fascinose e una matrioska imperturbabile s’intrecciano in un’indagine cupa e amara. L’uccisione di una donna in seguito ad un furto non sembra lasciare spazio a dubbi ma la realtà, a volte, non è come sembra. E il commissario Cantagallo lo sa bene anche perché è stato ucciso pure il ladro in circostanze sospette o quantomeno strane. Alcuni fatti non quadrano e Cantagallo vuole scoprire chi ha architettato il delitto costruendo un involucro insospettabile dentro cui nascondersi. La statuetta della matrioska diventa l’emblema dell’indagine. Una statuetta fatta di altre piccole statuette che s’inseriscono l’una nell’altra fino all’ultima, l’unica, quella vera. Allo stesso modo quelle ragazze, tutte bionde, tutte uguali e tutte russe. Amiche virtuali su internet, unite fra loro solo in modo meccanico, come quelle piccole statuette di legno a incastro. Così l’omicida, fatto di tanti altri pezzi uguali e inseriti l’uno nell’altro per coprire la sua terribile personalità e nasconderla agli altri. Ma Cantagallo non si arrende e alla fine elabora un geniale stratagemma che fa cadere nella trappola il colpevole. E nel momento cruciale sarà proprio la statuetta a inchiodare l’assassino. L’indagine è particolare perché è nata dall’idea di inventare una storia poliziesca descritta direttamente su internet dal commissario Cantagallo. La scusa era che il Questore Zondadari era rimasto impigliato nella rete del più famoso social network del momento e aveva deciso di utilizzare facebook per promuovere un’indagine in diretta su internet. Ne è venuta fuori un’indagine virtuale nel mondo virtuale: il primo giallo italiano in diretta su facebook! Perché a noi italiani non ci insegna niente nessuno e come dice Baccio: ‘Nessuno nasce Imparato, tranne Ciro (Imparato) della Catturandi di Castronuovo’.

Il giallo “Operazione Matrioska per Cantagallo” lo potete leggere gratis qui.

Leggi le notizie dei miei libri e guarda le novità sul Blog di Cantagallo oppure scrivimi per chiedermi informazioni sui miei romanzi. Puoi segnalarmi errori e miglioramenti da fare, di cui ne terrò conto nelle stesure dei prossimi libri gialli. Puoi chiedermi anche di essere tenuto al corrente sulle uscite dei prossimi romanzi del commissario Cantagallo. Scrivimi o contattami con Facebook per invitare i tuoi amici a fare lo stesso. Ti risponderò il prima possibile.

Se vuoi puoi unirti alle mie amicizie su Facebook e su Twitter, cliccare “mi piace” e lasciare commenti sulla pagina Facebook del commissario Cantagallo e recensire i gialli sul sito della libreria HOEPLI online o della casa editrice Cavinato Editore International.

Ti ringrazio per aver visitato la mia pagina.

Un cordiale saluto per un arrivederci a presto.

Fabio Marazzoli

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