Alberi Monumentali
 
Olivo di Sant'Emiliano
Bellissimo nelle sue forme tortuose, la circonferenza originale del tronco supera l'incredibile misura di nove metri. Si trova nel mezzo di un riquadro di terreno lungo la strada provinciale che porta da Spoleto verso la frazione di Bovara.
Vallonea di Tricase
La quercia Vallonea, è un monumento della natura salentina che si erge tra due fasce di asfalto, sulla provinciale Tricase-Tricase Porto, in uno stralcio di natura fortunatamente non ancora contaminata dallo sviluppo urbanistico.
 
Tasso di Cattolica
Bellissimo tasso, si trova tra la piazza del Comune ed il Mercato di Cattolica, vicino ai ruderi romani, dietro una farmacia
Cedro di Villa Redenta
Si trova a Spoleto, all'interno di Villa Redenta, inprossimità dell'ingresso Nord. Bell'esemplare di cedro del Libano, probabilmente coevo con la Villa, dovrebbe avere più di trecento anni.


Grande Quercia di Nottoria
Nei pressi di Nottoria, a poca distanza da Norcia, vive l'albero più imponente dell'Umbria.


Platano del Piccioni
Si trova lungo la Salaria, presso Ascoli. Così chiamato dal nome del bandito che, secondo la tradizione, si nascondeva all’interno del suo tronco cavo.
Di aspetto imponente ha una circonferenza di 8,1 metri ed è alto 18 metri.


TITOLO
Bellissima roverella, si incontra all'ingresso di San Pellegrino, frazione di Norcia.
Faggio di Pontone
E' il Faggio più famoso del Parco Nazionale d'Abruzzo . Bellissimo come riescono ad essere alcuni anziani esemplari della sua specie, ha un tronco imponente formato dalla fusione di più alberi cresciuti insieme. E' raggiungibile seguendo la strada che unisce Villetta Barrea a Scanno.


Grande Quercia di Nottoria
Per le sue dimensioni per il suo portamento spicca in un ambiente ricco di altre roverelle di grandi dimensioni


Roverella di Treia
La più grande e bella roverella delle marche si trova lungo la strada da Recanati a Treia


TITOLO
Si trova appena all'interno dell'abitato di Lecce dei Marsi, alle porte del Parco Nazionale degli Abruzzi, Lazio e Molise.
 
Faggi della Difesa
Un intero bosco di Faggi monumentali, raggiungibile facilmente partendo da Pescasseroli (centro del Parco Nazionale d'Abruzzo) e seguendo una strada sterrata in direzione del comprensorio della Difesa, fino ad una radura con un fontanile.


Castagno dei Cento Cavalli
L'albero più famoso d'Italia, facile da trovare perché abbondantemente segnalato. Cresce ai piedi dell'Etna e grazie alla fusione di diversi alberi esibisce una chioma davvero gigantesca e di rara perfezione di forme. Il tronco enorme è, infatti, costituito da tra grandi fusti di 12, 20 e 22 m di circonferenza che potrebbero essere i polloni sviluppati a partire da un enorme e antico ceppo.


Quercia di Santa Maria in Valle
Ha più o meno mille anni. Alta 18 metri e dalle forme armoniose e regolari, la bellissima Roverella si trova poco dopo la frazione di Rosciolo dei Marsi. La visita alla pianta è un'ottima occasione per ammirare la vicinissima chiesa (sua coetanea) di Santa Maria in Valle Porclaneta, un luogo di rara bellezza storica e artistica.


Tiglio di San Bernardino
Nel piazzale del Convento di Montesanto, appena fuori del centro di Todi, si trova un maestoso tiglio che si dice sia stato piantato nel 1426 in occasione della venuta di San Bernardino.
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