![]() |
FOTO PANORAMICHE - FOTORITOCCO - FOTOMONTAGGI - GALLERIE DI FOTO www.sigrisi.it |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Consigli per ottenere foto panoramiche migliori | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
nuovi Photoshop video tutorial:
Il filtro sfoca di Photoshop. Nuovi video tutorial:
|
Innanzi tutto premetto che nel mio sito per immagini panoramiche intendo quelle destinate principalmente alla stampa e non quelle a 360 gradi o quelle sferiche destinate al web. Detto questo, è' possibile unire delle fotografie per creare delle interessanti foto panoramiche come questa che ho ottenuto dall'unione di 4 immagini:
Per creare un'immagine panoramica omogenea da varie immagini ed ottenere risultati ottimali, è necessario ricordare i seguenti suggerimenti fotografici:
A seconda della lunghezza focale utilizzata, il numero di foto da scattare per ottenere sufficienti sovrapposizioni può variare. Qui di seguito potete vedere quante foto vi servono. La tabella indica inoltre l'ampiezza degli intervalli di cui dovrete ruotare la testa del treppiede dopo ciascuno scatto.
L'angolo orizzontale indica l'estensione in gradi del panorama che verrà acquisito lungo l'orizzonte La dimensione dell'intervallo è il risultato di un calcolo che indica di quale distanza occorre spostare la macchina fotografica per scattare la foto successiva (leggermente sovrapposta alla precedente). Non è necessario rispettare alla lettera questa cifra, che costituisce più che altro un'indicazione di massima. Non alternare mai i formati orizzontale e verticale quando scatti una serie di foto per un panorama. Foto panoramiche con REALVIZ® Stitcher® 5.0 E' senz'altro il programma per foto panoramiche che preferisco, dopo averne provati tanti, perchè mi consente una maggiore flessibilità e possibilità d'intervento. Prima del rendering finale (elaborazione) si ha la possibilità di allineare manualmente le immagini unite, di cambiare la prospettiva, di effettuare zoom. Interessante e molto utile è poi l'anteprima veloce del rendering per avere un'idea della foto panoramica che otterremo. Vediamo ora in sintesi come funziona questo software. Lo faremo unendo 4 foto verticali scattate al lago di Annone in provincia di Lecco: 1) Il primo passo da fare quando usate questo programma è quello di caricare le immagini, che volete usare nel vostro progetto, nella vista Thumbnail o come thumbnails ( miniature) nella finestra di Stitching.
Quando caricate le immagini nel vostro progetto esse appariranno come miniature. Nella vista Thumbnail (miniature) potete selezionare le miniature, modificare la loro rotazione, e vedere informazioni sull'immagine. Per zummare sulle miniature, basta muovere il cursore sotto le miniature. Se muovete il cursore all'estrema sinistra, addirittura le miniature scompaiono alla vostra vista lasciandovi più spazio nella finestra di Stitching. Per zummare su una sola miniatura, fate passare il mouse sopra la miniatura ed essa s'ingrandirà.
2) il secondo passo è quello di cliccare sul pulsante automatic stitch (unione automatica) che unirà le immagini:
3) il terzo passo consiste nel cliccare sullo strumento Adjust Focal Lenght (aggiusta lente focale). Infatti dopo aver unito le 4 immagini, dovete ricalcolare la lente focale. Ricalcolando la lente focale e la distorsione per ciascuna immagine si riduce la possibilità di errori nell'unione:
4) il quarto passo è quello, lavorando con gli strumenti zoom e pan nel menù view, di cercare di vedere tutta l'immagine panoramica nella finestra del programma:
5) Il quinto passo è quello di allineare, se è necessario, il panorama. Esiste un pulsante (il primo) che esegue l'allineamento automatico, ma io preferisco il secondo pulsante, quello dell'allineamento manuale, perchè più preciso:
a questo punto dovete disinserire lo strumento Align Panorama e per farlo dovete aprire il menù Tools e levare il segno di spunta:
6) Il sesto passo è quello per egualizzare le immagini. L'egualizzazione è il processo per bilanciare i livelli di luminosità tra le immagini dovuti ad esposizioni differenti
7) il settimo passo è quello finale del rendering. Cliccate sull'ultimo pulsante, quello di nome Render,
vi si aprirà una finestra di dialogo per le opzioni del render
in filename indicate il nome da assegnare alla foto panoramica e l'unità su cui sarà salvata, in type scegliete SnapshotImage, in Best Size Ratio (%) indicate la qualità (alta, ovviamente, se pensate ad una stampa in grandi dimensioni); se cliccate sul pulsante Render Area si apre un'altra finestra in cui potete decidere se scegliere un ritaglio automatico (Autocrop) o lasciare le cose così come appaiono per provvedere poi voi in un programma di fotoritocco a ritagliare o ad integrare le parti mancanti (per esempio un pezzo di cielo). Il pulsante Preview serve per avere un'anteprima, il pulsante Render elabora il panorama. Ed ecco il risultato che ho ottenuto. Poi ho inserito con Photoshop una cornice con il nome dell'immagine panoramica. Nel caso doveste relamente ricavarne un quadro, quella cornice farà da passe-partout
Anche con la nuova versione di Photoshop CS3 è facile realizzare foto panoramiche. Clicca qui per vedere il video.
Clicca qui per vedere un'altra foto panoramica del lago di Como con i traghetti, esportata con il formato Zoomify di Photoshop:
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| guide | concorsi | contatti | links1 | links2 |
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||