
Non crederete
mica che Babbo Natale esiste? State attenti. Il Grande Fratello ci ascolta e
mette in circolazione verità manipolate. Per lui non c'è differenza tra un
farmacista di Ferrara e un muratore di Gioia Tauro. Forse il farmacista avrà
letto più libri, ma sono entrambi nudi di fronte all'informazione, finché non
arriverà un Tyler Durden qualsiasi a manipolarli per i suoi scopi. L'unico modo
di sapere è verificare, confrontare, andare a cercare. Essere attivi è l'unico
rimedio possibile contro ogni manipolazione. Se vi dicono che le tasse sono
diminuite e che c'è più benessere, permettetevi di essere scettici...
SHOOTING SILVIO
| nome: | ruolo: |
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Carlo Durante Daniele
Malavolta
Federico Rosati |
regia - soggetto - sceneggiatura sceneggiatura sceneggiatura
kurtz |
Per quale motivo ho scelto di partecipare e dare il mio modesto contributo a questo progetto?
Ho scritto
Shooting Silvio perché non posso sopportare che un ex-piduista mi possa dare
lezioni di democrazia.
Ho scritto
Shooting Silvio perché l’esperienza del partito comunista italiano è
qualcosa di peculiare e un ex-piduista che evade le tasse non può pensare di
gettare alle ortiche un secolo di movimenti operai, la resistenza e i principi
fondamentali della costituzione solo perché gli fa comodo.
Ho scritto Shooting Silvio perché se possiedi aziende, televisioni e giornali non puoi farmi credere che fai il mio interesse. E poi si lamenta che lo insultano. Mica tutti hanno a libro paga qualcuno per insultare gli avversari. I morti di fame si devono sporcare le mani, anzi, la bocca, pronunciando il suo nome invano.
Ho scritto Shooting Silvio perché non puoi criticare i giudici in politica e poi candidare un esercito di avvocati nel tuo partito.
Ho scritto
Shooting Silvio perché non ne posso più di vederlo su tutti i giornali e su
tutte le televisioni. Sta causando gravi danni al mio subconscio.
Ho scritto
Shooting Silvio perché tanto non riesco a lavorare comunque e quindi non mi può
licenziare.
Ho scritto Shooting Silvio perché io, al contrario di lui, so accettare la sconfitta.
Ho scritto Shooting Silvio perché, al contrario di milioni di italiani, io non voglio essere come lui.
Ho scritto Shooting Silvio perché di furbi in questo paese ce ne sono già troppi pronti a fregarsi l'un l'altro.