IL
PIU'GRANDE FILM MAI REALIZZATO
L'11
settembre 2001 ero a Bologna quando gli aerei si sono schiantati contro le
due torri (quelle di New York, non quelle della città felsinea). Ero con un mio
amico regista e sceneggiatore e il mio commento è stato che potevamo cambiare
mestiere, perché era appena stato messo in scena il più grande film che mente
umana potesse concepire. Un film la cui sceneggiatura non è certo esente da
pecche, infatti non ha vinto nessun premio Oscar, anche se poi qualcuno l'ha
vinto proprio grazie ai tragici eventi di quel giorno.
Nella trama ci
sono molte cose che non tornano. Ad esempio l'aereo (il fantomatico volo 77) che
si è schiantato contro il Pentagono non lo ha visto nessuno. Anche la lista dei
passeggeri fornita dalle fonti ufficiali è quantomeno curiosa. Fare della
dietrologia è facile, ma le versioni ufficiali di quanto accaduto non aiutano a
fare chiarezza. I media le prendono per buone ma molti quesiti rimangono aperti.
Mi chiedo ad
esempio perché sia stato fatto crollare l'edificio 7 del complesso del WTC. Mi
chiedo come i dirottatori siano riusciti a trovare il WTC senza il supporto di
una torre di controllo (NY non è piccola) e come piloti che non avevano il
brevetto di volo nemmeno per aerei da turismo siano riusciti manovrare dei
Boeing a reazione in quel modo. Una scivolata d'ala non ti viene per caso, ho
delle difficoltà a crederci. Sarà che sono italiano e ancora non so la verità
su Ustica, Piazza Fontana, Portella della Ginestra, Stazione di Bologna e
qualche altro migliaio di casi, quindi la mia diffidenza nei confronti delle
verità ufficiali è più che giustificata.
Il più grande
evento mediatico della storia è stato messo in atto e del resto pare proprio un
kolossal hollywoodiano, sgangherato e fracassone. Bin Laden il signore del male
contro i buoni Stati Uniti d'America.
Una cosa è
certa, dopo l'11 settembre gli Usa si sono ripresi la loro posizione di egemonia
politica e militare sul mondo occidentale. Questo è un dato di fatto. Comunque
ringraziamoli per aver eliminato un dittatore sanguinario e aver portato il
caos la democrazia agli iracheni che ingiustamente continuano a volerla
rifiutare. Ringraziamoli per aver permesso anche ai nostri soldati di morire da
coglioni da eroi e spartirci il bottino di guerra. Se la storia mi darà
ragione, dopo talebani e Iraq, ci aspetta un altro sequel, a Hollywood sono
fatti così, se un film ha successo ci riprovano sempre.