Il palazzo del disincanto

Le elezioni politiche del 13 maggio 2001

La classe politica italiana, nel bene come nel male, non è la peggiore del mondo. Per quanto mi riguarda, ho simpatia per molti uomini politici di tutti i partiti e da alcuni di loro comprerei anche un'auto usata.
Ma, cercare di eleggere il "mio rappresentante" mi sembra un'impresa molto ardua.
Primo, perchè se mi piacesse Tizio, capolista nel proporzionale in tre circoscrizioni, e se questo venisse eletto in due, rischierei di trovarmi come rappresentante Caio che non sopporto.
Secondo, perchè il candidato da me prescelto potrebbe trovarsi il seggio scippato dalla presenza delle liste civetta.
Terzo, perchè sono un tipo tranquillo e mi trovo a disagio nel dover scegliere fra due coalizioni -già rissose al loro interno- che si scagliano reciprocamente accuse infamanti e ciascuna delle quali cerca di convincermi che l'altra, se vincente, porterebbe l'Italia alla rovina.
Quarto, perchè i 945 parlamentari uscenti hanno fatto troppo poco per eliminare i problemi che giornalmente affliggono la mia vita di Pantalone.
Da ultimo, perchè penso che le forme e i limiti costituzionali entro cui esercito la mia sovranità sono ormai superate dai tempi. Le leggi -anche quelle finanziarie- vorrei votarle io. Per questo aspetterò pazientemente che si arrivi a qualche forma di democrazia diretta.
Il 13 maggio eserciterò, comunque, il mio diritto di cittadino sovrano.

Ecco alcuni provvedimenti che piacerebbero a Pantalone

Abolizione dell'ICI

E' la tassa più iniqua. Finchè è stata al potere la Democrazia Cristiana non si è mai sognata di mettere una tassa del genere sulla casa. Il centro-sinistra che l'ha inventata (Governo Amato, 1992 - 1993) si è accorto dell'errore e ha cercato di mitigarla con varie agevolazioni.Va abolita del tutto. L'ICI rimarrà, comunque, l'ignominia della classe politica dell'ultimo decennio.


Semplificazione del modulo 730

Tre facciate più le istruzioni sulla quarta facciata devono bastare.


Abolizione del canone RAI-TV

E' un servizio pubblico? Allora si dovrebbe far pagare il canone a tutti i cittadini, perchè è la "disponibilità" del servizio che si paga non il possesso dell'apparecchio. Fra qualche anno, quando la maggioranza delle persone guarderà gli spettacoli su internet, faranno pagare il canone Rai ai possessori dei computer? Un servizio pubblico dovrebbe gravare sulla fiscalità generale.
Inoltre la Rai va privatizzata tutta come stabilito dal popolo sovrano tramite referendum.


Abolizione delle sanzioni al cliente non trovato in possesso dello scontrino fiscale

Quando compero qualcosa in un negozio e pago alla cassa, ritengo di essere in pari con tutti: ritengo offensivo che mi si controlli per avere compiuto una operazione lecita. Controllare che i negozianti paghino le tasse è un problema di governo che deve essere risolto senza coinvolgere i cittadini per bene.


Abolizione dell'IVA sugli importi delle tasse addizionali nella bolletta del gas e nei casi similari.

Le tariffe del gas metano sono gravate da una Imposta di Consumo e da una Addizionele Regionale sui cui importi viene applicata l'IVA: ritengo intellettualmente disonesto considerare queste addizionali come un valore aggiunto nel processo di produzione del gas.


Modifica dell'Art. 1495 del Codice Civile (durata della garanzia)

Da almeno dieci anni le aziende si vantano di applicare la qualità o addirittura la QUALITA' TOTALE. I costi della quale vanno -come è giusto- a gravare su noi consumatori. Ma quali benefici ne otteniamo? Non vi è mai capitato che si sia rotta la lavatrice qualche settimana dopo la scadenza della garanzia? Eppure era un prodotto conforme alle norme ISO 9000.
Perchè il circolo virtuoso si chiuda e far sì che le aziende mantengano quello che promettono non c'è che un modo: elevare a TRE l'anno di garanzia previsto dal terzo comma dell'Art.1495 CC, risalente all'ormai lontano 1942, e come già fanno spontaneamente le aziende più serie.


Abolizione del Bollino Blu per le auto



Abolizione dell'ora legale

Rispettare le regole! Quella dei fusi orari ha l'effetto di distribuire attorno al mezzogiorno le ore di luce in parti uguali.
Anni fa, gli svizzeri -che sono liberi- hanno detto di no con un referendum all'ora legale.
Ah! In Italia non si può perchè è un accordo europeo. Ecco un altro grosso problema: quousque tandem, «Euroburocratia*», abutere patientia nostra?

(*nimia europaearum scribarum auctoritas)

Anno di pubblicazione: 2001
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