Il palazzo del disincanto

OPERAZIONE ATENE

In occasione dei referendum del 21 maggio 2000,
"Il palazzo del disincanto" lancia l'operazione ATENE.

UNA RIVOLUZIONE PACIFICA

DOMENICA 21 MAGGIO TUTTI ALLE URNE
PER SCRIVERE "ATENE" SULLA SCHEDA
DEL REFERENDUM ELETTORALE
PER ANDARE OLTRE LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
PER COMINCIARE A CHIEDERE LA DEMOCRAZIA DIRETTA

Azione!--- Tutti Elettori Nessuno Eletto
Avvisateli! Tutti Elettori Nessuno Eletto
Alleluia!--- Tutti Elettori Nessuno Eletto

ovviamente tutti elettori diretti delle leggi e nessun eletto al parlamento


Domenica 30 aprile 2000, in occasione dei ballottaggi per i sindaci e per le provinciali, il "partito del non voto" ha toccato la percentuale del 52% degli aventi diritto. Il che significa, ad esempio, che il nuovo Sindaco di Venezia col 55,8% dei voti effettivi è stato scelto da non più del 33,5% dei veneziani.

Fortemente preoccupati, piccoli imprenditori alabardati, sindacalisti emergenti, raffinati rifondatori e altri svelti camaleonti, per cercare di arginare questo fenomeno, non trovano di meglio che invitarci, sotto lo sguardo compiaciuto di carismatici leader, a disertare le urne domenica 21 maggio.

Questo comportamento dimostra in quale considerazione i pochi strumenti della democrazia diretta siano tenuti dai nostri politici, e come questi non esitino ad usare e ad annettersi, per raggiungere i loro scopi, il "partito del non voto".

Non lasciatevi usare: date alla vostra protesta un valore più forte!
Perché questa non sia sterile difendete gli strumenti della democrazia diretta.
Chiedetene dei nuovi scrivendolo sulla scheda.
Chiedi e ti sarà dato, ma se non chiedi non ti danno niente.

Se non ne potete più di questa classe politica, se ritenete che il cambiamento non dipenda dal tipo di legge elettorale, dato che o con la proporzionale o con il maggioritario è giocoforza votare candidati imposti dai partiti, il rimedio è uno solo: la democrazia diretta.

Se non volete più delegare rappresentanti che fanno finta di rappresentarvi.
Se volete diventare tutte senatrici e tutti senatori a vita, se volete votare direttamente le leggi, tutte le leggi, comprese quelle finanziarie, il 21 maggio -per una volta- tornate alle urne.

AGITE!

MANDATE LORO UN FORTE AVVISO

SCRIVETE "ATENE" SULLA SCHEDA

IN PACE E CON ALLEGRIA!

PASSATE PAROLA

UN "NON VOTO" PER CONTARE

Questo invito vale, ovviamente, anche per coloro che a votare, di solito, ci vanno
ma che sono indecisi tra maggioritario e proporzionale.


La democrazia diretta, con Internet e con le nuove tecnologie, è ormai possibile ed è inevitabile in quei paesi che riusciranno a evolversi nella democrazia: è solo una questione di tempo.

Il primo passo sarà l'estendersi del cyber-voto, sperimentato recentemente negli USA con grande successo. L'80% degli elettori effettivi dello Stato dell'Arizona -come riporta Panorama Web del 4 maggio 2000- ha votato, nelle elezioni primarie, cliccando sul candidato via Internet invece di recarsi alle urne.

In Italia non siamo da meno: elezioni telematiche, con valore legale, si fanno ormai dal giugno 1999.

Bologna, città europea della cultura, 1 maggio 2000



Alcuni siti interessanti sulla teledemocrazia:
TAN+N Teledemocracy Action News+Network della Auburn University,AL,USA.
ITC International Teledemocracy Centre della Napier University of Edimburgh, UK.



Previous: Teledemocrazia <------------------------->Next: Una forma di governo

Anno di pubblicazione: 2000
[ Home | Cerca con Google ]

Il palazzo del disincanto