Quartetto Mantegna :: Biografie

 
 

DANIELA CAMMARANO, violino

SERENA CANINO, violino

GIUSEPPE RUSSO ROSSI, viola

MATTEO PIGATO, violoncello

Il Quartetto Mantegna è stato fondato nel 2002 in occasione di un concerto mozartiano con Bruno Canino e da allora ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in importanti sale e stagioni concertistiche italiane ed estere (Festival Pianistico di Roma, Amici della Musica di Latina, I Concerti del Quirinale di Radio3, Gioventù Musicale d’Italia, Concerti dell’Arena Civica di Milano, Festival Pontino, Arte e Musica sul Lario, Orta Festival, Estate Musicale di Caorle, Festival di Lanciano, Università degli Studi di Milano e di Udine, Mondomusica di Cremona, Fondazione Museo Casa Boschi di Milano, Teatro Verdi di Terni, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Civico di Vercelli, Auditorium San Domenico di Foligno, Société de Musique Contemporaine di Losanna, Festival di Beaux de Provence, Teatro Gomhouria del Cairo).

Collabora regolarmente con prestigiosi artisti quali i pianisti Bruno Canino ed Antonio Ballista, l’attore Ugo Pagliai, il chitarrista Emanuele Segre e la violista Sylvie Gazeau, confrontandosi con un vasto repertorio che spazia dal periodo barocco alla musica contemporanea.

Nel 2006 ha eseguito la prima assoluta italiana del Piano Quintet di Thomas Adès con Bruno Canino per la rassegna Mozart and the taste of contemporary, mentre nel 2007 ha realizzato un DVD live del Quintetto op. 81 di Dvořák e di Sirio - Peripezie siderali di Nicola Samale, sempre con Bruno Canino, nella splendida sala della Biblioteca Angelica di Roma.

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DANIELA CAMMARANO, violino

Daniela Cammarano, allieva di Gigino Maestri, si è diplomata con il massimo dei voti e la lode e poi laureata con 110 e lode presso il Conservatorio Verdi di Milano. Ha seguito masterclasses tenute da Massimo Quarta, Shlomo Mintz e Marco Rizzi e si è perfezionata, in duo con Federico Gardella, con Bruno Canino presso l’Accademia di Musica di Fiesole.

Giovanissima, ha partecipato e vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali (Lamezia, Napoli, Monopoli). Nel 2002 ha vinto il primo premio Galbiati ex aequo in duo a Milano e il secondo premio nella Rassegna di Vittorio Veneto. Nel 2003 si è aggiudicata il premio Forziati al Conservatorio di Milano e ha vinto la settima Rassegna Castrocaro Classica - Migliori diplomati d’Italia 2002 con l’incisione di un CD pubblicato dalla rivista Suonare. Sempre nel 2003 è risultata idonea ai concorsi della EUYO (European Union Youth Orchestra) e della Gustav Mahler Jugendorchester.

Ha tenuto concerti come solista con la Filarmonica di Stato di Sibiu, con l’Orchestra di Botosani e con la Filarmonica del Conservatorio di Milano, dove ha ricoperto anche il ruolo di spalla sotto la direzione di Brignoli, Gelmetti, Rath, Kuhn e Accardo. È stata solista e spalla dell’Orchestra SIXE (Suono Italiano per l’Europa) del CEMAT con concerti in Italia, Grecia, Egitto, Spagna e Malta. Dal 2007 collabora con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, gli Archi della Scala, Milano Classica, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e l’Orchestra della Statale di Milano.

Collabora con musicisti quali Paul Gulda, Sylvie Gazeau, Gabriele Pieranunzi, Francesco Fiore, Alessandro Carbonare, Franco Polidori, Giuseppe Andaloro, Simonide Braconi, Bruno Canino e si è esibita in importanti teatri e per prestigiose società (Società dei Concerti di Milano, Amici Della Musica di Firenze, Unione Musicale di Torino, Autunno Musicale di Como, Orta Festival, Musica Insieme di Bologna, Festival Suono delle Dolomiti, Festival de Louberon, Amici della Musica di Altea in Spagna). Nell’ambito della musica contemporanea collabora con nomi illustri quali Chiarappa, Maldonado Torres, Angius e Gardella, di cui ha eseguito in prima assoluta, sotto la direzione di Gyorgy Rath, il Concerto per violino e orchestra nella Sala Verdi di Milano.

Dal 2009 suona regolarmente in duo con il pianista Alessandro Deljavan, con il quale incide per la casa discografica BrilliantClassics ed AEVEA.

È docente di violino presso il Conservatorio Statale di Musica A. Scontrino di Trapani.

 

SERENA CANINO, violino

Serena Canino, milanese, ha iniziato lo studio del violino con Cesare Ferraresi e ha proseguito gli studi al Conservatorio Verdi di Milano sotto la guida di Jocelyn Minella, diplomandosi nel 1991. Si è successivamente perfezionata a Parigi con Sylvie Gazeau e a Firenze con Cristiano Rossi, seguendo anche masterclasses tenute da Stefan Gheorghiu e Mariana Sirbu. Ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, la laurea in Classical String Performance all’Università di Limerick, in Irlanda, sotto la guida di Mariana Sirbu e Bruno Giuranna.

Si è esibita in numerose sale italiane ed estere in formazioni da camera e come solista: in particolare ha eseguito Cantilena e Rondò per violino e 11 strumenti di Bruno Canino al Teatro del Giglio di Lucca, ha partecipato alla stagione dedicata a giovani esecutori della Società dei Concerti di Milano ed è stata invitata più volte da Novurgia di Milano e Gipico di Arese.

Ha suonato al Teatro Manoel di Malta e alla Palazzina Liberty di Milano insieme al padre Bruno Canino, alla Burg House di Londra, al Consolato Italiano di Parigi, al Teatro Gomhouria del Cairo, al Foundation Building dell’Università di Limerick, alla Sala Oggioni di Bergamo e presso il Museo S.A.S.S. di Trento e si è esibita per gli Amici del Loggione di Milano, per Orta Festival, per gli Amici della Musica di Cesena, Latina e Catanzaro, per il Festival Pianistico di Roma, per il Festival Pontino di Latina, per l’Associazione Scarlatti di Napoli, per l’Università di Udine, per la Société de Musique Contemporaine di Losanna, per i Concerti del Quirinale di Radio3, e all’interno delle stagioni dei Teatri di Terni, Foligno e Lanciano.

Ha eseguito il Doppio Concerto di Mendelssohn insieme a Bruno Canino e l’Orchestra Caelium e collabora con artisti quali Antonio Ballista, Cristiano Rossi, Sylvie Gazeau, Emanuele Segre, Giuseppe Garbarino, Paul Gulda, Francesco Fiore e Gabriele Pieranunzi. È inoltre secondo violino del Quartetto Mantegna.

Dal 2013 segue i corsi di direzione d’orchestra tenuti da Yoichi Sugiyama.

È stata docente di violino presso la Scuola Civica di Musica di Cassano d’Adda dal 1997 al 2008 e insegna attualmente presso il Civico Istituto L. Costa di Vigevano.  È inoltre docente di esercitazioni orchestrali presso l’Istituto Pareggiato G. Puccini di Gallarate.

Dal 2003 al 2014 ha tenuto corsi di violino, musica da camera e orchestra all’Accademia Internazionale di Musica Risonanze Armoniche di Lasino (Trento) ed è professore ai corsi di esercitazioni orchestrali al Sacro Monte Calvario di Domodossola per l’Associazione Orchestra.

Suona un violino Pierray del 1701.

 

GIUSEPPE RUSSO ROSSI, viola

«La sua padronanza della viola è davvero eccezionale e il calore e l’espressività delle sue interpretazioni sono assolutamente accattivanti... È un musicista di classe, estremamente talentuoso ed interessante» (Bruno Giuranna)

«È un musicista completo, con un talento musicale assoluto, una tecnica brillantissima e un suono caldo, potente ed affascinante» (Salvatore Accardo)

«Si tratta di uno dei più eccellenti violisti che ho avuto modo di incontrare, dotato di una compiuta tecnica strumentale e di un temperamento sanguigno e appassionato che infonde entusiasmo negli strumentisti con cui collabora... Perfetto musicista sempre aperto alla sperimentazione per affinare le sue esecuzioni, e, quel che non guasta, uomo di civilissimo carattere, affidabile quanto entusiasta» (Rocco Filippini)

Diplomatosi a diciassette anni presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari col massimo dei voti, lode e menzione d’onore in violino e viola, ha studiato pianoforte e lettere e filosofia. Diplomato con lode presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Hochschule der Kunste di Berna (MA in Specialized Music Performance), l’Accademia Chigiana di Siena (Diploma d’Onore), ha ricevuto il Premio Sinopoli nel 2008 per eccellenza artistica dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. La sua curiosità lo ha spinto a studiare con Bruno Giuranna, Yuri Bashmet, Simonide Braconi, Hatto Beyerle, Jean Soulem, Igor Oistrakh, Pavel Vernikov, Sasha Rozhdestvensky, Trio di Trieste, Pier Narciso Masi, Konstantin Bogino, Altenberg Trio.

Di grande ispirazione è stato l’incontro con Daniel Barenboim. Nel 2005 ha insegnato Letteratura Latina presso l’Università di Lettere e Filosofia di Bari. Ha vinto i concorsi di Vittorio Veneto, il Premo Nazionale delle Arti per «bellezza di suono, musicalità e raffinatezza» (Uto Ughi presidente di giuria), Società Umanitaria di Milano, EUYO (unico violista italiano nel 2004), CIDIM, Concorso di Palmi, Castrocaro Classica, International Ibla Grand Prize New York, SonyClassicaTalent, Premio Accademia dei Concordi, Premio Geminiani di Verona, Premio Franco Gulli della Rai per «maturità espressiva, talento comunicativo, fascino del suono» ed è stato premiato ai concorsi di Pinerolo e Vittorio Gui di Firenze in duo con la pianista giapponese Keiko Watanabe.

Ha ricoperto il ruolo di Prima Viola presso l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Attualmente suona nell’Orchestra Filarmonica e dell’Opera del Teatro alla Scala di Milano. Ha eseguito la Sinfonia Concertante di Mozart dapprima con Marco Rizzi, Gabriele Ferro e l’ORT e successivamente con Salvatore Accardo e l’Orchestra di Padova e del Veneto, ha eseguito in qualità di solista e direttore le sue Variazioni su un tema di Rossini con l’Orchestra dei Cameristi del Teatro alla Scala di Milano e la Camerata Bern, il Concerto Der Schwanendreher di Hindemith con l’Orchestra Sinfonica di Roma, il Concerto di Bartók con la Bern HKB Symphonie Orchester, la Romanza di Bruch con la Biel Sinfonie Orchester.

Ha registrato recital per Rai Radio3, Radio Nazionale di Praga e Radio nazionale Irlandese. Si è esibito presso il Beijing Centre for the Performing Arts (Pechino), Carnegie Hall e Lincoln Center-Avery Fisher Hall di New York, Parco della Musica e Auditorium Santa Cecilia di Roma, Konsert Salonu di Istanbul, Ravello Festival, Festival Chopin, Società dei Concerti e Società del Quartetto di Milano, Philia Hall e Aoyama Music Hall (Giappone).

Collabora in formazioni cameristiche con artisti quali Bruno Giuranna, Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Mariana Sirbu, Robert Cohen, Antonio Meneses, Piers Lane, Andrea Lucchesini, Jean-Jaques Kantorow, Oscar Ghiglia, Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Trio di Parma, Quartetto di Cremona, Bruno Canino, Sylvie Gazeau. Incoraggiato dal baritono Ambrogio Maestri, ha conseguito un Master in Opera presso l’Hochschule der Kunste di Berna studiando sotto la guida di Hans-Peter Blochwitz e attualmente studia canto lirico con il soprano Ivana Turchese Colavito.

 

MATTEO PIGATO, violoncello

Matteo Pigato si è diplomato in violoncello al Conservatorio Verdi di Milano sotto la guida di Giuseppe Laffranchini e si è poi perfezionato al CNR di Boulogne-Billancourt (Parigi) con Michel Strauss. Ha frequentato l’Accademia Musicale Chigiana nelle classi di Misha Maisky e del Trio di Trieste e il Verbier Festival & Academy con Frans Helmerson.

Nel 1997 è risultato vincitore del Concorso Internazionale di Musica da Camera di Acqui Terme e nel 2003 ha ottenuto il Master di Musica da Camera presso l’Accademia Pianistica Incontri col Maestro di Imola.

Svolge attività concertistica in duo e con diverse formazioni cameristiche collaborando con artisti quali Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Paul Gulda, Enrico Bronzi, Lorenza Borrani, Alessandro Carbonare, Zora Slokar, Ivan Rabaglia.

Ha collaborato con varie orchestre da camera e sinfoniche ricoprendo anche il ruolo di primo violoncello (Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara, Orchestra Cantelli, Orchestra Camerata Ducale, Orchestra da Camera di Milano, RAI di Milano).

Dal 2002 è il violoncellista del Quartetto Mantegna e nello stesso anno ha fondato con altri musicisti l’Associazione Musicale Florestano-Eusebio che si occupa di programmazione artistica per diverse manifestazioni e che nel 2004 ha dato vita all’Orchestra da Camera di Milano. Nel 2012 ha eseguito in prima esecuzione assoluta a Buenos Aires e poi inciso il Quintetto Notturno Concertante di Fabio Vacchi.

È docente di violoncello presso il Civico Istituto L. Costa di Vigevano.

Suona un violoncello Lorenzo Ventapane di scuola napoletana del 1800.

 

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