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LA TIROIDE A cura del Dott. Saverio Pignata Specialista in Endocrinologia |
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Corso di aggiornamento "IL CARCINOMA TIROIDEO" del 5 aprile 2008 - Belvedere M.mo CS: Abstracts: Ruolo dell’ecocolor Doppler nella diagnosi del carcinoma tiroideo (S. Pignata) •L’ecografia ad alta risoluzione è il metodo di scelta per la valutazione dei noduli tiroidei perché non invasiva, sicura, attendibile, economica e molto più sensibile dell’esame clinico o di altre tecniche di immagine. •Ha la capacità di evidenziare lesioni focali solide di 3 mm di diametro e lesioni cistiche di 1 mm. Note di Epidemiologia: •La prevalenza clinica del nodulo tiroideo nella popolazione generale è del 3-7% •La prevalenza autoptica od ecografica è di circa il 50% (19-67% a seconda delle aree geografiche). •Prevalenza nel sesso femminile •Aumento di frequenza con l’età •Il carcinoma tiroideo differenziato costituisce circa l’1% dei tumori maligni umani ed è la più frequente neoplasia endocrina. •Frequenza simile al mieloma, al carcinoma dell’esofago della laringe e del collo dell’utero, doppia rispetto al m. di Hodgkin •Circa il 5% dei noduli tiroidei solidi sono maligni. Meno dell’1% dei noduli cistici senza componente solida sono maligni. •I noduli tiroidei sono 4 volte più frequenti nelle donne che negli uomini. •Il carcinoma è 2-3 volte più frequente nelle donne •La probabilità che un nodulo tiroideo sia maligno è più alta negli uomini che nelle donne Ecografia – Indicazioni: •Pazienti ad alto rischio (familiarità per k tiroideo, MEN2, esposizione a radiazioni) •Pazienti con nodulo tiroideo palpabile •Pazienti con adenopatie cervicali Ecografia – Non indicata: •Come screening del carcinoma tiroideo nella popolazione generale •Pazienti con tiroide normale alla palpazione e basso rischio di carcinoma tiroideo Ecografia – Utilità: •Ricerca dei noduli in pazienti ad alto rischio e con esame clinico negativo •Predire quali noduli hanno alto rischio di essere maligni •Ecografia come guida per il prelievo citologico Ecografia – Valutazione del nodulo: •Le caratteristiche nodulari che vengono valutate sono: il numero, le dimensioni, la forma, l'ecogenicità, la struttura, le calcificazioni, l'alone, i margini, il flusso, le variazioni dimensionali nel tempo. Inoltre, si esaminano i vari livelli linfoghiandolari regionali. CRITERI ECO COLOR DOPPLER •Microcalcificazioni •Margini irregolari •Ipervascolarizzazione •Ipoecogenicità •Assenza di alone periferico •Crescita più orizzontale che verticale •Ecostruttura solida •Nodulo singolo ? •Nodulo >10 mm ? •Invasione della capsula •Linfonoadenomegalie loco-regionali •Score 4-5 con Elastosonografia Segni ecografici: VASCOLARIZZAZIONE: 5 caratteristiche vascolari: •assenza di vascolarizzazione; •flusso esclusivamente perinodulare; •flusso perinodulare ≥ flusso centrale; •flusso centrale > flusso periferico; •flusso esclusivamente centrale. Vascolarizzazione solo o prevalentemente intranodulare predittiva di malignità •L’RI è sensibilmente più elevato nei noduli maligni rispetto agli altri noduli
Segni ecografici: MORFOLOGIA: •Forma sferica del nodulo è predittiva di malignità Esame citologico su 993 noduli solidi: 18% di carcinomi in noduli di forma sferica 5% in noduli di forma ovoidale L/C>2,5: 100% predittivo di benignità •Rapporto diametro anteroposteriore/diametro trasverso ≥ 1 è predittivo di malignità Esame citologico su 7455 noduli: Nel 76% dei noduli maligni e 40% dei noduli benigni A/T ≥ 1 (p<0,001) Segni ecografici: ECOSTRUTTURA: I noduli solidi hanno maggiore probabilità di essere maligni rispetto ai noduli a prevalente componente fluida •85% dei carcinomi sono solidi •12% ecostruttura mista •3% cistici Segni ecografici: NODULO SINGOLO: Il nodulo singolo ha una maggiore probabilità di essere maligno rispetto a un nodulo in GMN? Il numero di noduli non ha valore predittivo: la diffusa convinzione che la presenza di noduli multipli riduca la probabilità di neoplasia è stata contraddetta dalla recente letteratura Segni ecografici: DIMENSIONI : I noduli < 1 cm hanno minore probabilità di essere maligni? •“Nodule size is not predictive of malignancy” I noduli > 4 cm hanno maggiore probabilità di essere maligni?
•Nei noduli tiroidei con diametro ≥ 4 cm l’incidenza del carcinoma è alta con alto tasso di falsi negativi all’esame citologico. •I noduli tiroidei con diametro ≥ 4 cm dovrebbero essere considerati per una lobectomia diagnostica indipendentemente dai risultati della FNAB Segni ecografici: INVASIONE: L’estensione di una lesione ipoecogena irregolare oltre la capsula tiroidea, l’invasione dei muscoli pretiroidei, la crescita extracapsulare posteriore e l’infiltrazione del nervo ricorrente sono segni che richiedono immediato esame citologico Segni ecografici: LINFONODI: •La presenza di linfonodi cervicali ingranditi è un elemento di alto sospetto di malignità di un nodulo tiroideo •Un linfonodo ingrandito può essere il solo segno di Carcinoma tiroideo •Carcinoma papillare: 36% ML su 8029 adulti •Carcinoma follicolare: 17% ML su 1540 Segni ecografici: ASSOCIAZIONE: •L’ipoecogenicità + uno dei primi 3 caratteri sospetti (microcalcificazioni, margini irregolari, ipervascolarizzazione intranodulare caotica) indicano che un nodulo è ad alto rischio di essere un carcinoma. •La presenza di almeno 2 criteri US sospetti identificano molte lesioni neoplastiche della tiroide (87-93% dei casi) Segni ecografici predittivi di malignità ELASTOGRAFIA: L’elastografia è una nuova tecnica che impiega gli ultrasuoni per misurare la rigidità dei tessuti ed è stata applicata per differenziare i noduli benigni da quelli maligni Carcinoma midollare: In 17/19 (89%) pazienti affetti da CM: •Ipoecogeno •Con microcalcificazioni •Senza alone ipoecogeno periferico (I tre segni erano presenti solo nel 6% dei controlli) Flusso intranodulare nel 79% Flusso perinodulare nel 50% AGOASPIRATO-FNA: L’agoaspirato con ago sottile è l’unica indagine in grado di fornire una diagnosi di natura pre-operatoria con elevato grado di accuratezza •Sensibilità: 65-99% •Specificità: 72-100% •Falsi negativi: <2% •Accuratezza: fino al 95% TECNICA: •Dopo avere disinfettato la cute del collo, si inserisce, sotto controllo ecografico, un ago di tipo spinale sottile (25G). Con l'ecografo si segue il percorso dell'ago e si controlla che la punta abbia raggiunto la parte del nodulo che si vuole analizzare. Si toglie il mandrino, si esegue un movimento di su e giù con l’ago e si detrae (tecnica per capillarità). Il contenuto viene spruzzato su dei vetrini, quindi strisciato e fissato. I vetrini asciutti vengono poi inviati al Citopatologo. •Noi eseguiamo la tecnica con aspirazione solo se con la tecnica per capillarità non si ottiene materiale sufficiente •Numero di prelievi variabile da 2 a 4. INDICAZIONI: •Tutti i noduli in pazienti con storia di irradiazione del collo o storia familiare di CMT o MEN2 •Tutti i noduli ipoecogeni > 10 mm con margini irregolari, o spots vascolari intranodulari caotici, o diametro antero-posteriore > del diametro trasverso, o con microcalcificazioni •Crescita extracapsulare del nodulo o linfonodi cervicali anormali indipendentemente dalle dimensioni del nodulo •Noduli ad ecostruttura complessa (FNAB su parte solida dopo drenaggio della componente fluida) Agoaspirato-FNA: GMN: •Si esegue US-FNA solo nei noduli con caratteri ecografici sospetti •Se nessun nodulo ha caratteri sospetti si aspira solo il nodulo prevalente •Se TSH basso si esegue Scintigrafia e FNA solo su noduli freddi con caratteri sospetti Νo US-FNA: •I micronoduli (<1 cm) comportano un rischio molto basso di morbilità anche se maligni e dovrebbero essere sottoposti a FNAC solo in presenza di segni US sospetti o storia personale di rischio. FNA: DUBBI E’ indicato l’agoaspirato in noduli di 1-4 cm di diametro senza caratteri eco color Doppler predittivi di malignità in pazienti non a rischio clinico ????
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