Tiroide Chi sono Dove trovarmi Home Contatti Link

Alcolizzazione del nodulo tiroideo

 L'alcolizzazione consiste nell'iniezione di alcool etilico nel nodulo. L'alcool ha un'azione citotossica poiché provoca una necrosi coagulativa seguita da fibrosi, ed un'azione trombotica sui piccoli vasi. Nel nostro Istituto abbiamo alcolizzato, dal gennaio 1994 al gennaio 2003, 80 noduli: 25 noduli pretossici, 26 noduli tossici, 17 noduli cistici e 12 noduli solidi freddi. Abbiamo ottenuto una progressiva riduzione di volume del nodulo in tutti i casi. La normalizzazione di FT3, FT4 e TSH e remissione dei sintomi da ipertiroidismo nell' 86% dei noduli iperfunzionanti. Un risultato scintigrafico positivo nel 78% dei noduli caldi.

Indicazioni: secondo le attuali linee guida l'alcolizzazione è limitata solo ai noduli cistici che recidivano dopo la prima aspirazione semplice.

Tecnica: eseguiamo l'alcolizzazione ambulatorialmente, senza anestesia locale, dopo un'attenta valutazione clinica ed ecografica. Materiale necessario: materiale per la detersione e disinfezione della cute; alcool etilico 95%; ago spinale 22 G; una siringa da 10 cc. Ecografo dotato di sonda da almeno 7,5 MHz. Il paziente assume il decubito supino con collo iperesteso e capo dritto o lievemente ruotato dal lato opposto al nodulo. Dopo aver deterso e disinfettato la cute, un operatore mantiene la sonda ecografica sul collo e l'altro infigge l'ago nel nodulo, seguendone il percorso sul monitor dell'Ecografo. Una volta visualizzata la punta dell'ago all'interno del nodulo si aspira il liquido in esso contenuto e poi s'inietta lentamente una quantità di alcool etilico pari a 1-6 ml, in rapporto al volume del nodulo ed alla tollerabilità del paziente. Dopo circa un minuto si toglie l'ago mantenendo una leggera pressione nel punto di iniezione per un paio di minuti. Si tiene in osservazione per circa un'ora il paziente e poi si manda a casa. In genere sono sufficienti una o due sedute.

Complicanze: fugace dolore nella regione tiroidea, talora irradiato alla regione mandibolare, è stato osservato in tutti i pazienti da noi trattati, quasi sempre di scarsa entità, che non ha richiesto interventi terapeutici. In 4 pazienti si è avuta la comparsa di disfonia, regredita spontaneamente, entro pochi minuti in 3 casi ed entro alcuni giorni in un caso.

Alcolizzazione del nodulo tiroideo (relazione in formato ppt)

NODULO TIROIDEO ALCOLIZZATO

 

Gli articoli e le immagini contenute nel sito possono essere liberamente riprodotte con l'obbligo di citarne la fonte. Le informazioni presenti nel sito hanno un intento semplicemente divulgativo e non sostituiscono, in nessun modo, una visita medica specialistica.