JURA
VIGNETI CHATEAU CHALON
VIGNETI CHATEAU CHALON
JURA
Franche Comté
Zona viticola comunitaria B

La regione Franche Comté comprende 4 dipartimenti:
Jura
Haute Saône
Doubs
Territoir de Belfort

I vigneti sono concentrati nel dipartimento Jura in una striscia di territorio che taglia il dipartimento da nord a sud partendo da Salins les Bains sino al confine sud occidentale a Saint Amour, la superficie totale del vigneto si aggira su 2.000 ettari di vigneti.
Al di fuori dei territori delimitati delle AOC troviamo qualche vigneto di buona qualità:
comune di Offlanges con 12 ettari (Jura);
comune di Besançon con i lieux dits: Trois Chalets, Emingaux (Doubs);
comune di Byans sur Doubs (Doubs);
commune di Ray sur Saône con il lieu dit: Le Clos du Château (Haute Saône).


Le superfici vitate secondo l’inventario viticolo comunitario sono le seguenti:

Doubs: 49 ettari di cui:
DOP: 1 ettaro;
IGP e Vini da tavola: 48 ettari;

Jura: 2.219 ettari di cui:
DOP 2.022 ettari;
IGP e Vini da tavola 197 ettari;

Haute Saône: 178 ettari di cui
DOP 0 ettari;
IGP e Vini da tavola 178 ettari;

Territore de Belfort: 1 ettaro, solo vini da tavola.

La situazione produttiva si presenta con 5 cooperative che raggruppano 260 soci, 230 produttori diretti, il mercato vinicolo è suddiviso in:
Cooperative 24%
Produttori privati 37%
Négociants 39%

Nel Jura abbiamo:
6 AOC
1 AOC vin de liqueur
0 VDQS
1 VDP regionale (Franche Comté) che copre i dipartimenti: Doubs, Haute Saône e Jura)
1 VDP zonale

La situazione delle DOP e IGP (dati Viniflhore e CIVJ) è la seguente
AOC:
Côtes du Jura: 640 ettari in produzione per 6.227 ettolitri di vino rosso e rosato, 18.556 ettolitri di vino bianco, Jaune e Paille;
Crémant du Jura: 400 ettari circa, prodotto 28.731 ettolitri;
Arbois: 843 ettari in produzione per 18.528 ettolitri di vino rosso e rosato, 15.629 ettolitri di vino bianco, Jaune e Paille;
Arbois Pupillin: ettari n. d. (compresi nell’AOC Arbois), prodotto 1.549 ettolitri di vino rosso e rosato, 2.019 ettolitri di vino bianco, Jaune e Paille;
L’Etoile: 80 ettari in produzione per 2.475 ettolitri di vino bianco, mousseux, Jaune e Paille.
Château Chalon: 50 ettari in produzione per 1.687 ettolitri di vino bianco Jaune;
Macvin: ettari n. d., produzione n. d.

VDP:
VDP de Franche Comté: ettari n. d. , prodotto 1.301 ettolitri di vino rosso e rosato e 3.723 ettolitri di vino bianco.
VDP de Franche Comté Coteaux de la Champlitte: ettari n. d. produzione inglobata nel VDP regionale.

Varietà di vite idonee alla coltivazione:

Doubs:
raccomandate bianche: Aligoté, Auxerrois, Chardonnay, Chasan, Pinot blanc, Savagnin blanc;
raccomandate grigie: Pinot gris;
raccomandate rosse: Gamaret, Gamay, Meunier, Pinot noir, Portan, Poulsard, Trousseau;
autorizzate bianche: Melon, Ravat blanc, Seyval;
raccomandate rosse: Florental, Gamay de Bouze, Gamay de Chaudenay, Gamay Fréaux, Landal, Léon Millot, Maréchal Foch, Plantet.

Jura:
raccomandate bianche: Aligoté, Arriloba, Auxerrois, Chardonnay, Chasan, Pinot blanc, Savagnin blanc;
raccomandate grigie: Pinot gris;
raccomandate rosse: Gamaret noir, Gamay, Meunier, Pinot noir, Portan, Poulsard, Trousseau;
autorizzate bianche: Melon, Seyval;
autorizzate rosse: Beclan, Florental, Gamay de Bouze, Gamay de Chaudenay, Gamay Fréaux, Maréchal Foch, Plantet.

Haute Saône:
Territoire de Belfort:
raccomandate bianche: Aligoté, Arbane, Arriloba, Auxerrois, Chardonnay, Chasan, Petit Meslier, Pinot blanc, Savagnin blanc, Savignon blanc;
raccomandate grigie: Pinot gris, Sauvignon Gris;
raccomandate rosse: Gamaret noir, Gamay, Meunier, Pinot noir, Portan, Poulsard, Trousseau;
autorizzate bianche: Melon, Ravat blanc, Seyval;
autorizzate rosse: Florental, Gamay de Bouze, Gamay de Chaudenay, Gamay Fréaux, Landal, Léon Millot, Maréchal Foch, Oberlin, Plantet.

La diffusione per vitigno (dati Viniflhor 2006) nel Jura è la seguente:
Chardonnay: 912 ettari;
Savagnin: 456 ettari;
Poulsard: 296 ettari;
Pinot noir: 282 ettari;
Trousseau: 165 ettari;
altri: 131 ettari;

Menzioni tradizionali:
Vin Jaune:
è un vino bianco di colore giallo oro (di qui il nome) prodotto principalmente a Château Chalon (unica tipologia) ma anche nelle altre AOC del Jura.
L’uva è vendemmiata molto tardi prima delle gelate autunnali, pressata, viene vinificata con una fermentazione molto lenta che può arrivare sino a primavera, il vino in seguito viene messo in piccole “pièces” da 228 litri cadauna, dove rimane per sei lunghi anni.
Inizia così un lungo invecchiamento (senza travasi e altri interventi enologici) e l’evaporazione naturale provoca un vuoto all’interno delle botti, favorendo così la formazione grazie al “mycoderma vini” di un velo di lieviti in superficie il quale aiuta la formazione di aldeide vinica, e i lieviti Saccharomyces Bayanus proteggeranno il vino da qualsiasi ossidazione.
Lentamente il vino cambia colore per assumere la tinta a lui specifica e acquista i suoi aromi tipici (mandorla e nocciole tostate).
In genere durante questo periodo il volume diminuisce al 65%.
Al termine il vino viene imbottigliato nelle tradizionali bottiglie a lui dedicate (dal 1506) “Clavelins” dal contenuto specifico di 62 centilitri.

Vin de Paille:
è un vino passito, prodotto con uve che hanno subito un appassimento per circa tre mesi sospese su fili o disposte su letti di paglia (di qui il suo nome) al fine di concentrare la quota zuccherina, pressate le uve il mosto viene messo in piccole botti “feuillette” dove inizia una lenta fermentazione che può durare anche 18 mesi, poi si affina per arrivare al minimo di 36 mesi di invecchiamento.

Vin de liqueur:
vino liquoroso prodotto con aggiunta di alcool vinico al mosto prima dell’inizio della fermentazione, per l’AOC Macvin, l’alcool usato è il distillato delle vinacce “Marc rassis” (compte 2) a 52*gradi, ottenendo un vino con un titolo alcolometrico volumico effettivo minimo di 16,00% e massimo di 22,00%.

Marc:
letteralmente vinaccia, usato anche per definire un distillato di vinaccia “Eau de Vie de Marc” (Grappa) prodotto in alcune regioni viticole francesi (Champagne, Bourgogne, Jura, ecc)
Il distillato è prodotto con degli alambicchi “a vasi multipli” con riscaldamento delle vinacce mediante vapore, terminata la distillazione del primo vaso si chiude il circuito per aprire il secondo vaso così da avere il tempo di togliere la vinaccia esausta e riempire il primo vaso con vinaccia fresca, pronto per la prossima fase di distillazione.
Il distillato viene rettificato attraverso colonne specifiche separando la parte nobile dalle teste e dalle code.
Un secondo metodo di distillazione e di bagnare le vinacce con acqua in modo da avere un “vinello” che verrà distillato o con alambicchi discontinui a fuoco nudo o con alambicchi continui con uso del vapore.
Il titolo alcolometrico volumico del distillato all’uscita dell’alambicco non è superiore ai 71° (Bourgogne, Champagne) 68° (Alsace), il contenuto di elementi non – alcoolici minimi deve essere superiore ai 400 gr. per ettolitro di alcool puro (Alsace) e 500 gr. (Bougogne, Jura, Champagne ecc.)
Dopo un opportuno “collaggio” il distillato viene messo ad invecchiare in botti di quercia e al momento della commercializzazione viene abbassata la sua gradazione (40°)con acqua distillata, dolcificato e colorato con caramello di zucchero (per diminuire la durezza del prodotto e dare una colorazione giallo - bruno chiara finale).
Rassis:
è un Marc invecchiato per 18 mesi dalla fine del periodo di distillazione (1° Aprile dell’anno seguente la vendemmia), utilizzato per “mutizzare” il vino base per il “Macvin”.
VIGNETI LA COTE ARBOIS
VIGNETI LA COTE ARBOIS
DECRETI DI RICONOSCIMENTO
AOC
Arbois
Pupillin
Arbois
Chateau Chalon
Cotes du Jura
Crémant du Jura
L'Etoile
VDL
Macvin du Jura
VDP regionale
Coteaux de Champlitte
Montey Besuche
Vuillafans
Offlanges
Hugier
Buffard
Gy
Doubs
Haute Saône
Franche Comté
IG
Absinthe de Pontarlier
Eau de vie Franche Comté
Kirsch de Fougerolles
Marc du Jura
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