GRAVES SAUTERNES
VIGNETI CH. DES ROCHERS PREIGNAC
VIGNETI CHÂTEAU DES ROCHERS PREIGNAC
GRAVES
SAUTERNES
ZONA VITICOLA COMUNITARIA C1

Il distretto viticolo Graves – Sauternes si trova nella parte meridionale del dipartimento Gironde, partendo dalla periferia sud – occidentale della città di Bordeaux sino a Langon, lungo la sponda sinistra del fiume Garonne.
La parte settentrionale (Pessac Léognan) è dedicata ai grandi rossi e a Bianchi secchi mentre la parte meridionale confinante con il Sauternes è dedicata maggiormente a vini bianchi liquorosi.
Il territorio dell’AOC Graves include al suo interno l’AOC Cérons (bianchi dolci liquorosi) e circoscrive il Sauternais.
Questo territorio, pur apprezzato per i suoi Châteaux Classés, è maggiormente conosciuto come la terra dei vini bianchi liquorosi, soprattutto Sauternes (i suoi Châteaux sono stati classificati nel 1855 e da allora non vi è stata alcuna modifica).
Vini bianchi prodotti con uve attaccate dalla “muffa nobile” (Botrytis Cinerea) con un residuo zuccherino superiore a 18 gr/l., vini che hanno contribuito alla fama dei Bordeaux tra cui il Grande Château Yquem.
La Botritys Cinerea è un fungo microscopico che grazie a talune condizioni climatiche favorevoli ( mattinate brumose e pomeriggi secchi e caldi), attacca gli acini dell’uva (Sémillon soprattutto), al contrario, quando il clima non è favorevole(troppa umidità) si trasforma in muffa “grigia o volgare” la quale è deleteria per la giusta maturazione degli acini, diminuendo la concentrazione zuccherina, aumentando l’acidità conferendo al vino ha un sapore sgradevole; di qui la sua bassa resa per ettaro ed il rischio (sempre possibile) di rovinare tutto il raccolto.
Gli acini, grazie a questo fungo, si avvizziscono e hanno una buona concentrazione degli zuccheri senza aumento dell’acidità.
La penetrazione della Botrytis Cinerea è fatta attraverso delle microfessure della pellicola degli acini, le stesse sono invisibili dall’occhio umano; queste hanno luogo grazie alla tensione, dovuta all’aumento del volume dell’acino, durante la sua maturazione.
Le spore della Botrytis Cinerea, sparse dal vento o dalla pioggia, ricoprono gli acini, i “tubi germinatori” penetrano nell’acino grazie alle microfessure ed iniziano una disorganizzazione delle pareti cellulari; questi filamenti fanno scoppiare la pellicola formando in superficie dei “bouquets” produttori di molte spore che assicurano la propagazione della “muffa”.
Quando la Botrytis Cinerea attacca un acino, si formano , in un primo tempo, delle piccole macchie brune circolari; si tratta del momento dei “grains tachetés”.
Dopo pochi giorni tutto l’acino è invaso ed acquista un colore bruno – violetto, diminuisce e diventa estremamente fragile, questo stato viene definito “grains pourris pleins”.
Se le condizioni di temperatura e di umidità sono ottimali, la Botrytis Cinerea si sviluppa e gli acini si avvizziscono e si definiscono allora come “grains rôtis ou confits”.
E’ a partire da questo momento che si ottengono acini adatti alla produzione di grandi vini liquorosi, marcati da aromi e sapori complessi, con un carattere speciale definito “goût de rôti” che invecchiando si affina e si arricchisce di nuances.
La formazione dei “grains rôtis” si sviluppa in un tempo abbastanza lungo, generalmente molte settimane, questo implica una vendemmia eseguita in tempi diversi.
La raccolta si effettua per “triages”, solo la parte del grappolo attaccata uniformemente dalla Botrytis “grains rôtis” vien staccata.
Una prima scelta nella vendemmia si fa passando tra i filari ed eliminando i grappoli o parte di grappoli non attaccati dalla Botrytis Cinerea, ripulendo i tralci da possibili contaminazioni di muffa grigia, questo passaggio è definito “de nettoyage”, la mano d’opera dedicata a queste operazioni di scelta e di vendemmia scalare deve essere altamente specializzata, quindi deve essere obbligatoriamente locale e con molta esperienza.
L’azione della Botrytis Cinerea provoca un profondo cambiamento della composizione chimica dell’acino.
Gli zuccheri e gli acidi vengono bruciati “brûlés”, i secondi diminuiscono in proporzionalmente agli zuccheri, quasi metà spariscono; la diminuzione è maggior per l’acido tartarico e non per l’acido malico.
Si forma inoltre del glicerolo e dei polisaccaridi oltre ad un modesto aumento dell’acido acetico e citrico.
La muffa nobile produce numerosi enzimi, alcuni trasformano la parte interna della pellicola dell’acino, la struttura dell’acino è rotta e viene interrotto lo scambio con la pianta come se il grappolo fosse staccato; solo i fattori climatici giocano un ruolo determinante, in periodo secchi e caldi gli acini perdono rapidamente l’acqua, e concentrano gli zuccheri; al contrario in periodi piovosi o eccessivamente umidi gli acini assorbono acqua e il tenore zuccherino diminuisce rapidamente.
Nel corso della medesima giornata gli zuccheri possono variare notevolmente, la presenza di nebbie mattutine (frequenti in ottobre e novembre) è sufficiente a diminuire il tenore zuccherino, questo impone la vendemmia nelle ore più calde del pomeriggio.
L’evoluzione della Botrytis Cinerea sotto forma di “muffa nobile” si ottiene con la perfetta maturazione degli acini e dalla scarsa alimentazione idrica della vigna, un eccesso di pioggia porta ad un carico d’acqua degli acini è la possibile rottura degli acini.
Per rendere utili le piogge estive il terreno del Sauternais e zone limitrofe deve avere una buona permeabilità, permettendo una rapida eliminazione dell’acqua grazie a suoli ghiaiosi – sabbiosi, mentre i suoli argillosi non sono adatti perché ritengono per più tempo l’acqua, in questo caso bisogna creare un drenaggio artificiale.
In autunno invece l’alternanza dei periodi umidi e secchi, i primi più brevi, favoriscono lo sviluppo dei funghi, i secondi più lunghi accelerano la concentrazione degli zuccheri.
Si comprende quindi l’irregolarità della produzione dei vini liquorosi, non è possibile ottenere ogni anno condizioni favorevoli allo sviluppo omogeneo della Botrytis Cinerea, qualche anno è solo parziale e quindi vi è una forte diminuzione della resa.
L’elaborazione dei vini liquorosi comporta delle vendemmia per “tries”, in momenti successivi al fine di ottimizzare la qualità degli acini, lasciando le parti non idonee, un trasporto in cantina il più sollecito possibile e la torchiatura in torchi verticali pneumatici (con spinta regolare e soffice) senza macerazione, evitando qualsiasi rischio di ossidazione.
La fermentazione ha tempi diversi secondo il periodo di raccolta, l’ultima sarà più carica di zuccheri e quindi sarà obbligatoriamente più lenta, comunque per facilitarla si aggiungono lieviti selezionati dei sali di ammonio e delle tiamine.
Il residuo zuccherino (minimo 18 gr/l. per i moelleux, oltre 50 gr/l. per i liquereux) si ottiene interrompendo la fermentazione con l’aiuto di anidride solforosa (la normativa prevede un residuo finale della stessa, 80 milligrammi/litro, molto più alto dei vini bianchi secchi o rossi), la sua quantità è direttamente proporzionata alla quantità degli zuccheri dell’uva, più sono alti quest’ultimi più è reso superfluo l’intervento dell’anidride solforosa.
Questa operazione, comunque, non assicura una sterilizzazione completa del vino, sono quindi necessarie la centrifugazione e la filtrazione.

In questo distretto abbiamo:
3 AOC regionali
2 AOC di zona
4 AOC comunali
Nessun VDQS
1 VDP regionale

La situazione delle DOP e IGP (dati Viniflhors, CIVB 2007)= è la seguente:

AOC regionali:
Bordeaux, Bordeaux Supérieur, Crémant de Bordeaux: vedi Bordeaux;

AOC di zona:
Graves rouge: 2.773 ettari in produzione per 122.667 ettolitri di vino rosso;
Graves blanc sec: 764 ettari in produzione per 31.622 ettolitri di vino bianco secco;
Graves Supérieur : 252 ettari in produzione per 7.728 ettolitri di vino bianco moelleux;

AOC comunali:
Pessac Léognan rouge: 1.385 ettari in produzione per 60.381 ettolitri di vino rosso;
Pessac Léognan blanc sec: 254 ettari in produzione per 10.178 ettolitri di vino bianco secco;
Cérons: 57 ettari in produzione per 1.287 ettolitri di vino bianco dolce;
Barsac: 496 ettari in produzione per 9.690 ettolitri di vino bianco dolce;
Sauternes: 1.751 ettari in produzione per 34.728 ettolitri di vino bianco dolce;

VDP regionale:
VDP de L’Atlantique: vedi Bordeaux.

Varietà di vite idonee alla coltivazione:
vedi Bordeaux

Menzioni tradizionali:
Cru Classé, Cru Classé de Graves: utilizzata dai 15 Châteaux, tutti dell’AOC Pessac Lèognan, sei per vini rossi e bianchi, tre per i vini bianchi e sei per vini rossi (classificazione del 1959);
Vin de Graves o Grand Vin de Graves: menzione facoltativa, utilizzata da tutti i cru non classé dell’AOC Pessac Léognan;
Premier Cru Supérieur: menzione destinata solo al Château Yquem dell’AOC Sauternes (1855);
Premier Cru: utilizzata da 11 Châteaux del Sauternais (Vini bianchi 1855) e dallo Château Haut Brion, unico vino rosso al di fuori del Médoc classidicato nel 1855;
Deuxième Cru o Second Cru: utilizzata da 15 Châteaux del Sauternais (vini bianchi 1855);
VIGNETI CHATEAU YQUEM
VIGNETI CHÂTEAU YQUEM
Comuni più vitati e crus interessanti:
(dati Viniflhors, INAO e Guide Hachette des Vins)
1CS (premier cru supérieur), 1C (premier cru 1855), 2C (deuxième cru 1855), CC (cru classé 1959) , C (cru non classé, syndicats viticoles)

AOC Barsac:
comune di Barsac: ettari 752;
1C: Ch. Climens, Ch. Coutet;
2C: Ch. Broustet, Ch. Caillou, Ch. Doisy Daëne, Ch. Doisy Dubroca, Ch. Doisy Védrines, Ch. Myrat, Ch. Nairac, Ch. Suau;
C: Ch. Andoyse Du Hayot, Clos Dady, Ch. Closiot, Ch. Grillon, Ch. Mayne Du Hayot, Ch. Simon, Ch, Villefrance;

AOC Sauternes:
il territorio del comune di Barsac più
comune di Bommes: 378 ettari;
1C: ch. Lafaurie Peyraguey, Clos Haut Peyraguey, Ch. De Rayne Vigneau, Ch. Rabaud Promis, Ch. Sigalas Rabaud, Ch. La Tour Blanche;
C: Ch. Bechereau, Dom. De Carbonnieu, Ch. Lamourette, Les Charmilles De Tour Blanche;
comune di Fargues: 306 ettari;
1C: Ch. Rieussec;
2C: Ch. Romer, Ch. Romer Du Hayot;
C. Ch. De fargues, Dom. De Monteils;
comune di Preignac: 575 ettari;
1c: Ch. Suduiraut;
2C. Ch. De Malle;
C: Ch. D’Armajan Des Ormes, Ch. Bastor Lamontagne, Ch. Bordenave, Ch. L’Ermitage, Ch. Haut Bergeron, Ch. Haut Mayne, Ch. Laribotte, Dom. De Pavillon Bouyot, Ch. Valguy;
comune di Sauternes: 423 ettari;
1CS: Ch. Yquem
1C: Ch. Guiraud:
2C: Ch. D’Arche, Ch. Filhot, Ch. Lamothe Despujiols, Ch. Lamothe Guignard;
C: Ch. Lafon, Ch. Raymond Lafon;


AOC Cérons:
comune di Cérons: 174 ettari;
C: Ch. Balestey, Ch. Beaulieu, Clos Bourgelat, Ch. De Cérons, Ch. De L’Emigré, Ch. Huradin, Ch. Des Moulins à vent, Ch. Du Caillou, Ch. De Seuil, Ch. Du Grand Chemin, Ch. De Peyrat;
comune di Illats: 120 ettari;
Ch. D’Ardennes, Ch. D’Archambeau;
comune di Podensac: 284 ettari;
Ch. Le Cossu, Ch. De Meuves; Ch. Chantegrive,

AOC Pessac Léognan:
comune di Cadaujac: 112 ettari;
CC: Ch. Bouscaut, Ch. Haut Bailly;
C: Ch. Bardins, Ch. Morelle;
comune di Canéjan: 46 ettari;
C: Ch. De Rouillac, Ch. Seguin;
comune di Grandignan: 24 ettari;
comune di Léognan: 646 ettari;
CC: Ch. Carbonnieux, Dom. De Chevalier, Ch. Feuzal, Ch. Malartic La Gravière, Ch. Olivier;
C: Ch. Brown, Clos Marsalette, Ch. De France, Dom. De Grand Maison, Ch. Haut Bergey, Ch. Haut Lagrange, Ch. Haut Plantade, Ch. Lafont Menaut, Ch. Larrivet Haut Brion, Ch. La Louvière, Ch. Mancèdre, Dom. De Merlet, Ch. Le Pape, CH. Le Sartre, Ch. Le Thil Comte Clary, Ch. Tour Léognan, Ch. Le Désert, Ch. Gazin Rocquencourt, Ch. Haut Gardère;
comune di Martillac: 537 ettari;
CC: Ch. Latour Martillac, Ch. Smith Haut Lafitte;
C: Ch. Cantelys, Ch. Ferran, Ch. Haut Nouchet, Ch. Haut Vigneau, Ch. Lafargue, Ch. Mirebeau, Dom. De La Solitude, Ch. La Garde, Ch. De Malleprat;
comune di Mérignac: 43 ettari;
C: Ch. Pique Caillou;
comune di Pessac: 95 ettari;
1C: Ch. Haut Brion;
CC: Ch. Laville Haut Brion, Ch. Pape Clement, Ch. La Tour Haut Brion;
C: Ch. Bahans Haut Brion, Ch. Les Carmes Haut Brion, Ch. Haut Brion blanc, Ch. Haut Bacalan, Les Plantiers Du Haut Brion, Ch Haut Brana;
comune di Saint Médard D’Eyrans: 171 ettari;
Ch. Le Bruilleau, Ch. D’Eyran, Ch. De Quantin;
comune di Talence: 31 ettari;
CC: Ch. La Mission Haut Brion;
C. La Chapelle De la Mission Haut Brion;
comune di Villenave D’Ornon: 108 ettari;
CC: Ch. Couhins, Ch. Couhins Lurton;
C: Ch. Baret, Ch. Cruzeau, Ch. Pontac Monplaisir, Ch. De Roche Morin, Ch. Trigant;

AOC
Graves
Graves Supérieur:
comune di La Brède: 167 ettari;
C: Ch. Bichon Cassignols, Ch. La Blancherie, Ch. Camarset, Ch. Le Chec, Ch. Coustaut,Ch. Des Fougères, Ch. Haut Reys, Ch. Lassalle, Ch. Magneau;
comune di Ayguemortes Lès Graves: 48 ettari;
comune di Beautiran: 144 ettari;
C: Ch. Haut Calens, Ch. Le Tuquet;
comune di Saint Morillon: 131 ettari;
C: Ch. Belon, Ch. Claron, Ch. Villa bel Air;
comune di Castres Gironde: 130 ettari;
Ch. De Castres, Ch. Du Grand Bos, Ch. De Sansaric;
comune di Isle Saint Georges: 87 ettari;
comune di Saint Sèlve: 100 ettari;
C: Ch. D’Arguin, Ch. Lugaud;
comune di Arbanats: 182 ettari;
C: Ch. Des Places, Ch. Tourteau Chollet;
comune di Budos: 193 ettari;
C: Ch. Cherchy Desqueyroux;
comune di Landiras: 284 ettari;
C: Ch. D’Arricaud, Ch. La Fleur Clemence, Ch. De landra, Ch. Saint Agrève;
comune di Portets: 561 ettari;
C: Ch. Beau Site, Ch. Le Bourdillot, Ch. Cabannieux, Grand Vin De Ch. Crabitey, Ch. Graveyron, Ch. De L’Hospital, Ch. Tahoul, Ch. La Vieille France, Vieux Château Gaubert,;
comune di Pujiols Sur Ciron: 201 ettari;
comune di Virelade: 120 ettari;
comune di Toulenne: 93 ettari;
C: Ch. Du Tourte;
comune di Langon: 274 ettari;
C: Ch. Brondelle, Clos Les Majureaux, Ch. L’Etoile, Ch. Lehoul, Ch. Ludeman La Côte, Ch. De L’Ordonnance, Ch. Pont De Brion, Ch. Du Teigney;
comune di Saint Pierre de Mons: 312 ettari;
C: Ch. Camus, Ch. D’Uza, Ch. Magence;
comune di Roaillan: 120 ettari;
C. Ch. Le Pavillon De Boyrein, Ch. Respide;
comune di Mazères: 233 ettari;
C: Ch. Beauregard Ducasse, Ch. Grand Mouta, Ch. Roquetaillade La Grange;
comune di Saint Pardon De Conques: 81 ettari;
VIGNETI DEI CHATEAUX HAUT BRION
VIGNETI DEI CHÂTEAUX HAUT BRION
DECRETI DI RICONOSCIMENTO
AOC
Graves
Graves Supérieur
Graves
Pessac Léognan
Cérons
Barsac
Sauternes
Classements
Graves
Crus Classés 1855 - 1959
Sauternes
Crus classés 1855
WORLD WINES' GEOGRAPHICAL INDICATIONS
IL SITO CONTINUA CON LA SECONDA PARTE -SEQUEL-
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