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Il gruppo
Peppe:
Batteria.
E' conosciuto
come il batterista dalle rullate più veloci e pericolose. Non
perchè siano proibite dalla legge (non fuma neanche) ma perchè
ogni tanto gli salta qualche bacchetta e trovarsi nelle sue
vicinanze non è il massimo della sicurezza. Suona dalla tenera
età di 27 anni (è nato nel lontano 1975) quando comprò di
nascosto la sua fida batteria.
Stefano:
Tastiera.
Di lui si sa
solo che da piccolo ha studiato il pianoforte ma a sentirlo
suonare sembra che lo abbia studiato solo anatomicamente: lo
smontava in mille pezzi e poi lo rimontava e ogni volta avveniva
la magia: avanzava sempre qualcosa. Ha un'espressione triste e
un pò romantica. La tristezza si può capire (suonare con certi
elementi...), ma il romanticismo perchè?
Tonino: Basso.
In ogni cosa che lui fa esce
fuori sempre una certa padronanza. E' il bassista più comodista
che esista. Ama suonare seduto e, se è possibile, anche con una
sedia sotto i piedi. Anche li si vede una certa padronanza,
sembra che le sedie siano tutte sue. Ama andare la sera per
locali. Gli piacciono quelli molto colorati con una particolare
predilezione per il GIALLO.
Giacomo:
Chitarra
(e ogni tanto
voce).
Dicono di lui
che sia il figlio (spirituale) di Ligabue, che nella sua scala
affettiva viene prima della sua chitarra, della sua fidanzata e
della sua famiglia. E' un tutt'uno con la sua chitarra,
specialmente quando suona a torso nudo e suda come un cammello,
tanto che per staccargliela di dosso c'è bisogno del piede di
porco.
Nicola:
Chitarra e Voce.
E' quello che
oltre a curare la voce, sua e della sua chitarra, cura anche
molto l'estetica. Diciamolo: è il bello del gruppo! E' questo il
motivo principale per cui ne fa parte. I riflettori sono sempre
puntati su di lui perchè, come si suol dire, anche l'occhio
vuole la sua parte. Anche l'orecchio vorrebbe la sua ma, come si
suol dire, non si può avere tutto!
Pensieri di:
Peppe G.
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