Il torchio - " u parmentu. u conzu "       scena 13

La XIII scena "U parmentu - U conzu" (Il palmento - Il torchio).
Quest'altra fase della pigiatura riguarda le"vinacce" che, messe dentro le "coffe di trappitu" (sacchi di corda intrecciata aperti da un lato), venivano torchiate con
la forza delle braccia. Il liquido ricavato (mosto) veniva diviso fra le botti che contenevano il vino appena pestato, conferendo loro la stessa gradazione alcolica.
Con questo disegno si è voluto riprodurre i "Torchi" e il modo in cui si usavano. Questi, come si vede nel disegno, sono molto particolari, infatti nel siracusano venivano usati sia per il vino che, debitamente lavati, per 1'olio. In questo caso, le "coffe", piene di uva già pigiata con i piedi, venivano spremute con il sistema dell'argano, mentre in altre province si servivano della "Petra 'i conzu". Anche questa fase era stancante, ma il pensiero della famiglia e che il sabato sera, alcuni di loro, potessero andare a ballare e divertirsi, rendeva sopportabile la fatica giornaliera.

Grafica acquerellata cm 20x30

Grafica B/N

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