Lo scongiuro - " a scunciura    scena 21

XXI scena "A sconciura" (Lo scongiuro).
La scena che mi accingo a commentare e una di quelle credenze popolari nelle quali, tuttora, crede molta gente.
L'autore racconta come massaro Paolo guarisce la "malattia" del genero di don Calogero, che i parenti hanno diagnosticato come "malocchio". Con un tovagliolo, mezzo bicchiere d'acqua, una preghiera a S. Giovanni e 1'assistenza dei familiari, egli riesce a far sentire meglio il malato, tirandolo su anche moralmente.
Nel raffigurare la stanza in cui si svolgeva la cerimonia, si e cercato di riprodurre fedelmente l'arredamento, nonchè la posizione e gli atteggiamenti dei protagonisti del racconto. Da notare, nella spalliera del letto, la "Madonna con il Bambino"; appeso al muro, come capezzale, il "Crocifisso" e il ramo d'ulivo pasquale, simboli che testimoniano la fede in Dio. Accanto la finestra, sotto il ferro di cavallo, c'e una mensola con il lume e il lumino di cera; il comodino vicino al letto, sotto il quale c'è il vaso da notte (rinale) e, naturalmente, il gatto.

Grafica Acquerellata cm 20x30

Grafica B/N

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