Gramolare il pane - " sbriunare u pani "  scena 29

Nella XXIX scena "Sbriunare u pani" (Gramolare il pane) e protagonista "u sbriuni". Qualcuno si chiederà, che cosa era e a cosa serviva? Questi era formato da una tavola lunga circa 120 cm, larga 60 cm e spessa 5 cm. .  A 40 cm circa aveva una strozzatura, al centro della quale c'erano due tavolette robuste con due fori, nei quali, un piolo di legno teneva un'asta. Questa, alzata ed abbassata ritmicamente, come si vede nel disegno, addensava il "pastone" (farina in pasta che le donne facevano girare su se stessa ogni volta che alzavano 1'asta di legno). Subito dopo, questo pastone veniva sezionato, la pasta modellata nella forma desiderata, quindi messa a lievitare in attesa di essere infornata per divenire pane.
Nell'impostare la scena si e cercato di raffigurare tutto ciò che serviva per 1'occasione, aggiungendo dei fiori sul tavolo come testimonianza dell'amore con cui veniva espletato questo servizio.

Grafica acquerellata cm 20x30

Grafica B/N

Ritorna home Page

Ritorna a frammenti di Sicilia